AUSTRALIA: QUALI SONO I TITOLARI DI VISTO CHE DOVRANNO PAGARE IL VACCINO COVID-19 DI TASCA PROPRIA? - DI FRANCESCA VALDINOCI

Australia: quali sono i titolari di visto che dovranno pagare il vaccino COVID-19 di tasca propria? - di Francesca Valdinoci

MELBOURNE\ aise\ - “L'Australia inizierà la campagna di immunizzazione a febbraio: il vaccino sarà gratuito per i cittadini australiani, per i residenti permanenti e per la maggior parte dei titolari di visto. Ma per circa 65.000 temporanei sarà a pagamento”. Qualche chiarimento al riguardo arriva da un articolo a firma di Francesca Valdinoci, pubblicato sul portale di SBS Italian, lo Special Broadcasting Service che diffonde notizie in lingua italiana in tutto il Paese.
“Alessandra si trovava a Giacarta, dove viveva con il marito Chris - un cittadino australiano - quando la pandemia di coronavirus ha colpito l'Indonesia.
“Dopo aver vissuto in Asia per molti anni, stavamo prendendo in considerazione l’idea di trasferirci in Australia ancor prima dell’arrivo del coronavirus. La pandemia ha solo accelerato le cose”, ha raccontato l’italiana a SBS Italian.
La coppia è riuscita a entrare in Australia nell'aprile 2020, subito dopo la chiusura dei confini internazionali.
“Grazie al fatto che mio marito è australiano, mi è stato concesso un visto turistico 600 valido per tre mesi. A luglio ho fatto nuovamente domanda e, avendo superato i controlli sanitari, mi è stata concessa un’estensione di sei mesi, che scadrà a febbraio".
Per questo, il mese scorso l’italiana ha chiesto un'altra estensione del visto turistico per poter rimanere nel paese fino a dicembre 2021 ed è al momento in attesa di approvazione.
Alessandra conta quindi di essere nel Paese quando si darà il via alla campagna di immunizzazione e soprattutto di poter ricevere il vaccino, come suo marito, quanto prima.
Eppure, in base alla roadmap annunciata dal governo australiano, il vaccino sarà gratuito per tutti i cittadini australiani, per i residenti permanenti e per la maggior parte dei titolari di visto, ad esclusione di coloro che si trovano in possesso di visti turistici.
In questa categoria ricadono le sottoclassi 600, 771, 601 attualmente escluse dal piano di vaccinazione gratuita che potranno accedere al vaccino solo a pagamento.
Secondo i dati del Dipartimento degli Interni sono circa 69.000 le persone che si trovano al momento nel Paese grazie a questi visti.
“Come partner di un cittadino australiano credo sarebbe corretto ricevere la vaccinazione gratuitamente. Del resto, se mio marito fosse in Italia riceverebbe il vaccino gratuitamente; lui ha diritti nel mio Paese mentre io qui non ne ho”.
Grazie ad un accordo sanitario che l’Australia ha siglato con 11 Paesi - tra i quali l’Italia - Alessandra è stata coperta da Medicare per i primi sei mesi dal suo ingresso nel paese, periodo poi esteso con il secondo visto turistico e che spera sarà rinnovato con la conferma del prossimo visto.
Ma ci sono oltre 65.000 stranieri che si trovano con visti turistici da Paesi che sono esclusi da questo accordo.
Rajesh Kumar, un cittadino indiano che si trova in Australia con visto turistico ha dichiarato di essere disposto a pagare per il vaccino, qualora fosse costretto a farlo.
“Mi sento fortunato ad essere in Australia in questo momento data la situazione in India, dove potrebbero essere necessari alcuni anni per vaccinare l'intera popolazione. Naturalmente, mi piacerebbe essere incluso nel programma di immunizzazione come altri titolari di visti temporanei, ma sono disposto a pagarlo se devo“.
“Spero che abbia un prezzo ragionevole“, dichiara Kumar.
Quale sarà il costo del vaccino anti COVID-19?
L'Australian Technical Advisory Group on Immunization ha identificato i gruppi che per primi riceveranno il vaccino; questi includono personale sanitario e di operatori di assistenza agli anziani e ai disabili, soggetti a rischio di sviluppare malattie gravi in conseguenza all’infezione da COVID-19, aborigeni e isolani dello Stretto di Torres e anziani.
SBS Italian ha chiesto al Dipartimento della Sanità quale sarà la priorità accordata ai titolari di visti turistici e il costo che dovranno sostenere per la vaccinazione contro il COVID-19, ma non ha ricevuto alcun commento.
Secondo Forbes, negli Stati Uniti la casa farmaceutica Pfizer-BioNTech ha fissato il prezzo iniziale di una dose a 19,5 dollari USA, per un totale di 39 dollari per le due dosi necessarie all’immunizzazione mentre una dose del vaccino AstraZeneca costa dai 3 ai 4 dollari.
Il governo australiano ha acquistato 10 milioni di dosi di vaccino Pfizer-BioNTech, che dovrebbe essere approvato dalla TGA questo mese. I gruppi prioritari riceveranno questo primo quantitativo del vaccino.
Il governo si è anche assicurato 54 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca con 3,8 milioni di dosi in consegna e 50 milioni da produrre su territorio nazionale”. (aise)


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