L’Almanacco della Scienza va a casa

ROMA\ aise\ - La casa, luogo materiale e simbolico, di riposo e di lavoro, tecnologico e culturale. All’edilizia e alla vita domestica è dedicato l’Almanacco della Scienza, magazine dell’Ufficio Stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche on line da oggi su www.almanacco.cnr.it, che ne esamina i diversi aspetti grazie al supporto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr.
Nel Focus Letizia Cremonini e Teodoro Georgiadis dell’Istituto per la bioeconomia sottolineano l’esigenza di rendere gli insediamenti urbani sostenibili, mentre Simona Barison dell'Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l'energia evidenzia la necessità di aumentare l’efficienza termica degli edifici.
I rischi che si corrono in casa utilizzando in maniera scorretta i detergenti sono spiegati da Pietro Calandra dell’Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati e Michela Alfé dell’Istituto di scienze e tecnologia per l'energia e la mobilità sostenibili. Della domotica al servizio di anziani e disabili parla Dario Russo dell’Istituto di scienze e tecnologia dell’informazione.
Con Massimo Cultraro dell’Istituto di scienze del patrimonio culturale si ripercorre l’evoluzione dalla grotta alla domus. Maria Cristina Antonucci dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali riporta i risultati di un questionario sulla suddivisione dei lavori domestici tra donne e uomini durante lo smart working. Mentre Antonio Coviello, economista dell’Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo, fornisce un quadro del mercato immobiliare. Antonio Cerasa, neuroscienziato dell’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica, analizza infine l’origine e il significato dell’espressione “sentirsi a casa”.
Il tema torna nei Video, in cui Fabio Martinelli dell’Istituto di informatica e telematica spiega come rendere sicuri i computer con i quali si lavora in smart working, e nelle Recensioni dei volumi “Via casette asismiche” (Blurb editore) e “Pandemia e pandemie” (Academ editore). Protagonista del Faccia a faccia la scrittrice ebrea Edith Bruck, sopravvissuta alla deportazione nei campi di concentramento. (aise)