ASSOCIAZIONI IN PRIMA LINEA (2)

ASSOCIAZIONI IN PRIMA LINEA (2)

ROMA – focus/ aise - L’Associazione Giuliani nel Mondo Trieste ha rinviato al prossimo anno le celebrazioni del 50° di fondazione che cadeva nel 2020, vista la recrudescenza della pandemia che avrebbe impedito la partecipazione dei rappresentanti dei circoli aderenti sparsi nei 5 continenti e composti da triestini, goriziani, bisiachi, istriani, fiumani e dalmati. L’Associazione, nella nota stampa all’informazione, ha, però, organizzato un incontro virtuale per festeggiare nell’unico modo possibile questa ricorrenza che vedrà coinvolti un gran numero di rappresentanti dei Circoli e che si terrà domani, 22 ottobre, alle ore 10.00 per i Circoli dell’Australia, del Sudafrica, dell’Europa e delle altre regioni italiane e alle ore 17 per i Circoli del Nord e del Sud America.
Sarà l’occasione per celebrare i 50 anni dell’Associazione ma anche per ripensare al suo ruolo in un momento difficile causato dal Coronavirus, che ha cambiato le nostre vite ma anche sconvolto l’attività dell’Associazione e dei nostri circoli all’estero. Sono annunciati un saluto da parte dell’assessore regionale ai corregionali all’estero, Pierpaolo Roberti e la presenza di Carlo Antonio Feruglio, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse (BCC) che sponsorizza le iniziative del 50°. Le videoconferenze inizieranno con la proiezione di un video, realizzato dalla giornalista Micol Brusaferro e Mauro Zocchi, che ha raccolto i saluti e gli auguri per i 50 anni della Casa madre di Trieste da parte di molti Presidenti di Circoli, ma anche da parte di singoli emigrati giuliani.
Filitalia International & Foundation, in collaborazione con la sezione chapter Filitalia di Salerno e il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Filadelfia, per celebrare il centenario della nascita di Gianni Rodari (nato a Omegna il 23 ottobre 1920 e morto a Roma il 14 aprile 1980), che è stato non solo uno dei più celebri scrittori italiani per l’infanzia del XX secolo, ma anche pedagogista, giornalista e poeta, ha deciso di organizzare un concorso dal titolo “Cent’anni di fantasia”, la cui premiazione avverrà online in collegamento tra Salerno e Philadelphia il prossimo 30 ottobre.
L’iniziativa, di cui dà notizia la stessa Filitalia, ha visto coinvolte scuole elementari del Salernitano e del Napoletano e ha previsto la realizzazione di un elaborato grafico-pittorico o di una filastrocca che si ispirasse a una delle sei storie dello scrittore di Omegna, proposte nel bando: Il palazzo di gelato, Gli uomini di burro, La strada di cioccolato, Il palazzo da rompere, A toccare il naso del re e Il naso che scappa.
Gli elaborati dei finalisti del concorso rimarranno esposti presso il museo “History of Italian Immigration” nella città di Philadelphia. La celebrazione dell’evento di premiazione, previsto inizialmente per lo scorso maggio in presenza, è stata riorganizzata in modalità online per il prossimo venerdì 30 ottobre, ore 17.00 in Italia e ore 12.00 a Philadelphia.
In collegamento dalla città statunitense la presidente di Filitalia International, Paula Bonavitacola, e il fondatore, Pasquale Nestico, che proclameranno i vincitori. Dall’Italia saranno collegati responsabili del progetto, i dirigenti delle scuole partecipanti e gli studenti che risulteranno vincitori. Presenta la figura e l’opera di Gianni Rodari, la professoressa Gilda Ricci.
Il progetto è stato ideato da Sara Carbone, presidente del Chapter di Salerno, la quale assieme all’aiuto dei soci del chapter di Salerno e della casa madre di Philadelphia ha saputo cogliere l'opportunità di divulgare negli Stati Uniti d’America l’opera di Rodari attraverso il contributo creativo dei bambini partecipanti al concorso.
Il MiM Belluno - Museo interattivo delle Migrazioni vs Covid-19. In questa battaglia sembrerebbe che sia il virus ad averla vinta e per certi aspetti è così: nel 2020 sono state annullate visite per 2000 studenti e il 2021 si prospetta drammatico a livello economico. Basti pensare che allo stato attuale non è entrato nessun contributo pubblico a sostegno del Museo, che si è trova a fronteggiare questa emergenza sanitaria.
“Eppure abbiamo fatto grandi investimenti per rendere accessibile il nostro museo”, ha assicurato il presidente dell'Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona. “Dalla segnaletica, ai dispositivi di igienizzazione; dalla sanificazione 24 ore su 24 delle sale museali, alla formazione del personale”. Investimenti che equivalgono a sostanziose uscite di cassa. Cassa che purtroppo si trova in “zona rossa”.
“Il MiM Belluno ha due tipologie di visitatori”, ha precisato il direttore Marco Crepaz: “gli studenti, che occupano l’intero anno scolastico, e i turisti, principalmente nel periodo estivo”. Se non è stato possibile organizzare visite guidate per le scuole (a causa degli spazi ridotti del MiM, ndr) l’estate scorsa ha visto un drastico calo dei turisti. “Nel mese di luglio abbiamo riscontrato la mancata presenza degli stranieri, mentre il mese di agosto è stato in parte coperto da turisti locali e delle Regioni confinanti con il Veneto”.
Ovviamente il MiM Belluno non si arrende a questa, seppur difficile, situazione. “Da sempre puntiamo a preservare la memoria della nostra emigrazione e a trasmetterla alle nuove generazioni”, ha rammentato De Bona; “per questo motivo siamo a disposizione di insegnanti e studenti fornendo loro il contenuto del MiM”.
In pratica sarà il MiM Belluno a entrare nelle scuole proponendo video e laboratori da realizzare negli spazi scolastici.
“Dolomites. A walk on the radio” è il titolo del nuovo programma di Radio ABM, la web radio dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che andrà in onda a partire da domenica, 18 ottobre, alle 21.00 ora italiana.
Ideato e condotto da Giulia Francescon e Marco Crepaz, con il supporto di Simone Tormen e Luciana Tavi, il programma si propone di aprire una finestra, aperta al mondo (ecco il motivo del titolo in lingua inglese, ndr), dedicata al territorio della provincia di Belluno e al suo patrimonio Unesco che sono le Dolomiti.
Nella prima puntata il dialogo diretto tra Giulia e Marco, che interpretano rispettivamente le parti di una nipote e di un nonno, riguarderà la città di Belluno, le principali vette dolomitiche presenti nel bellunese e diversi personaggi, di grande spessore, che hanno avuto i natali proprio a Belluno.
Radio ABM si può ascoltare on line a questo link o scaricando l’app di Radio ABM dal proprio smartphone/tablet. (focus\ aise) 

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