AMBASCIATORI IN PRIMA LINEA

AMBASCIATORI IN PRIMA LINEA

ROMA – focus/ aise - Ambasciatore italiano a Mosca, Pasquale Terracciano ha inaugurato a Villa Berg "Un Caffè con…l’astronauta", il primo di una serie di incontri ispirati ai caffè letterari, che si svolgeranno a cadenza mensile.
All’evento di lancio è stato presentato il libro "Luna Rossa – La conquista sovietica dello spazio" con la partecipazione dell’autore, l’astrofisico Massimo Capaccioli, e dell’astronauta Maurizio Cheli. Il giornalista Mattia Bagnoli ha moderato l’incontro.
Il libro rende omaggio ai cosmonauti e agli scienziati sovietici che hanno dato un contributo importantissimo al progresso in ambito aerospaziale. "Il libro del Professor Capaccioli ha il merito di svelarci i retroscena di queste imprese leggendarie, frutto dell’impegno, della competenza, delle capacità organizzative di uomini di genio sconosciuti al grande pubblico" ha affermato l’Ambasciatore introducendo l’evento.
L’Ambasciatore d’Italia in Israele, Gianluigi Benedetti, ha presenziato invece all’inaugurazione, di giovedì scorso, 6 febbraio, della mostra "60 anni di Beit Wizo Italia di Yafo" presso il Museo di Arte Ebraica Italiana U. Nahon di Gerusalemme.
La mostra si pone come intento quello di far rivivere la storia esemplare della Wizo Italia e ricordare le sue ammirevoli protagoniste.
Nell’ambito delle periodiche riunioni conviviali, all’insegna del rafforzamento del “sistema Italia” a Bruxelles, la Sezione di Bruxelles-Unione Europea dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia ha ospitato il Rappresentante Permanente d’Italia presso il Consiglio Atlantico, Ambasciatore Francesco Maria Talò, che ha parlato del ruolo dell’Italia nell’ambito dell’Alleanza atlantica e quello della NATO come strumento di mantenimento della pace in Europa.
L’Ambasciatore Talò ha illustrato i notevoli successi dell’Alleanza e del ruolo determinante svolto, non solo sul piano geostrategico, ma anche sul piano della qualità e della quantità delle forze messe a disposizione dall’Italia. Italia che “è stata tra i fondatori di un’alleanza che nacque a dodici e che tra poche settimane o mesi sarà a trenta, con l’adesione della Macedonia del Nord”, ha precisato Talò, ricordando che l’Alleanza Atlantica “è continuamente cresciuta ed è durata ben settant’anni. Una durata che ha un rilievo epocale storico. Perché gli storici hanno decretato che mai nella storia dell’umanità un’alleanza militare è sopravvissuta così a lungo”.
Tra i numerosi temi trattati, oltre al ruolo dell’Alleanza in Medio Oriente, il ruolo svolto dalla Turchia - sempre essenziale anche sul piano geostrategico -, anche quelli delle sfide cibernetiche, e del ruolo geografico regionale (Atlantico del Nord) della Nato. Anche se rispetto a quello dell’Unione Europea - che è un attore globale - la NATO resta un’alleanza regionale, deve però fronteggiare delle sfide globali. Quando vi sono infatti sfide - anche se non vere e proprie minacce - esterne, la NATO deve tenerne conto, attrezzandosi.
Numerose le domande poste dai numerosi soci della Sezione presenti, la maggior parte dei quali sono ufficiali in congedo e ricoprono, o hanno ricoperto, incarichi di alta responsabilità presso le Istituzioni Europee o studi legali operanti in Italia e in Belgio, e il cui insieme costituisce un importante think-tank di “Patrioti Italiani-Europei”, come usano definirsi.
Al termine della serata, il Presidente della Sezione, Generale Alessandro Butticé, ha ringraziato calorosamente l’Ambasciatore Talò a nome di tutti i colleghi per una serata che ha definito “di grande insegnamento per tutti gli appartenenti in congedo della Guardia di Finanza che, quale parte integrante della Forze Armate, sono particolarmente sensibile ai temi dell’Alleanza”. Ha poi chiesto all’alto diplomatico di considerare tutta l’ANFI di Bruxelles-Unione Europea a sua disposizione per contribuire al rafforzamento del “sistema Italia” a Bruxelles, capitale della NATO, oltre che dell’Unione Europea e del Belgio.
La sezione delle Fiamme Gialle brussellesi ha saputo creare ottime sinergie con le rappresentanze diplomatiche nazionali e le rappresentanze regionali italiane a Bruxelles, in modo particolare con la Sezione Benelux dell’Associazione Nazionale Carabinieri, e ha rafforzato la sua presenza sui social media, a difesa dei valori di "patriottismo italiano ed europeo" che vuole tutelare, in Italia e in Belgio.
Va ricordato anche che la Sezione ANFI di Bruxelles-Unione Europea, sin dalla sua creazione nel 2014, è molto apprezzata sia a livello nazionale che nell’ambito della comunità italiana a Bruxelles, dove partecipa da sempre con diverse iniziative a favore della collettività (è stata ad esempio la sezione ANFI che ha raccolto più fondi a favore dei terremotati di Amatrice). L’attività della sezione è sempre stata caratterizzata da grande comunità di intenti tra i soci, tra i quali vi sono, quali benemeriti, anche l’ex presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, ed il celebre giornalista radio-televisivo, vaticanista ed esperto di sicurezza internazionale Franco Bucarelli. (focus\aise)

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