CENTRO E NORD AMERICA: CONTO ALLA ROVESCIA PER LE LISTE NODO CANDIDATURE PER I PARTITI – DI FRANCESCO VERONESI

CENTRO E NORD AMERICA: CONTO ALLA ROVESCIA PER LE LISTE NODO CANDIDATURE PER I PARTITI – di Francesco Veronesi

TORONTO\ aise\ - “Conto alla rovescia per la presentazione dei candidati nella circoscrizione Nord e Centro America in vista del voto del 4 marzo. Tutti i partiti sono impegnati nel sistemare gli ultimi tasselli: la scadenza per la presentazione delle liste è fissata al 22 gennaio, anche se l’ufficializzazione dei candidati potrebbe già arrivare in settimana. In palio ci sono un seggio al Senato e due alla Camera dei Deputati”. Così scrive Francesco Veronesi che sul “Corriere canadese”, quotidiano che dirige a Toronto, anticipa le candidature certe o molto probabili nella ripartizione Centro e Nord America alle elezioni del 4 marzo.
Il centrodestra. I vertici del centrodestra stanno arrivando a una lista definitiva delle candidature, dopo che numerosi candidati potenziali sono stati messi da parte in seguito all’accordo avvenuto in Italia tra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni di correre tutti insieme all’interno di una coalizione. La stesura della lista nella nostra circoscrizione ha dovuto quindi tenere conto della richiesta fatta a Forza Italia sulla presenza di candidati in quota Lega e Fratelli d’Italia.
Per la Camera sarà sicuramente in corsa la deputata uscente Fucsia Nissoli Fitzgerald, eletta nel 2013 nella lista “Con Monti per l’Italia”. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dal Corriere Canadese da più fonti, dovrebbero candidarsi anche Vincenzo Arcobelli - candidato nel 2013 al Senato con Monti e nel 2008 alla Camera nel Popolo della Libertà - e Matteo Gazzini, in quota Lega da New York, alla prima avventura elettorale.
Dopo la vittoria del 2008 e la delusione del 2013, cercheranno nuovamente di conquistare un seggio a Roma anche Amato Berardi e Basilio Giordano, anche se è probabile che il primo questa volta sarà candidato per il Senato e il secondo per la Camera.
A chiudere la lista per il seggio di Palazzo Madama dovrebbe essere, salvo sorprese, Domenico Siniscalco, che ha avuto la meglio su altri papabili proprio al foto finish.
Dovrebbe quindi rimanere fuori Francesca Alderisi, una delle possibili candidate nella coalizione di centrodestra.
Il Pd. Il partito ha subito anche in Nord America una fase estremamente travagliata in seguito alle spaccature e alle divisioni avvenute durante il referendum costituzionale e la battaglia per la nomina del segretario.
Anche in questo caso, i vertici del partito stanno ragionando sulle ultime possibili limature nella lista dei candidati.
Stando alle informazioni ottenute dal Corriere, dopo i tentativi andati a vuoto per il Senato nel 2006 e nel 2013, Rocco Di Trolio dovrebbe candidarsi alla Camera, insieme alla deputata uscente Francesca La Marca e al presidente del Pd degli Stati Uniti Pasquale Nestico. Per quanto riguarda il Senato, Rocco Turano non si ricandiderà, mentre è praticamente certa la candidatura di Angela Maria Pirozzi, così come quella di Giovanni Faleg per Montecitorio.
Liberi e Uguali. La nuova formazione politica, nata dalle varie anime della galassia progressista a sinistra del Pd, dovrebbe essere in corsa anche nella circoscrizione Nord e Centro America. A muovere la macchina organizzativa è Gino Bucchino, ex deputato del Partito democratico che di recente ha deciso di uscire dal partito per aderire al progetto politico della formazione guidata da Piero Grasso.
Sul fronte delle candidature, secondo quanto appreso dal Corriere, dovrebbero correre il giornalista ed ex dirigente di Omni Pierluigi Roi e Giuseppe Continiello, ex segretario del Pd di Montreal, mentre per il Senato si candiderà Tony D’Aversa.
Il Maie. Il coordinatore del Movimento Associativo Italiani all’Estero, Ricky Filosa, ha confermato ieri (lunedì - ndr) al Corriere che la lista dei candidati è quasi pronta.
Per ora non ci sono candidature ufficiali, anche se sembra ormai certo che saranno della partita la presidente del Comites di Montreal Giovanna Giordano - ancora da stabilire se alla Camera o al Senato - e Augusto Sorriso, coordinatore del movimento negli Stati Uniti.
Il Maie, inoltre, starebbe per giocarsi la carta di una candidatura di peso da Toronto, sul cui nome però non c’è ancora una conferma ufficiale.
Movimento 5 Stelle. Ancora tutto da decidere anche in casa grillina. Il Movimento, dopo aver incassato poco più di 8mila voti nel 2013 (10 per cento) punta a crescere e ad essere competitivo sia alla Camera che al Senato nella nostra circoscrizione. Tra le candidature ci sarà anche quella di Vito Caressa per Palazzo Madama.
COLPO DI SCENA A TORONTO, CANCIANI SI CANDIDA COL MAIE
Primo colpo di scena in questa marcia di avvicinamento al voto del 4 marzo nella Circoscrizione Nord e Centro America. Paolo Canciani, giornalista di Toronto, si candiderà nelle fila del Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) per il Senato della Repubblica. La decisione è maturata nelle ultime ore, dopo che il conduttore di Soccer City aveva presentato le dimissioni dall’incarico di coordinatore di Forza Italia a Toronto a causa di una serie di incomprensioni per le scelte e le strategie del partito e della coalizione in vista dell’appuntamento elettorale. “Ero stato coinvolto e avevo dato la mia disponibilità - dichiara Canciani al Corriere Canadese - volevo dare una mano. Poi sono entrate in ballo altre questioni e mi sono reso conto che non mi trovavo più nella condizione di mettermi al servizio della comunità. Ho una dignità personale che voglio difendere”. L’ingerenza degli altri partiti, la scelta delle candidature, le dinamiche che si sono create all’interno dell’alleanza di centrodestra hanno spinto Canciani a gettare la spugna e a tentare la nuova avventura con il Movimento Associativo Italiani all’Estero. E lo stesso Maie, come aveva anticipato ieri il Corriere, aveva intenzione di puntare su un candidato di peso a Toronto, da affiancare a Giovanna Giordano di Montreal, che invece correrà per un posto alla Camera dei Deputati.
Gli altri partiti, intanto, stanno apportando le ultimissime modifiche alle liste prima della presentazione ufficiale.
In casa Pd, come ha confermato ieri al Corriere una fonte interna al partito, manca solo una casella per Montecitorio, per il resto è tutto deciso: per il Senato correranno Angela Maria Pirozzi e Pasquale Nestico, mentre Rocco Di Trolio, la deputata uscente Francesca La Marca e Giovanni Faleg saranno in lista per il seggio della Camera”. (aise) 

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