CIDIM: DOMANI A ISTANBUL IL RECITAL OPERISTICO DEL TRIO VANACORE-DI GIULIO-MONTANI

CIDIM: DOMANI A ISTANBUL IL RECITAL OPERISTICO DEL TRIO VANACORE-DI GIULIO-MONTANI

ISTANBUL\ aise\ - Domani, venerdì 14 giugno, alle 19.00, presso il Teatro della casa d'Italia dell'Istituto Italiano di Cultura di Istanbul si terrà il recital operistico del trio composto dalla soprano Ilaria Vanacore, dal tenore Simone Di Giulio e dal pianista Fabio Montani.
L'evento è promosso dal CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica) in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Istanbul e si terrà nell'ambito del progetto "Suono Italiano", che gode del contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per lo Spettacolo.
Fabio Montani, nato a Roma si è diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, per poi laurearsi in "discipline musicali", percorso formativo "accompagnatore a pianoforte" al Conservatorio L. Refice di Frosinone con il massimo dei voti. Affermatosi in numerosi concorsi nazionali come solista ed in duo pianistico, ha svolto intensa attività concertistica in diverse formazioni cameristiche in Italia ed all'estero, (di particolare rilievo una tourneè in Spagna con programmi di musica contemporanea) ed ha intensificato la collaborazione con importanti ensemble strumentali, tra cui l'Orchestra Regionale del Lazio. Si è contemporaneamente specializzato nell'attività di Maestro Collaboratore, attività che lo vede impegnato in allestimenti teatrali, in corsi di perfezionamento vocale in recital al fianco di importanti nomi della lirica, tra i quali Giuseppe Taddei, Fedora Barbieri, Miwako Matzumoto. Ha collaborato con importanti Enti ed Istituzioni tra cui il Festival dei Due Mondi di Spoleto, Sun Valley Opera, San Francisco Lyric Opera, Ente lirico di Sassari, teatro V. Basso di Ascoli Piceno, Damasco Opera House (Siria).
Ilaria Vanacore, è nata Cagliari dove ha intrapreso a soli 5 anni lo studio della musica e del pianoforte, tenendo la sua prima esibizione in pubblico pochi anni più tardi, al Teatro Lirico di Cagliari. La sua attività musicale l'ha vista impegnata fino a poco tempo fa come pianista concertista a livello italiano ed Europeo. Tre anni fa, in seguito al fortunato incontro col soprano Elisabetta Scano, ha deciso di dedicarsi esclusivamente al canto lirico: laureata direttamente al Biennio Superiore di Specializzazione col massimo dei voti, lode e menzione d'onore, ha cominciato subito a svolgere l'attività concertistica con il gruppo di cantanti solisti "Oghe's lirica", che si esibisce regolarmente con la signora Scano. Premiata in concorsi nazionali ed internazionali e vincitrice di numerose borse di studio. É diplomata, inoltre, nel Corso di Alto Perfezionamento in Musica da Camera all'Accademia di Santa Cecilia a Roma, nella classe del Maestro Carlo Fabiano.
Simone Di Giulio, intraprende lo studio del canto lirico nell'accademia internazionale di musica A.I.D.M. di Roma e successivamente viene ammesso al conservatorio Santa Cecilia di Roma dove consegue il diploma di laurea in canto lirico. Tra il 2004 e il 2009 con il conservatorio di Santa Cecilia prende parte a concerti ed eventi in Italia ed all'estero, all'Auditorium "Parco della musica" di Roma, in tre concerti trasmessi in diretta televisiva dal "National centre for the performing arts" (Gran Teatro Nazionale Cinese) di Pechino, e nella sala accademica del conservatorio di Santa Cecilia. Accompagnato al pianoforte dal M° Rolando Nicolosi, si esibisce in concerti a Roma ed in Vaticano, e nella serie di concerti "10 Tenori" dedicato al 150° Anniversario dell'unita d'Italia. È stato premiato dalla fondazione del Festival Pucciniano di Torre del lago che gli ha assegnato il 1° premio accademia 2015. Nel 2018 ha partecipato al programma iSing che si è svolto a Suzhou (Cina), ed ha cantato in numerosi spettacoli e concerti organizzati da iSing International Festival 2018 sotto la direzione artistica del M° Tian Hao Jiang, il presidente Martha Liao ed il presidente onorario M° Placido.
"Siamo felici di presentare a Istanbul una delle forme più alte di musica, quella operistica – afferma Lucio Fumo, presidente del CIDIM – attraverso le voci e il talento musicale di questi giovani artisti italiani. Siamo inoltre molto grati all'Istituto Italiano di Cultura, con cui è sempre una grande gioia collaborare per l'amore della musica". (aise) 

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