A SINGAPORE AMBASCIATA IMPEGNATA NEGLI INCONTRI PREPARATORI PER LA 26° CONFERENZA DELLE PARTI (COP26) SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI

A SINGAPORE AMBASCIATA IMPEGNATA NEGLI INCONTRI PREPARATORI PER LA 26° CONFERENZA DELLE PARTI (COP26) SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI

SINGAPORE\ aise\ - In vista della 26° Conferenza delle Parti (COP26) nella Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite (UNFCCC) che verrà organizzata congiuntamente da Italia e Regno Unito nell’autunno del 2020, l’Ambasciata Italiana a Singapore e l’Alta Commissione Britannica hanno svolto nei giorni scorsi i primi incontri preparatori per definire una comune strategia e degli eventi da organizzare congiuntamente per coinvolgere meglio anche la realtà di Singapore in questa sfida mondiale.
Una prima occasione è stata un pranzo di lavoro ospitato il 28 febbraio scorso presso la Residenza dell’Ambasciata Italiana.
Oltre all’Ambasciatore italiano Raffaele Langella, all’Addetto Scientifico italiano Nicola Bianchi, alla Alta Commissaria britannica Kara Owen e alla Responsabile britannica per il Sud-est asiatico in materia di clima ed energia Camilla Fenning, sono stati invitati 8 autorevoli esponenti ed esperti che rappresentavano diverse organizzazioni locali in materia di clima e ambiente.
La discussione – riporta l’ambasciata – è stata molto stimolante, ricca di spunti e suggerimenti utili per definire una visione comune e una azione coerente. La riunione è avvenuta proprio in concomitanza con l’annuncio da parte del governo di Singapore del miglioramento del Contributo Nazionale Determinato (NDC) che prevede adesso una riduzione del 36% delle emissioni di CO2 nel 2030 rispetto al 2005 e un dimezzamento entro il 2050 con la prospettiva di una emissione netta pari a zero nella seconda metà del secolo. (aise) 

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