LEGAMBIENTE: A RISPESCIA IL 32° FESTIVAL NAZIONALE DI LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE: A RISPESCIA IL 32° FESTIVAL NAZIONALE DI LEGAMBIENTE

GROSSETO\ aise\ - Dopo il grande successo dello scorso anno, Festambiente, il festival nazionale di Legambiente che ogni anno accende l’estate maremmana nel mese di agosto, promette novità e grandi e piccole rievoluzioni in chiave green. Quest’anno, l’appuntamento con il festival più sostenibile d’Italia sarà dal 12 al 16 agosto e rappresenterà un nuovo e ambizioso passo in avanti per tutti i grandi eventi d’Italia e d’Europa.
Gli organizzatori hanno annunciato che la trentaduesima edizione del festival si appresta ad essere ancor più del passato prototipo per le manifestazioni che hanno deciso di stare dalla parte dell’ambiente, riducendo le emissioni e l’impatto ambientale e dichiarando guerra alla plastica usa e getta. E se, da una parte, torneranno ad essere protagoniste l’ecologia e le buone pratiche attraverso le quali ridurre le emissioni di CO2, non mancheranno musica e i temi sociali e di attualità che ci vedono tutti in prima linea.
Novità tra le novità le “Azioni #salvailclima e #salvailmare” di cui saranno protagonisti gli amici di ieri e di oggi di Festambiente.
Lotta al cambiamento climatico e alle plastiche in mare: sono queste le due emergenze del Pianeta che Festambiente ha deciso di combattere con l’aiuto di tutti coloro che decideranno di passare da Rispescia.
Un’edizione della manifestazione all’insegna della partecipazione e dell’invito all’azione, dunque, che ha come obiettivo quello di continuare ad essere un megafono del messaggio ambientalista. Una narrazione del futuro in ottica sostenibile di cui, come ogni anno, Festambiente si farà portavoce e ambasciatrice. Le costanti saranno le energie rinnovabili, il risparmio energetico, la raccolta differenziata spinta ad oltre il 90% in tutte le aree del festival, il risparmio dell’acqua, l’utilizzo di piante non idroesigenti, gli arredi realizzati con cartone, legno e plastica riciclati ma anche con gomma da pneumatici fine vita, i grandi temi come l’agroecologia ed il cibo sano e bio, l’economia circolare, i parchi e la tutela della biodiversità, la mobilità sostenibile, l’innovazione tecnologica, le energie rinnovabili, l’ecoturismo, la legalità. Tutto questo come da tradizione nella cittadella ecologica di Rispescia (Gr) in cui i visitatori saranno i primi protagonisti di un cambiamento radicale insieme alle centinaia di volontari che raggiungeranno la Maremma da tutta Italia per dare un aiuto concreto alla manifestazione e alle battaglie ambientaliste. Confermate anche le proiezioni cinematografiche del Clorofilla film festival, gli spazi per i più piccoli come la Città dei bambini e Scienzambiente, gli spettacoli teatrali, i dibattiti, le conferenze e altri appuntamenti assolutamente da non perdere.
E se la line up è ancora top secret, gli organizzatori hanno anticipato che ampio spazio sarà dedicato all’alimentazione con degustazioni guidate e show-cooking e saranno predisposte aree specifiche dedicate alla ristorazione biologica.
Altra novità sarà una massiccia presenza di istituzioni, aziende e realtà locali all’interno dell’area espositiva della manifestazione. Ciò allo scopo di dare forma ad una vetrina volta a rappresentare un racconto collettivo dei progetti e dei prodotti più innovativi e sostenibili nell’ambito dell’economia circolare, delle filiere agroalimentari, della conservazione della natura e dell’ecoturismo, del risparmio idrico ed energetico e della mobilità sostenibile. Spazio infine agli esempi concreti attraverso i quali far comprendere ai visitatori della manifestazione che cambiare il proprio stile di vita e dare il proprio contributo alla lotta per la salvaguardia del Pianeta attraverso un cambiamento dei modelli legati al consumo etico e sostenibile è possibile.
“Festambiente – ha dichiarato Angelo Gentili, coordinatore del festival nazionale di Legambiente – è da sempre un festival rivoluzionario. Quest’anno, abbiamo deciso di aggiungere alla nostra rivoluzione un tassello e una lettera in più. Non solo rivoluzione, infatti, ma rievoluzione. Perché è di questo che abbiamo bisogno: una nuova chiave di lettura del nostro processo evolutivo in chiave rigorosamente sostenibile”.
“La prossima edizione di Festambiente - ha spiegato Gentili - sarà punteggiata da una serie di appuntamenti che ambiscono a diventare punto di riferimento per i grandi eventi d’Italia e d’Europa. Ciò perché siamo sempre più convinti che la musica e, più in generale, canali aggregativi come i grandi eventi e i festival siano in grado di coinvolgere i cittadini in un percorso di sensibilizzazione capace di cambiare l’attuale paradigma. Ciò vuol dire che a Festambiente 2020 faremo un ulteriore passo in avanti rispetto alla precedente edizione in cui, con alcuni dei festival più importanti d’Italia tra cui Arezzo Wave, Umbria Jazz, Cous Cous Fest, Primo Maggio Roma, Pistoia Blues, Notte della Taranta, la rete di KeepOn Live e tanti altri soggetti, abbiamo sottoscritto il Patto per il clima, un protocollo che ci vede tutti i prima linea nell’abbattimento delle emissioni e della lotta alla plastica usa e getta”.
“Festambiente 2020 – evidenzia ancora il coordinatore del festival - sarà pertanto una nuova versione di sé e continuerà ad utilizzare i linguaggi della musica, del cinema e della cultura in generale come amplificatori di messaggi ambientali e sociali.
Il coinvolgimento degli artisti più sensibili nei confronti dei temi ambientali - ha anticipato Gentili - sarà importante. A loro toccherà il compito sia di animare il palco centrale che di coinvolgere i visitatori, dando il buon esempio mettendosi in prima linea sul fronte ecologico. Quella che sta per arrivare sarà quindi un’edizione all’insegna della partecipazione, del coinvolgimento e di una sempre più stretta sinergia tra la musica, lo spettacolo e l’ambientalismo, a partire dalla line up di cui - ha concluso Gentili - a breve sveleremo qualche dettaglio”. (aise) 

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