LE GEOTECNOLOGIE PER LA TUTELA DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI

LE GEOTECNOLOGIE PER LA TUTELA DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI

FIRENZE\ aise\ - È coordinato dal Laboratorio di Geografia applicata del Dipartimento di Storia, archeologia, geografia, arte e spettacolo dell’Università di Firenze il progetto europeo che dovrà creare strumenti e metodi di insegnamento innovativi per diffondere la conoscenza delle geotecnologie applicate al patrimonio culturale.
La conoscenza delle geotecnologie – spiega il Dipartimento – è strategica per la gestione dei beni culturali e ambientali e un progetto europeo coordinato dal Laboratorio di Geografia applicata – LabGeo del Dipartimento di Storia, archeologia, geografia, arte e spettacolo (SAGAS) si occuperà di diffonderla fra gli studenti universitari.
MINERVA – acronimo di MappINg Cultural HERitage. Geosciences VAlue in Higher Education – è stato finanziato nell’ambito di Erasmus+ – KA203 – Strategic Partnerships for higher education e, oltre a quella fiorentina, coinvolge le unità di ricerca di Université Jean Monnet Saint-Etienne, Society for the study of Ancient Topography – Dipylon (Grecia), Univerzitet u Nišu (Serbia), Znanstvenoraziskovalni Center – Slovenske akademije znanosti in umetnosti (Slovenia) e Universidad de Castilla – La Mancha.
Il progetto dovrà sviluppare metodi innovativi per l’insegnamento di tecnologie come GIS (Geographic Information Systems), telerilevamento, sistemi a pilotaggio remoto e modellazione 3D, applicate alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e creare procedure per il loro efficace inserimento in percorsi di formazione superiore.
“In Europa, sia in ambito accademico che nei settori pubblici e privati, l’esigenza di formazione in questo ambito è molto sentita – spiega Margherita Azzari, responsabile scientifico di LabGeo –. Il nostro progetto mira a definire le competenze chiave e gli strumenti didattici e di valutazione per permettere alle università di formare laureati con le competenze richieste dal settore dei beni culturali”.
Il progetto dovrà inoltre produrre risorse didattiche per integrare efficacemente GIScience, Remote Sensing e cartografia digitale nella didattica di settori disciplinari focalizzati sul patrimonio culturale e progettare un MOOC (Massive Open Online Course) che sarà disponibile sulla piattaforma federica.eu.
“Le risorse che produrremo – commenta Azzari – consentiranno una didattica inclusiva, modulabile e integrabile nei differenti percorsi formativi”.
MINERVA promuoverà anche programmi di apprendimento intensivo in Italia e in Serbia, con la partecipazione di docenti di istituti di istruzione superiore e studenti universitari, e si avvarrà della collaborazione di sei partner europei – Società Geografica Italiana, Hellenic Geographical Society, Center for Historical Geography and Historical Demography at the Faculty of Philosophy University of Belgrade, Spanish Geographical Association, French National Geographical Committee, Ljubljana Geographical Society – che sosterranno la rete e le attività di divulgazione del progetto. (aise) 

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