BUSINESS FORUM ITALIA UCRAINA: L’APICES INCONTRA IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO UCRAINO

BUSINESS FORUM ITALIA UCRAINA: L’APICES INCONTRA IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO UCRAINO

Marco Musto

ROMA\ aise\ - Mercoledì 12 giugno 2019 si è tenuto a Roma l’incontro dell’APICES (Associazione Professionisti ed Imprese per la Cooperazione Economica e Sociale) con il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dello Sviluppo Economico di Ucraina, Stepan Kubiv.
Nella prestigiosa sede del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, il Presidente dell’Associazione, Massimiliano Albanese, e la coordinatrice del Dipartimento Est Europa e Paesi ex URSS, Yuliya Muts, hanno conversato, di fronte ad un salone gremito di Autorità, Imprenditori e Professionisti, con il Vicepremier ucraino, accompagnato nell’occasione dalla collega Ministro dell’Agricoltura, Olga Trofimtseva, e dal Viceministro per l’Integrazione Europea, Victor Dovgan.
All’incontro hanno preso parte anche il Presidente dell’Agenzia Nazionale Ucraina per l’Efficienza e la Sicurezza Energetica, Sergiy Savchuk, il Viceambasciatore di Ucraina presso la Repubblica Italiana, Dmytro Volovnykiv, e numerosi altri rappresentanti delle istituzioni ucraine. Tra le Autorità presenti, anche il Vice Capo di Gabinetto del Ministro dello Sviluppo Economico italiano, Elena Lorenzini, l’Ambasciatore del Paraguay in Italia, Roberto Melgarejo, quello del’Ecuador, Nelson Robelly, nonché il Console onorario di Ucraina per il Veneto, Marco Toson.
Numerosi gli Imprenditori e Professionisti presenti, rappresentanti di Banche ed Enti, Accademici e Magistrati.
L’incontro ha preceduto l’apertura ufficiale del Business Forum Italia-Ucraina promosso da Confindustria, in corso di svolgimento in questi giorni presso la sede dell’associazione degli Industriali italiani. Il Vicepremier ucraino ha offerto un’interessante panoramica sulla situazione geopolitica e le possibilità d'investimento del Paese, la cui economica sta crescendo notevolmente.
Nel 2018 si è registrato un incremento del P.I.L. pari a +3,3%, anche grazie ad una particolare attenzione rivolta dal Governo alle riforme amministrative, fiscali e sociali necessarie per accrescere la competitività e favorire l’innovazione. In poco tempo, il Paese è riuscito a risalire molte posizioni nella classifica Doing Business della Banca Mondiale, raggiungendo il 71° posto (l’Itala si colloca al 51°). Si tratta di una realtà attrattiva per gli investimenti esteri, con molti settori promettenti, dalle IT-Technologies alle energie rinnovabili, dai trasporti all’agricoltura. E sempre più numerose ed importanti risultano in questi settori le partnership, sia in Europa che in Asia. Il Paese si sente molto vicino all’Unione Europea, alla quale vorrebbe aderire. Non a caso sta adeguando tutti i propri standard a quelli europei, soprattutto in ambito giuridico ed economico.
I rapporti bilaterali con l’Italia sono eccellenti: il “Bel Paese” rappresenta per l’Ucraina il terzo partner commerciale europeo ed il sesto su scala mondiale, con numerose Imprese che vi operano con eccellenti risultati. L’Ucraina è anche un’eccellente meta turistica, ricca di storia, architettura, paesaggi e divertimenti. Forte è stato quindi l’invito a visitarla, anche per mezzo della proiezione di alcune suggestive immagini di grandi città come Kiev, Leopoli e Odessa, commentate dalla giornalista Dott.ssa Rosi Fontana.
“Quando ho lasciato il mio Paese dopo gli studi”, ha commentato Yuliya Muts, moderatrice della conversazione, “l’Ucraina era appena uscita dall’Unione Sovietica e viveva una fase di arretratezza economica, sociale e culturale che, in pochi anni, ha saputo colmare in modo eccezionale: oggi, quando torno a casa per occuparmi degli affari dei miei clienti, trovo un’amministrazione efficace, un’economia dinamica, una società evoluta e volenterosa. E ciò nonostante la tragedia di una guerra dalla quale faticosamente stiamo uscendo. Credo che il futuro dell’Ucraina sarà sempre di più quello di una Nazione al passo con i tempi, capace di giocare un ruolo importante nello scenario dei rapporti tra Occidente ed Oriente”.
Al termine del talk si è tenuta, come di consueto, una gradevole cena di networking. Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori dell’evento, inserito nella serie di incontri denominata “#apicestalk: parliamo di idee, costruiamo il futuro”, che APICES ha avviato in collaborazione con la società di legal & public affairs AMALGAMA GROUP. Nella suggestiva cornice dei più accoglienti salotti romani, si tengono delle “conversazioni a tema” seguite da networking-dinner, con i protagonisti dell’economia e delle professioni, dell’innovazione e dell’industria, della cultura e dello spettacolo, della cooperazione e della diplomazia, della vita istituzionale italiana ed internazionale.
Un “think tank” privo di particolari orientamenti ideologici, aperto al contributo di Soci ed Amici, per comprendere meglio i fenomeni del nostro tempo ed approfondire gli scenari internazionali in cui si manifestano, proponendo idee e soluzioni utili per il nostro futuro e per quello delle generazioni che verranno.
Il prossimo appuntamento della serie, per il 10 luglio, sarà dedicato all’economia dell’Ecuador. (aise) 

Newsletter
Archivi