ALDERISI (FI) INCONTRA I RAPPRESENTANTI DELLA COMUNITÀ ITALIANA IN GUATEMALA

ALDERISI (FI) INCONTRA I RAPPRESENTANTI DELLA COMUNITÀ ITALIANA IN GUATEMALA

ROMA\ aise\ - La visita in Guatemala della senatrice Francesca Alderisi (FI), eletta in Nord e Centro America, è proseguita con un incontro con la collettività italiana a Città del Guatemala, presso la sede del centenario “Club Italiano, Asociación Italiana de Beneficencia”.
Martedì la senatrice ha avuto modo di confrontarsi a lungo con gli esponenti della comunità italo-guatemalteca, in rappresentanza del Comites, dell’Istituto Italiano di Cultura, della Società Dante Alighieri, della Camera di Commercio e Industria Italiana, della delegazione impegnata a Palermo nel recente Seminario dei giovani italiani nel mondo e di altre espressioni del nostro Paese in Guatemala.
Per l’eletta nella Circoscrizione Estero è stata l’occasione per approfondire le numerose attività e progetti portati avanti dalla collettività in diversi ambiti, da quello economico a quello culturale e sociale.
“Colpisce lo spirito collaborativo di questa comunità”, ha affermato Alderisi, “che si muove in armonia con la realtà locale, attraverso la sinergia con le istituzioni guatemalteche. È anche grazie a questo impegno e a questa passione se l’Italia gode qui di grande stima e simpatia; un’affezione che spesso va oltre la semplice attrazione per il patrimonio culturale del nostro Paese, quella che l’Istituto Italiano di Cultura e la Società Dante Alighieri hanno il merito di promuovere con grande dedizione. In Guatemala l’italiano è infatti lingua veicolare in diversi settori di punta del Made in Italy”.
La senatrice - che ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a Mario Gallio, Presidente del Comites e del Club Italiano e punto di riferimento per la collettività, e a tutti gli intervenuti all’incontro - ha poi concluso: “E’ stato un momento intenso, dal quale esco notevolmente arricchita e con il cuore gonfio di emozione, in cui però si fa ancora più vivo in me il dispiacere di un'Italia quasi del tutto inconsapevole della storia, del valore e delle potenzialità delle nostre comunità all’estero. (aise) 

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