50 ANNI REGIONE PIEMONTE: NUOVO ARCHIVIO MUSEALE DELL'ASSOCIAZIONE PIEMONTESI NEL MONDO

50 ANNI REGIONE PIEMONTE: NUOVO ARCHIVIO MUSEALE DELL

TORINO\ aise\ - Il 14 gennaio scorso a Torino, con una conferenza stampa del Presidente del Consiglio Regionale, Stefano Allasia, e del Presidente della Giunta Regionale, Alberto Cirio, è stato presentato il progetto delle celebrazioni per il 50° anno della Regione, istituita nel 1970, e i 15 anni del nuovo Statuto Regionale, con un invito ad Enti, organismi ed associazioni operanti sul territorio regionale per collaborare alla diffusione e valorizzazione di questi anniversari.
A tal proposito sono già in programma una serie di cerimonie ed iniziative, e altre verranno organizzate a seguire, volte a ripercorrere tradizioni, momenti, avvenimenti, persone che hanno fatto la storia del territorio, nonché a valorizzare tutte le componenti di una comunità: il patrimonio linguistico, culturale, paesaggistico, le attività produttive, il confronto tra generazioni, l’emigrazione, i rapporti con l'Europa e il mondo. Anche l'Associazione Piemontesi nel mondo fa parte di questa storia regionale e si è attivata in collaborazione con il Comune di San Pietro Val Lemina ed altri gemellati con l’Argentina. Il 13 luglio 1974 l’allora nascente Associazione aveva inaugurato il Monumento “Ai Piemontesi nel mondo” divenuto simbolo dell’emigrazione regionale, proponendo al Comune di San Pietro Val Lemina l’intitolazione della piazza dove era ed è tuttora collocato il monumento: Piazza Piemonte, per quanto a nostra conoscenza la prima su tutto il territorio regionale a fregiarsi di questo nome. Proseguendo nella collaborazione con il Comune, il più recente atto è stato la realizzazione fisica di un Archivio Museale Storico sul Monumento e sulla sua proiezione internazionale, in un locale messo a disposizione dall’attuale Amministrazione Comunale, dando nello stesso tempo rilievo ad altre iniziative storiche locali collegate con l’emigrazione di suoi numerosi concittadini.
È quindi iniziato l’accorpamento, la collocazione e il riordino di tutta la voluminosa e preziosa documentazione sul Monumento “Ai Piemontesi nel mondo” e sull’archivio dell’Associazione, compresa la documentazione di vari incontri internazionali e ulteriore ed interessantissima documentazione sul Monumento Nazionale all’Inmigrante Piemontese, sito nella città di San Francisco, in provincia di Cordoba (Argentina),
inaugurato il 27 settembre 1986 dall’allora Presidente della Regione Piemonte, Vittorio Beltrami, e benedetto dal Vescovo di Pinerolo, Mons. Pietro Giachetti. In moltissimi faldoni è raccolta la corrispondenza di innumerevoli emigrati piemontesi nel mondo e la documentazione della stampa internazionale che ha dato ampio risalto al primo Monumento in ricordo della nostra emigrazione. Di particolare richiamo sono vari pannelli che ricordano iniziative e momenti storici di San Pietro Val Lemina di questi ultimi 55 anni ed altri dedicati a cittadini sanpietrini nel mondo, ai loro nipoti e pronipoti, fra cui Mons. Desiderio Collino, Vescovo di Lomas de Zamora (Buenos Aires) e Giovanni Griotti, affermatosi come grande vitivinicultore in California (Usa) nei primi decenni del '900 con il marchio “Alpine Winery John Greeott”. Inoltre è già stata programmata per i prossimi mesi estivi, nei nuovi locali dell’Archivio Museale, una importante e completa mostra filatelica sull’Argentina, in occasione della ricorrenza inaugurale del monumento e del 5° anniversario del gemellaggio con la Città di Oliva, in provincia di Santa Fe. Con queste iniziative, ed altre allo studio, l’Associazione Piemontesi nel mondo ed il Comune di San Pietro Val Lemina intendono partecipare attivamente alle celebrazioni del 50° di istituzione della Regione Piemonte, con l’onore di avere anticipato i tempi con la prima “Piazza Piemonte”, le cui targhe indicative artistiche in bronzo sono state realizzate nel 1974 dalla Famija Piemonteisa di Cordoba e donate alla Municipalità a testimonianza che la “piemontesità” in Argentina è un patrimonio primario da mantenere e valorizzare, vivere e trasmettere alle nuove generazioni perché non abbiano a dimenticare la dolorosa odissea emigratoria di chi ha lasciato il Piemonte per trovare altrove lavoro, dignità e civile convivenza. (michele colombino*\ aise)
*Presidente dell’Associazione Piemontesi nel Mondo 

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