ASSOCIARSI IN NOME DELL’ITALIA

ASSOCIARSI IN NOME DELL’ITALIA

ROMA – focus/ aise - Rafforzare la cultura dell’export in Italia investendo sulla leadership femminile nelle piccole e medie imprese del Mezzogiorno. È questo l’obiettivo della due-giorni organizzata da SACE SIMEST, il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, in partnership con Ortygia Business School prevista per il 13 e 14 febbraio a Ortigia, Siracusa.
Le imprese registrate in Italia nel 2018 gestite da manager donne – ricorda Sace – rappresentano solo il 23% sul totale. Un dato in crescita ma che mostra ancora un forte ritardo dell’Italia rispetto al resto del mondo (33,2%). Per questo, viene lanciato “Women in Export”, un percorso di sviluppo manageriale all’interno delle attività di “Education to Export”, volto a promuovere l’imprenditoria femminile mediante il rafforzamento delle competenze tecnico-manageriali in tema di leadership di impresa e internazionalizzazione.
“Il contributo dell’imprenditoria femminile alla crescita del Made in Italy - ha dichiarato Mariangela Siciliano, Responsabile Education to Export di SACE - rappresenta un fattore fortemente strategico per il nostro Paese, che va ulteriormente valorizzato. Questa iniziativa, unica nel suo genere, risponde a questo obiettivo in linea con la mission di SACE SIMEST che ha fatto della formazione alle piccole e medie imprese italiane uno dei suoi capisaldi”.
Le donne, ha aggiunto Lucrezia Reichlin, Presidente della Ortygia Business School, “affrontano una serie unica di sfide nell’avanzare verso posizioni di senior leadership. Occorre valorizzare le caratteristiche distintive della leadership al femminile così da supportare le donne leader nel portare il proprio contributo all'interno dell'azienda senza farsi fermare dalle difficoltà frequenti nei contesti dirigenziali ancora a prevalenza maschile”.
Nel corso della due-giorni formativa le partecipanti avranno la possibilità di approfondire le strategie e i modelli decisionali per l’ingresso sui mercati internazionali; discutere le opportunità per l’export italiano e i rischi connessi al processo di internazionalizzazione; acquisire una maggiore conoscenza delle soluzioni assicurativo-finanziarie a supporto dell’export e internazionalizzazione per affrontare la sfida dei mercati esteri in maniera più competitiva e sicura. Inoltre, le partecipanti seguiranno un percorso personalizzato sul significato di essere leader e donna nel nuovo decennio e come valorizzarlo per affrontare le prossime sfide.
La formazione proseguirà nei mesi successivi, con webinar di approfondimento su Paesi ad alto potenziale per l'export italiano e azioni di coaching mirate.
Quinto aperitivo di networking tra giovani italiani in Svizzera quello organizzato il 6 febbraio a Basilea dal GIR “Giovani Italiani in Rete”.
“Lo scopo di questi incontri è quello di sviluppare una forte rete tra giovani italiani”, spiega il Gir, “far crescere il senso di comunità all'estero per essere un punto di riferimento per i nuovi arrivati; vogliamo insieme sviluppare idee, portare avanti progetti e creare iniziative. Infine, i nostri incontri hanno come scopo la creazione di nuove amicizie con cui godere momenti di svago e intrattenimento”.
Appuntamento dunque domani, 6 febbraio, dalle 18:30 alle 21:00 al Klara (Clarastrasse 13) di Basilea: “cercate il tavolo con la bandiera italiana!”.
Si è svolta nei giorni scorsi al Veneto Club di Melbourne la cena di beneficenza a favore della raccolta fondi per i territori interessati dagli incendi che hanno duramente colpito lo Stato del Victoria, in Australia. Le donazioni raccolte, che ammontano a $26,450 dollari australiani - come riferito dal Club -, sono state devolute al “Victorian Bushfire Appeal”.
Il Club, dopo la serata, ha ringraziato i fornitori e i commercianti che hanno generosamente offerto prodotti e servizi a sostegno dell’attività che, nel contesto di uno squisito banchetto di quattro portate, di un intrattenimento musicale di prim’ordine oltre che di una serie di aste con articoli esclusivi, è risultata essere particolarmente gradita e apprezzata dai partecipanti che l’hanno ampiamente supportata.
Il Veneto Club ha informato inoltre che all’evento hanno partecipato più di 300 persone. Tra le tante peculiarità della serata i centritavola a tema “Natura Australiana” con tipiche piantine che verranno poi ripiantate aiutando quindi la ricostruzione l’ecosistema locale. (focus\ aise) 

Newsletter
Archivi