...E DIPLOMAZIA SCIENTIFICA

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ROMA – focus\aise\ - Si è tenuta il 6 maggio scorso, nella residenza dell’ambasciatore Luigi Ferrari a Copenaghen, la Settima giornata dei ricercatori italiani in Danimarca, cui ha partecipato un nutrito numero di ospiti: molti ricercatori del nostro Paese attualmente residenti nella nazione scandinava, esponenti di start-up, di istituzioni museali, università e istituzioni italiane.
L’evento si è svolto nel ricordo del 500esimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci, che per il suo lavoro, capace di spaziare dalla meccanica all’arte, passando dagli studi su salute e anatomia umana, è riconosciuto a livello globale come uno dei più grandi geni italiani. La nutrita presenza di ricercatori italiani ha dato lustro e ancor più risalto ad una manifestazione che ormai è giunta alla sua settima edizione, una settima edizione in cui sono stati ricordati i vincitori del Premio BIRD (Best Italian Researcher in Denmark) dell'anno passato e presentati poi gli eventi che porteranno alla premiazione per il 2019 durante la celebrazione della Festa della Repubblica presso l'Istituto italiano di cultura situato a Hellerup.
L’evento si è sviluppato in tre sessioni – Engineering, Natural Sciences e Arts –, ognuna delle quali ha visto tre interventi di esperti che, riprendendo la figura di Leonardo, hanno analizzato come il rapporto tra istituzioni, ricerca e settore privato possa farsi sempre più stretto per riuscire ad ottenere dei risultati sempre più importanti e lodabili.
L’intervento finale di Fabrizio Nicoletti, direttore centrale per l’innovazione e la ricerca del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha evidenziato il ruolo decisivo che gioca la diplomazia scientifica e come la Farnesina abbia promosso la centralità della posizione che rivestono appunto ricerca e innovazione. Nel corso del suo discorso, Nicoletti ha introdotto il portale web Innovitalia 3.0, gestito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero dell´Educazione, in grado di creare una rete capace di fornire opportunità in giro per il mondo per i ricercatori italiani, che con il suo ausilio vedranno accresciute le chance di promozione e collaborazione dei proprio progetti.
Il 9 maggio è stata invece l’Ambasciata italiana a Berlino ad ospitare il sottosegretario allo Sviluppo economico, Michele Geraci, in occasione di un evento celebrativo dell’Italian Research Day 2019. Giunta alla sua seconda edizione, la Giornata della Ricerca Italiana nel mondo è iniziativa istituita dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, d’intesa con la Farnesina e il Ministero della Salute, per promuovere e valorizzare la ricerca italiana e la nostra comunità scientifica.
A fare gli onori di casa a Berlino è stato l’ambasciatore Luigi Mattiolo. Dopo l’intervento di Geraci sulla ricerca “Motore dell’economia italiana” e la proiezione del corto di Stefano Incerti “Italia. The beauty of knowledge”, la conferenza è entrata nel vivo con l’intervento di Matteo Pardo, addetto scientifico dell’Ambasciata, su “La mobilità di studenti e ricercatori tra Italia e Germania”. È seguito il contributo di Iain Mattaj, direttore generale dello Human Technopole di Milano, sul tema “La costruzione di un nuovo centro di ricerca basato sulla biologia umana”. “L’Europa esplora il Sistema Solare” il tema al centro dell’intervento di Paolo Ferri (ESA), mentre “Un'istantanea del progetto UE sul cervello umano” è stata scattata da Francesco Pavone dello European Laboratory for Non Linear Spectroscopy.
Tra le iniziative della settimana dedicate al mondo della ricerca si segnala infine la conferenza organizzata presso l’Ambasciata d’Italia a Washington DC in occasione della partecipazione italiana all’Esposizione Satellite 2019. Ospite dell'Ambasciata il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia, intervenuto per presentare il quadro di governance del settore spazio in Italia.
I lavori, aperti dall’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Armando Varricchio, hanno consentito di mettere in luce le future prospettive di ulteriore consolidamento della presenza italiana nel settore, anche grazie ad una sempre più efficace collaborazione in campo internazionale con la NASA e, nel quadro europeo, con l’Agenzia Spaziale Europea.
Nel corso della conferenza, il presidente Saccoccia ha sottolineato il ruolo sempre più importante del settore privato e la necessità di una sempre più elevata collaborazione con il settore pubblico per le attività di esplorazione e ricerca, ma soprattutto per incrementare le ricadute positive per l'economia reale, la sicurezza e lo sviluppo tecnologico.
"Un terreno questo", ha ricordato l’ambasciatore Varricchio, "in cui gli USA, nostro primo e principale alleato, e l’Italia vantano una solida tradizione di collaborazione strategica tra pubbliche Amministrazioni che negli ultimi anni si è arricchita con progetti di assoluta eccellenza portati avanti da aziende private. Collaborazione il cui successo è stato richiamato anche in occasione della conferenza stampa congiunta del presidente del Consiglio Conte e del presidente Trump nel luglio scorso". (focus\aise) 

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