A FIRENZE PER CELEBRARE IL QUARANTESIMO ANNIVERSARIO DELL’AMICIZIA TRA I ROTARY CLUB ITALIANO, BELGA, FRANCESE E TEDESCO

A FIRENZE PER CELEBRARE IL QUARANTESIMO ANNIVERSARIO DELL’AMICIZIA TRA I ROTARY CLUB ITALIANO, BELGA, FRANCESE E TEDESCO

FIRENZE\aise\ - Dal 7 al 10 giugno si è tenuta a Firenze, la celebrazione del quarantennale della costituzione della quadrangolare dei Rotary Club di Firenze-Est, Bruxelles-Ovest, Wiesban-Rheingau e Parigi-La Défense Courbevoie.
Alla cena di gala di domenica 9 giugno, presso il Grand Hotel Mediterraneo, per celebrare l’importante evento dei quattro club europei, italiano, tedesco, francese e belga, è intervenuto anche il Presidente del Rotary Internazionale eletto per l’anno rotariano 2019/2020, l’americano Mark Daniel Maloney, il quale prenderà funzione dal primo luglio.
Mark Daniel Maloney, del Rotary Club di Decatur, Alabama, USA, era accompagnato da sua moglie Gay, che é avvocato presso lo stesso studio legale Blackburn, Maloney and Schuppert LLC, ed è anche socia e past presidente del Rotary Club di Decatur. Entrambi i coniugi sono “Amici di Paul Harris” (il fondatore del Rotary), Grandi donatori e membri della Bequest Society.
In esordio del suo intervento, Maloney ha voluto sottolineare il suo apprezzamento per la quadrangolare dei club europei che si riuniscono ogni anno, a rotazione, nei rispettivi paesi, giuntaquest’anno al suo quarantesimo anniversario.
“Per 40 anni vi siete connessi a dei buoni amici, superando barriere nazionali e linguistiche, portando i vostri club sempre più vicini, formando legami che uniscono e lavorando a progetti di servizio che cambiano il mondo”, ha detto. Aggiungendo che “questo è ciò che siamo nel Rotary - ed è per questo che “Rotary connette il mondo” (n.d.r., il motto del suo anno rotariano). Quando veniamo insieme in un evento come questo, abbiamo la possibilità di vivere e sperimentare il mondo del Rotary. Ci connettiamo in un modo che semplicemente non è possibile da nessun'altra parte. Ci sediamo accanto a qualcuno che potremmo non aver mai incontrato prima lo chiamiamo per nome - e questo perché siamo tutti Rotariani, nessuno di noi è estraneo. Connessioni come queste cambiano il mondo”.
Nel proseguo del suo intervento, il prossimo presidente del Rotary International (giunto a Firenze da Amburgo dove, con 27.000 rotariani di tutto il mondo, si è tenuta la settimana scorsa la Rotary International Convention), ha anche precisato la sua volontà di impegnare il Rotary International, dopo l’eradicazione della poliomielite nel mondo, anche nella tutela dell’ambiente nel nostro pianeta. Ha inoltre esortato i presenti a collegare il Rotary al mondo, attraverso i legami e gli obiettivi condivisi con le Nazioni Unite.
“Ci sono tanti parallelismi tra il lavoro che già facciamo attraverso le nostre aree di interesse e il lavoro per il raggiungimento degli obiettivi di Sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Obiettivi davvero incredibilmente ambiziosi, come ogni altro obiettivo ambizioso che abbiamo mai intrapreso, nel Rotary o altrove. Il Rotary era lì all'inizio delle Nazioni Unite. Eravamo lì quando il mondo si è tirato fuori dal baratro della distruzione e si è ricostruito. Nel prossimo anno, l'ONU celebrerà il 75° anniversario della firma della carta delle Nazioni Unite. E per celebrare la nostra duratura collaborazione con l'ONU, il Rotary ospiterà cinque speciali eventi – la Giornata delle Nazioni Unite a New York, tre conferenze presidenziali a Parigi, Santiago e Roma e una celebrazione finale appena prima della Convention 2020 di Honolulu”.
I Presidenti dei club fiorentino (Fabrizio Fantini), francese (il tedesco Ralf Porzel), belga (l’italiano Azelio Fulmini) ed il rappresentante di quello tedesco (Ralf Thiel), hanno individualmente ringraziato il Presidente Maloney e sua moglie per la loro presenza e, collettivamente, hanno comunicato il versamento della somma di 1.600€ (al posto del tradizionale dono personale in occasione della visita del Presidente, che Maloney aveva chiesto di sostituire con una donazione alla fondazione) alla fondazione del Rotary International a beneficio dell’eradicazione della poliomielite nel mondo.
Assieme ad alte cariche rotariane, tra le quali Francesco Arezzo, del Rotary Club di Ragusa, e Gennaro Maria Cardinale,rispettivamente board director e past board director e pasttesoriere del Rotary International, e Letizia cardinale, governatore del distretto 2071 (di cui fa parte Firenze-Est) dell’anno2020/2021, anche il Prefetto di Firenze, Laura lega, che ha fatto un breve intervento di saluto del Presidente del Rotary International a nome del governo italiano.
I presidenti dei tre club ospiti, hanno ringraziato gli amici toscani per l’impeccabile organizzazione dell’evento, che ha incluso anche delle visite ai comuni di Firenze e Siena, ove i rotariani sono stati accolti da rappresentanti dei sindaci. Eventi che, tra gli impeccabili organizzatori e accompagnatori, hanno visto da protagonisti, assieme al presidente della commissione quadrangolare, Luigi Cobisi, tra gli altri, Sandra Manetti, Giuliano Sistini e Pietro Massimo Spagli. La prossima edizione della Quadrangolare si terrà nella primavera del 2020 a Francoforte, organizzata dal club di Wiesban-Rheingau (alessandro butticé\aise) 

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