ASPETTANDO IL SALONE DEL LIBRO DI TORINO/ "SALTO DIVENTI": LO SPAZIO PER LE NUOVE GENERAZIONI SI FA GRANDE

ASPETTANDO IL SALONE DEL LIBRO DI TORINO/ "SALTO DIVENTI": LO SPAZIO PER LE NUOVE GENERAZIONI SI FA GRANDE

TORINO\ aise\ - 3 sale, 10 laboratori, 2 librerie, mostre e spazi dedicati ai giovani e alle famiglie. Lo spazio per bambini e bambine, ragazze e ragazzi del Salone Internazionale del Libro di Torino aumenta la sua superficie, occupando tutta l’ultima porzione del secondo Padiglione di Lingotto Fiere. Idealmente e visivamente diviso in tre sezioni - 0/7 anni, 8/13 anni e +14 anni -, proporrà oltre 400 ore di programmazione, poco meno di un terzo dell’offerta complessiva del prossimo Salone Internazionale del Libro.
Per esigenze di chiarezza, usabilità e allineamento, lo spazio nel 2020 cambia nome: non sarà più Bookstock Village ma SalTo Diventi. Tutti i progetti del Salone del Libro, infatti, condivideranno la radice comune "SalTo", acronimo identitario, mentre avranno desinenze diverse che identificano ogni progetto nella sua unicità. L’area ragazzi è definita quindi attraverso il verbo del cambiamento e della giovinezza per eccellenza, "diventare", proprio perché i protagonisti dello spazio sono bambini, adolescenti e giovani, coinvolti nel movimento del crescere, del diventare grandi. E ancora, un nome che è un invito. Declinato alla seconda persona singolare, SalTo Diventi lancia una sfida ai piccoli e ai giovani: sei disposto a metterti in gioco, a imparare, a fare e a conoscere per diventare qualcuno di nuovo?
Trasformare il nostro mondo. questo l’invito che i giovani, da ogni parte del pianeta, rivolgono ai potenti ma anche a tutti noi, convinti che il futuro sia oggi e che sia arrivato il momento di cambiare politiche e abitudini. È lo stesso appello dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile approvata dalle Nazioni Unite, accordo che ha fissato 17 obiettivi da raggiungere entro il 2030 per un modello di progresso che tuteli la natura e le persone. Una visione comune, quella delle nuove generazioni e dell’Agenda 2030, che Fondazione Compagnia di San Paolo e Salone Internazionale del Libro di Torino fanno profondamente propria e intrecciano nel grande progetto dedicato a bambini e ragazzi. SalTo Diventi sarà uno spazio per confrontare visioni del mondo, un luogo per discutere di futuro, un laboratorio di pensiero che quest’anno si fa più grande per accogliere idee e ideali.
Persone, pianeta, prosperità, pace, partnership: questi sono gli Obiettivi dell’Agenda 2030, perché la sostenibilità riguarda tutte le dimensioni dello sviluppo, dagli aspetti ambientali a quelli economici e sociali. Durante i giorni del Salone - dal 14 al 18 maggio - queste parole saranno come bussole per orientare la riflessione, lenti attraverso cui guardare il mondo, con grandi eventi, incontri, dialoghi e laboratori dedicati ai 17 temi che l’Agenda indica come prioritari. 17 sustainable developement goals, 17 SDGs universali, indivisibili e rivoluzionari che ispirano e permeano il programma del SalTo Diventi.
Nella sua 33esima edizione infatti, il Salone del Libro, in una comunione d’intenti con Fondazione Compagnia di San Paolo, vuole rispondere con energia alle sollecitazioni che arrivano dalle nuove generazioni. E lo farà offrendo loro SalTo Diventi che è spazio da riempire elaborando insieme prospettive, e per approfondire, grazie a incontri e laboratori per tutte le età, dagli 0 ai 13 anni e dai 14 anni in poi.
"Per portare il mondo su un sentiero sostenibile", afferma Alberto Anfossi, segretario generale di Compagnia di San Paolo, "tutti noi dobbiamo diventare agenti del cambiamento. L’educazione è certamente un aspetto cruciale tanto quanto lo spazio del confronto e dell’esperienza. SalTo Diventi è tutto questo e dunque la Fondazione Compagnia di San Paolo ha scelto di lavorare con il Salone del Libro per progettarne i contenuti, convinta che investire per accrescere conoscenza, abilità, fiducia, valori e agire responsabile nelle giovani generazioni, sia il migliore investimento per il futuro".
Per il direttore del Salone, Nicola Lagioia, "occuparsi di scuola e formazione è il miglior modo per onorare la missione culturale del Salone Internazionale del Libro di Torino. Gli studenti, i bambini, gli adolescenti sono il futuro del Paese in un Paese che non sempre tratta in modo adeguato le nuove generazioni, e non sempre le capisce. Il SalTo Diventi è il grande laboratorio in cui studenti, professori, editori e grandi autori lavorano insieme provando a suggerire la possibilità, anno dopo anno, di un vero percorso pedagogico".
Salone del Libro e Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ottica di contribuire alla divulgazione verso un pubblico vasto delle tematiche oggetto degli obiettivi globali, lanciano inoltre una call for proposal rivolta a soggetti territoriali per offrire alla città, alle famiglie, alle scuole, ai bambini e ai ragazzi esperienze e laboratori di qualità, a partire dagli obiettivi degli SDGs. Contemporaneamente partirà un invito agli editori a confrontarsi sui temi dell’Agenda. Dall’ambiente alla giustizia sociale, dall’educazione di qualità alla parità di genere: nei cinque giorni di Salone i 17 punti dell’Agenda prenderanno la forma di libri e novità editoriali. Anche le scuole saranno invitate a mandare i loro lavori, progetti e riflessioni sui propositi dell’Agenda che verranno raccolti in una sezione dedicata del blog.
Al Centro Sperimentale di Cinematografia - Corso di Animazione e ai suoi studenti è affidato un progetto speciale: 17 pillole animate sugli obiettivi dell’Agenda. Le pillole saranno utilizzate sui social e proiettate all’inizio di ogni incontro, così da legare a doppio filo laboratori e presentazioni con il tema di questa edizione. Anche quest’anno il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, da anni impegnato a costruire l’identità visiva dell’area ragazzi del Salone, realizzerà l’allestimento scenografico del SalTo Diventi. L’impegno del Dipartimento Educazione a favore della sempre maggior diffusione della cultura della sostenibilità si è già concretizzato in innumerevoli progetti su scala globale. Nell’edizione 2020 del Salone del Libro l’intervento del Dipartimento Educazione trasformerà il SalTo Diventi in un Cantiere dell’arte, un wall painting in progress da condividere con i giovani della generazione di Fridays for Future, che si collega idealmente ai precedenti progetti realizzati dal Dipartimento Educazione. 17 simboli grafici, su diverse campiture cromatiche, per divulgare e far conoscere a tutti gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, non più rinviabili.
L’Agenda 2030
Le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e i relativi 17 Obiettivi articolati in 169 Target da raggiungere entro il 2030. Era 25 settembre 2015, una data storica: è stato espresso infatti un chiaro giudizio sull’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale. Il carattere innovativo dell’Agenda è dato dal superamento dell’idea che la sostenibilità sia unicamente legata all’ambiente per affermare una visione integrata che coinvolge le diverse dimensioni dello sviluppo. Questo primario e fondamentale traguardo allarga l’orizzonte di riferimento delle scelte globali e fornisce così lungimiranza all’azione di governo. L’Agenda 2030 diventa così sprone e ispirazione per il quotidiano, incidendo profondamente sui comportamenti di individui e organizzazioni.
Il programma per i più piccoli - Fare goal con la lettura
Per crescere lettori e lettrici di domani, un fitto calendario di appuntamenti per i bambini e ragazzi dagli 0 ai 13 anni. Pensato per conoscere da vicino il grande mondo dell’editoria giovanile attraverso incontri con scrittori e illustratori, sarà ricco di mostre e laboratori per sperimentare con le parole, perché la lettura conduce alla scoperta di sé e del mondo ed è fondamentale nella formazione di ognuno.
Novità dell’anno è la costruzione di percorsi che rispecchino gli obiettivi dell’Agenda 2030 da rintracciare tanto nei progetti editoriali no-fiction legati alla divulgazione scientifica, ambientale, storica e sociale quanto nella vasta produzione di fiction che – in maniera diretta o metaforica – sia capace di suggerire suggestioni sui temi della socialità, del dialogo, dell’incontro, della lotta alle diseguaglianze, della crescita personale e sociale.
Uno dei focus sarà dedicato a Gianni Rodari, campione di immaginazione. Lo scrittore amatissimo da intere generazioni di lettori è nato 100 anni fa a Omegna. Nelle sue opere si rintracciano temi come la pace, la lotta alla povertà, la conquista del benessere, l’eguaglianza sociale e di genere, gli stessi compresi nell’Agenda 2030 ed evidenziati nel programma di SalTo Diventi nel contesto delle celebrazioni del centenario. Perché tra gli insegnamenti più importanti che Rodari ci ha lasciato c’è quello a immaginare mondi capaci di dare cittadinanza a un pensiero divergente e alla creatività e alla fantasia come strumento di liberazione dell’individuo.
Sarà allestita la mostra "Figure per Gianni Rodari. Eccellenze italiane" promossa da Bologna Children's Book Fair, Regione Emilia Romagna e Istituto Italiano di Cultura di San Francisco. La mostra, curata da Giannino Stoppani della Cooperativa Culturale/Accademia Drosselmeier, proporrà i lavori di 21 illustratori, da Bruno Munari a Emanuele Luzzati, da Altan a Nicoletta Costa, fino ai lavori più recenti di Emanuele Fior e Beatrice Alemagna. La riflessione continuerà con un grande incontro intorno a La freccia azzurra, opera del 1964 trasposta sul grande schermo nel 1996 con la regia di Enzo D’Alò, le musiche di Paolo Conte, la voce di Dario Fo e Lella Costa, con la proiezione di alcuni spezzoni del film, letture e i disegni dal vivo di Paolo Cardoni. L’appuntamento sarà in collaborazione con Torino Città del Cinema 2020. Non mancheranno laboratori e workshop di invenzione fantastica e di scrittura in versi per tutte le età con il coinvolgimento anche di docenti, genitori ed educatori. E ancora un gioco rodariano per i suoi lettori grandi e piccini e una libreria dedicata alle opere di Rodari in tutte le lingue del mondo. Tra i tanti soggetti coinvolti nel "programma rodariano" anche il Comitato Centenario Gianni Rodari, di cui il Salone è parte, e il Premio Rodari - Città di Omegna con cui saranno realizzati progetti in collaborazione con Radio 3 Rai.
Al SalTo Diventi un altro compleanno speciale: Rai Ragazzi festeggerà i 30 anni dell’Albero Azzurro. Per l’occasione, laboratori dedicati alle scuole e alle famiglie e, per la gioia dei bambini più piccoli, Dodò uscirà magicamente dall’Albero Azzurro. Infine, per festeggiare l’anniversario, sarà realizzato un contest per Giocare con l’Albero Azzurro.
E ancora Il pianeta illustrato: albi ma anche fumetti e libri per ragazzi e ragazze saranno al centro di incontri, mostre e laboratori. Per guardare il mondo attraverso immagini e interpretarne le mutazioni, i cambiamenti dell’ambiente che ci circonda, di acque e foreste, per capire come difendere la natura. Tra le iniziative dedicate all’illustrazione torna il Silent Book Contest 2020 – Gianni De Conno Award, concorso internazionale per il libro illustrato senza parole con mostra e cerimonia di premiazione. Il premio è organizzato dal Comune di Mulazzo e dall’Associazione Montereggio Paese dei Librai, con il contributo di Carthusia Edizioni, la collaborazione di Bologna Children’s Book Fair e il Salone del Libro, il patrocinio di IBBY Italia e del Centro per il Libro e la Lettura.
SalTo Diventi: fatto dai giovani con i giovani 
Nel laboratorio in cui gli adolescenti, dai 14 ai 20 anni e oltre, incontrano scrittori, illustratori, fumettisti, intellettuali, sono loro i veri protagonisti. Creano contenuti culturali, definendo il programma, ma gestiscono anche gli spazi e gli eventi, realizzano interviste, costruiscono SalTo Diventi coinvolti fin dall’inizio.
Sara Barbonaglia, Sara Diena, Viola Federico, Virginia Blatto e Alessandro Siniscalchi hanno dai 17 ai 21 anni e sono i cinque consulenti junior che affiancano Fabio Geda e Sara Panzavolta nella progettazione di una libreria e di un programma di appuntamenti pensati appositamente per ragazzi e ragazze a partire dai 14 anni. Ma non solo: attraverso i social i giovani di tutta Italia saranno coinvolti nel processo ideativo tramite consultazioni online per sapere quali libri vorrebbero trovare nella propria libreria ideale. Ma il Salone non chiederà ai ragazzi solo di consigliare i loro libri preferiti: sempre grazie ai social raccoglierà candidature per diventare librai. Adolescenti e giovani in visita verranno accolti in questo spazio dai loro coetanei provenienti da diverse Regioni che proporranno i loro romanzi, fumetti e saggi preferiti.
Anche i Fridays For Future troveranno casa nel SalTo Diventi: consiglieranno libri per arricchire la libreria, parteciperanno alla costruzione di alcuni appuntamenti e avranno l’occasione di confrontarsi con giornalisti, esperti e autori.
Alla libreria sarà associato uno spazio incontri animato soprattutto dai gruppi di lettura formati da giovani appassionati di storie, che intervisteranno gli autori dei libri che hanno letto portando il proprio punto di vista e si confronteranno sui temi dell’Agenda 2030.
Il blog – dedicato tradizionalmente al racconto di ciò che accade a Lingotto e ai progetti speciali del Salone dedicati alle scuole come Adotta uno Scrittore – punta a diventare da quest’anno una vera e propria rivista online di approfondimento sul mondo della letteratura young adult e della scuola, strutturata in più linee editoriali. Capace di creare connessioni con altre realtà letterarie e festival importanti come Pordenonelegge e del Festival di Internazionale a Ferrara, sarà progettato come piattaforma a disposizione degli studenti e della comunità scolastica, aggiornata tutto l’anno. Per tutto l’inverno e la primavera raccoglierà contributi e testimonianze sui progetti che le scuole stanno mettendo in campo sui temi dell’Agenda 2030 e gli SDGs. In questo contesto, il blog presenterà sempre più attenzione al tema dell’utilizzo consapevole e creativo della rete anche grazie alla collaborazione con media partner di rilievo come La Stampa.
I ragazzi di Torino Rete Libri impegnati in Percorsi per le Competenze Trasversali per l’Orientamento saranno più di 200 al Salone per prestare servizio nelle sale, nei laboratori e nelle librerie. Grazie al sostegno della Camera di Commercio di Torino in questi mesi stanno partecipando al corso Lavorare con i libri, ciclo di appuntamenti di formazione realizzati in collaborazione con la Scuola Holden, pensati per rendere l’esperienza di ragazze e ragazzi al Salone più consapevole e integrata con l’ambiente in cui sono immersi. I giovani in servizio al Salone provengono dal Liceo Statale Regina Margherita, dal Liceo Santorre di Santarosa, dal Convitto Umberto I, dall’Istituto Vittone, dall’Istituto G. Dalmasso di Pianezza, dall’Istituto Curie-Levi, dal Liceo Classico D'Azeglio, dall’Istituto J.C. Maxwell, dall’Istituto Peano di Torino, dall’Istituto Tecnico Industriale Ettore Majorana di Grugliasco, dal Liceo Cattaneo, dall’I.I.S. Bosso-Monti, dal Liceo Alfieri, dall’I.I.S. Curie Vittorini di Grugliasco e dal Liceo Galileo Ferraris.
Educare alla lettura: SalLTo Diventi per i docenti
L’educazione dei lettori passa necessariamente attraverso quella dei docenti, dei formatori e degli educatori. Per questa ragione il SalTo Diventi già da alcuni anni, dedica una programmazione importante a chi, nella scuola e nella società, esercita un ruolo educativo: gli insegnanti in primo luogo, ma anche bibliotecari, operatori sociali ed educatori in genere. Il fine è fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, tra gli obiettivi dell’Agenda 2030. Costruire lettori capaci e consapevoli è un goal decisivo per il nostro futuro.
Saranno due i percorsi fondamentali attraverso cui si svilupperà la programmazione del progetto Educare alla lettura, realizzato in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura. La prima parte sarà incentrata sulle competenze educative relative alla letteratura giovanile di qualità anche attraverso il confronto con autori e autrici provenienti dall’Italia e dal mondo. La seconda invece si svilupperà attorno alle nuove forme della lettura, sempre più importanti nell’era della progressiva digitalizzazione delle forme di comunicazione e alla didattica innovativa.
I premi
Non solo Silent Book Contest ma anche l’annuncio dei vincitori del Premio Nazionale Nati per Leggere con incontri per i bambini, le famiglie e i docenti. Tornerà il Laboratorio Nati per Leggere, dedicato alla lettura ad alta voce per i piccoli in età prescolare realizzato in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi e ITER. Non mancherà il Premio Strega Ragazze e Ragazzi e il premio Comix Games, la cui finalissima sarà al Salone. Proprio in queste settimane, infatti, le scuole hanno iniziato a mandare i primi esperimenti di ludo-linguistica per partecipare al contest, realizzato insieme a Franco Cosimo Panini, Rep@scuola e il Museo Egizio. Da quest’anno si aggiunge Mondadori che mette in palio classici e novità per le scuole partecipanti. E ancora il Premio Asimov per la divulgazione scientifica con l’incontro tra le giurie e i vincitori, organizzato dall’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dall'Accademia dei Lincei, dalla Società Italiana di Fisica e dall'ALI Confcommercio - Associazione Librai Italiani. Novità dell’edizione Se leggi colori la tua vita, promossa da Regione Toscana e Lucca Comics & Games, premio per la migliore sceneggiatura di una storia a fumetti realizzata dalle classi di scuola superiore. Il soggetto vincitore diventerà un fumetto vero, presentato al Salone, i secondi classificati potranno partecipare a dei workshop pensati ad hoc per i ragazzi presso lo stand della fiera lucchese.
Torna il Buono da leggere 
Per le classi piemontesi torna il Buono da leggere finanziato dalla Regione Piemonte: sono 15.000 i buoni da 10 euro da spendere negli stand degli editori e nelle librerie del prossimo Salone del libro. L’iniziativa coinvolge gli alunni della scuola primaria e gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della Regione Piemonte. L’assegnazione del buono potrà essere richiesta nel corso della procedura di prenotazione della visita. (aise)


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