21 GIUGNO: È FESTA DELLA MUSICA

21 GIUGNO: È FESTA DELLA MUSICA

ROMA – focus\aise – Anche quest’anno il 21 giugno, nel solstizio d’estate, tutto il mondo celebrerà la Festa della Musica. Alla manifestazione, che solo in Italia l’anno scorso contava più di 9.000 eventi ad animare piazze e strade, palazzi e musei, centri e periferie, ospedali e carceri di oltre 700 città, partecipano ancora una volta, grazie alla collaborazione del Ministero degli Affari Esteri, anche le nostre rappresentanze diplomatico-consolari e gli Istituto Italiani di Cultura di numerose città estere.
"Musica fuori centro" è lo slogan della Festa 2019, che vedrà le numerose iniziative in programma all’estero concentrarsi nella data del 21 giugno, ma non solo.
A Pechino si è scelto di anticipare le celebrazioni al 18 giugno per poter realizzare due eventi, che si terranno entrambi nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura. Si inizierà con il concerto "La musica al tempo di Leonardo da Vinci. La figurazione delle cose invisibili (1452-1519)", che è anche parte del ciclo di concerti "Focus on Italian Early Music", organizzati dall’Istituto e dal Conservatorio Centrale di Musica di Pechino nell’ambito della prestigiosa "CCOM Baroque Music Festival and Pipe Organ Week". Il concerto si colloca inoltre all’interno del palinsesto di attività pianificate da Ambasciata d’Italia ed Istituto Italiano di Cultura di Pechino nel corso del 2019 in celebrazione del 500mo anniversario della morte di Leonardo da Vinci. Gli artisti sono il soprano Nadia Caristi e il liutista Massimo Marchese, due tra i più raffinati interpreti di musica rinascimentale e vincitori di numerosi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale.
Il 21 giugno si replicherà con l’evento di presentazione del libro "Il napoletano: una lingua per le canzoni", edito dalla Foreign Language Teaching and Research Press di Pechino. Un libro semplice, chiaro e facile da utilizzare che presenta in modo professionale e standardizzato le regole fonetiche e le tecniche canore di diversi brani del folklore napoletano. Il volume comprende in tutto un repertorio di 30 brani classici, 10 dei quali sono presentati per la prima volta in Cina. Per ogni brano si offre una presentazione del contesto in cui è stato composto con la relativa storia e, per la prima volta, tutti i testi sono tradotti direttamente dal dialetto napoletano in cinese.
Anche a Los Angeles le celebrazioni saranno anticipate, al 20 giugno, con un doppio concerto organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura in sede. Il primo vedrà la partecipazione di Carlo Aonzo al mandolino e Lorenzo Bernardi alla chitarra classica, mentre il secondo quella di Antonio Lysy al violoncello, accompagnato da un ensemble di studenti della SOL-LA Music Academy. Il duo formato dal celebre mandolinista savonese Carlo Aonzo e dal giovane chitarrista trentino Lorenzo Bernardi si esibirà in una performance che entra a far parte del più ampio tour che i due musicisti stanno tenendo e che prevede anche tappe in America Centrale. Il filo conduttore del programma presentato è il viaggio, inteso come viaggio immaginario tra regioni italiane, secoli e stili musicali. Un importante omaggio dunque alla grande tradizione musicale colta italiana. Il mandolino in quanto simbolo dell’Italia, della sua tradizione, ma anche della sua cultura più alta, merita di essere conosciuto infatti soprattutto nel suo ruolo di strumento impegnato, raffinato, virtuoso e accademico, anche attraverso la riscoperta di autori definiti "minori" ma che a ben vedere hanno lasciato pagine di repertorio di assoluto pregio artistico.
Sarà dedicato invece a "Stradivari e l’arte italiana" il concerto che la Camerata Ducale terrà il 21 giugno ad Amsterdam, presso la chiesa Keizersgrachtkerk, per iniziativa dell’Istituto Italiano di Cultura e del CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica). La Camerata Ducale è diretta da Guido Rimonda ed eseguirà capolavori del repertorio strumentale italiano di Antonio Vivaldi e Niccolò Paganini. Durante il concerto Rimonda suonerà il violino Antonio Stradivari "Jean Marie Leclair" 1721 detto "Le Noir", definito da G.B. Somis "la voce di un angelo" e regalatogli nel 1994 da una famiglia che ha scelto di restare nell’anonimato, da allora inseparabile ed affascinante protagonista di ogni concerto dal quale il Maestro non si separa in tutte le sue tournée in Italia e all’estero riscuotendo eclatanti successi.
"Musicisti senza frontiere" è il titolo del concerto organizzato dal Consolato Generale d’Italia a Capodistria sulla spiaggia di Valdoltra ad Ancarano, in Slovenia, con la collaborazione del Comune e della locale Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana. Il concerto prevede l'esibizione di giovani musicisti provenienti dagli istituti musicali di Capodistria, Trieste e Fiume.
"Musica on the beach" anche a Tel Aviv dove l’Ensemble Pop del Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano si esibirà in Gordon beach con tre set dedicati alla tradizione musicale italiana: dalle melodie più conosciute a livello internazionale alla migliore tradizione cantautoriale, con una doverosa incursione nel repertorio classico, grazie alla presenza del trio di Archi Cavalazzi del Dipartimento Classico del Conservatorio. Durante l’evento è previsto un intervento dell’ambasciatore d’Italia in Israele e la proiezione del video promozionale dell’ENIT, che ha collaborato con Ambasciata e Istituto Italiano di Cultura nell’organizzazione del concerto.
Un excursus nella musica italiana caratterizzerà anche le celebrazioni a Francoforte, dove il Consolato Generale d’Italia insieme al Cluster EUNIC Francoforte proporrà nella sede dell’Instituto Cervantes il concerto "Paese Mio Bello. L’Italia che cantava e canta". I cantanti Gianni Lamagna e Anna Spagnuolo saranno accompagnati dai musicisti Nino Apreda al mandolino, Sasà Piedepalumbo alla fisarmonica, Paolo Propoli alla chitarra e Francesco Paolo Manna alle percussioni. Insieme eseguiranno con la stessa disinvoltura il ‘700 della grande scuola napoletana e le canzoni degli anni ‘40 e ’50 del 20° secolo, la musica leggera e popolare italiana e loro composizioni.
La Festa della Musica 2019 verrà infine – ma sono ancora tanti gli eventi - celebrata in Egitto nella serata del 21 giugno, presso il Teatro dell'Istituto Italiano di Cultura del Cairo e nel giardino adiacente. È previsto un concerto della cantante napoletana Lina Senese, nota interprete delle più amate canzoni partenopee riviste in chiave moderna e contemporanea con ritmi ballabili e armoniosamente attualizzati. Il concerto si avvale della partecipazione gratuita degli studenti italianisti egiziani, che hanno comunicato la loro entusiastica adesione e danzeranno al ritmo coinvolgente della musica. (focus\aise) 

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