CAMERE DI COMMERCIO: CHE ARIA TIRA

CAMERE DI COMMERCIO: CHE ARIA TIRA

ROMA – focus/ aise - A partire da lunedì scorso i manager per l’internazionalizzazione potranno contare sull’alleanza con la rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero. Questo l’obiettivo dell’intesa siglata tra Gian Domenico Auricchio, Presidente di Assocamerestero – l’Associazione di cui fanno parte le 79 Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) e Unioncamere – e Andrea Bonardi, Presidente di IMIT – Italian Managers for International Trade (Associazione Italiana Manager per l’Internazionalizzazione).
In questi primi due anni di vita IMIT, l’Associazione di Confcommercio che raggruppa oltre 100 manager del business internazionale, ha già fatto molti passi per avvantaggiare i propri professionisti nel difficile lavoro di posizionare all’estero le imprese. La partnership con le CCIE permetterà ai soci IMIT di accrescere le proprie competenze e sviluppare nuove relazioni di business oltreconfine: oltre allo scambio di informazioni, il protocollo d’intesa prevede infatti la partecipazione a eventi istituzionali e la definizione e divulgazione di iniziative formative per affinare le competenze dei professionisti sulle attività da svolgere sui mercati esteri.
Inoltre, le Camere di Commercio Italiane all’Estero ospiteranno presso le proprie sedi le Local Organisations di IMIT, divenendo un punto di riferimento in 56 Paesi del mondo per professionisti e manager italiani e/o operanti nel Paese di competenza.
“Vogliamo arrivare sempre di più al cuore delle imprese, e il cuore delle imprese sono i loro manager. L’intesa con IMIT ci consente di ampliare ulteriormente il panorama delle alleanze strategiche che portano la rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero a collaborare con professionisti esperti e qualificati” commenta Gian Domenico Auricchio, Presidente di Assocamerestero.
“L’accordo con le Camere di Commercio Italiane all’Estero rappresenta per i nostri professionisti un vantaggio competitivo e un servizio in più per le imprese. - afferma Andrea Bonardi, Presidente di IMIT - Grazie all’esperienza delle CCIE e al loro radicamento sui mercati internazionali, possiamo infatti accrescere le nostre competenze nel commercio con l’estero e nei processi di internazionalizzazione delle imprese, sviluppando nuove collaborazioni direttamente nei Paesi esteri. Inoltre, IMIT potrà fungere da ponte con le comunità di manager italiani che vivono all’estero per sviluppare sinergie e progettualità per favorire l’internazionalizzazione del sistema economico del nostro Paese”.
Il coronavirus ha costretto molte aziende italiane a cancellare i viaggi di lavoro verso il Far East, ma i consumatori dell’Area ASEAN continuano a richiedere prodotti italiani. Per far fronte alla necessità delle aziende italiane di continuare ad esportare verso l’Area ASEAN, e per rispondere alla domanda del mercato, la Camera di Commercio Italiana di Singapore, in collaborazione con le principali piattaforme E-Commerce della città Stato, ha attivato un servizio di penetrazione commerciale online.
Il Servizio si rivolge alle aziende italiane dei settori abbigliamento, cosmetica, agroalimentare, petfood e design.
La CCI di Singapore affiancherà le aziende in tutte le fasi del progetto, dalla spedizione dei prodotti dall’Italia, alla consegna 7 giorni su 7 agli acquirenti, fino all’interazione con i clienti attraverso le piattaforme e-commerce. Sarà un servizio chiavi in mano, il quale prevede anche l’analisi analitica delle performance di prodotti caricati sulle piattaforme online.
Grazie ad una ricerca svolta da Bain & Co. e in collaborazione con Temasek e EDB, è stato stimato che entro il 2025 i Digital Consumer nella Regione ASEAN spenderanno tre volte quello che spendono oggi, passando quindi da una spesa media di 125 a 390 dollari statunitensi entro il 2025.
Nel 2015 i Digital Consumer nell’Area ASEAN erano 90 milioni, nel 2018 sono aumentati a 250 milioni, ed entro il 2025 saranno 310 milioni.
L’internet economy nel South East Asia raggiungerà un valore di 240 miliardi di dollari USA entro il 2025. In questo valore, 102 miliardi saranno rappresentati dall’e-commerce.
"Nell’attuale crisi generata dal coronavirus le aziende possono ridurre i viaggi nel Far East, ma non possono perdere le opportunità offerte da un mercato di oltre 600 milioni di consumatori", ha dichiarato Alberto Martinelli, Presidente di ICCS. Il Servizio di espansione commerciale attraverso le piattaforme e-commerce permetterà di non ridurre le opportunità di business, ma anzi di portare le aziende italiane ad innovarsi nella vendita online nei mercati più dinamici a livello mondiale. Come sempre, un momento di crisi porta con sé anche importanti opportunità.
Infine, è stato pubblicato la scorsa settimana il bando si selezione del nuovo Segretario Generale di Assocamerestero, Associazione che riunisce le Camere di Commercio italiane all'estero.
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 12:00 del giorno 28 febbraio all’indirizzo: “Assocamerestero, via Sardegna n. 17 - 00187 Roma”.
Tra i requisiti richiesti, la cittadinanza italiana, avere meno di 60 anni, conoscenza dell’inglese.
Il bando integrale è disponibile qui. (focus\ aise) 

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