CINEDÌ WEB: OGGI SECONDO APPUNTAMENTO DEL PROGETTO DEGLI IIC DI AMBURGO E BERLINO

CINEDÌ WEB: OGGI SECONDO APPUNTAMENTO DEL PROGETTO DEGLI IIC DI AMBURGO E BERLINO

AMBURGO\ aise\ - Martedì scorso, 19 maggio, è iniziata con successo la Rassegna “CineDì Web” promossa dagli Istituti Italiani di Cultura di Amburgo e Berlino. Primo film della rassegna il lungometraggio d’esordio dei fratelli D’Innocenzo, “La terra dell’abbastanza” (boys cry) del 2018, grazie al quale i registi hanno ricevuto il premio Nastro d’Argento nel 2018 come miglior registi esordienti, il Nastro d'Argento speciale SIAE per la miglior sceneggiatura, nonché nel 2019 – nell’ambito del Festival del Cinema Europeo – il Premio Mario Verdone per la Miglior opera prima. Quest’anno i fratelli D’Innocenzo sono stati insigniti dell’Orso d’Argento della Berlinale per il loro nuovo film “Favolacce”.
Dopo l’introduzione delle direttrici degli IIC di Amburgo Nicoletta Di Blasi, e di Berlino Michela De Riso, i Fratelli D’Innocenzo hanno inviato un saluto virtuale prima della proiezione del film, tracciando una breve presentazione del loro lavoro.
Oggi il secondo appuntamento: sempre accompagnati dal motto “La cultura non si ferma”, gli istituti propongono il film "Fortapàsc" (2009) di Marco Risi.
Il progetto CineDì Web è la naturale “costola” dell’originale CineDì, ideato e curato da Mara Martinoli nel 2019 per diffondere nelle sale cinematografiche tedesche il cinema italiano contemporaneo, alla presenza di registi e addetti ai lavori. Gli IIC di Amburgo e Berlino, d’altronde, avevano già collaborato attraverso un grande impegno di sostegno alla sottotitolatura in tedesco di film italiani nell’ottica della promozione del cinema italiano in Germania.
Il progetto Cinedi web si articola in 10 appuntamenti bisettimanali dalla metà di maggio alla fine di giugno, durante i quali saranno proiettati in streaming in italiano con sottotitoli in inglese o in tedesco, film di genere variegato che rendano una panoramica generale del film italiano e dell’Italia.
La scelta di film completamente differenti tra loro, che vanno da piccole produzioni cinematografiche come “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca a grandi come quella di “Quo Vado” di Gennaro Nunziante, oppure film d’esordio come “La terra dell’abbastanza” dei fratelli D’Innocenzo sulla nuova generazione o quello di questa sera “Fortapàsc” di Marco Risi meno recente, dedicato all’uccisione del giornalista Giancarlo Siani da parte di un comando della Camorra; una scelta voluta, volta a mostrare la pluralità di voci del cinema italiano.
Anche nella versione web si mira al coinvolgimento di ospiti e di addetti ai lavori: molti professionisti e artisti hanno accolto positivamente il progetto quindi parteciperanno in qualche modo alla serata.
Queste saranno delle sorprese che vi aspetteranno di volta in volta.
L’ingresso alla sala cinematografica virtuale per il film di oggi, 21 maggio, sarà accessibile dalle 19.00 alle 24.00 e avverrà tramite un link VIMEO. Al posto dei biglietti del cinema sarà fornita una password. Entrambi - link e password - saranno pubblicati sui siti degli Istituti Italiani di Cultura di Amburgo e Berlino a partire dalle ore 14.00 di oggi.
Un'introduzione al film sarà invece prevista per le 18.30 sulla piattaforma "Zoom", per la quale è anche necessario un codice di accesso. Anche questo sarà pubblicato il 21 maggio sui siti web dei due istituti di cultura.
"Fortapàsc" (2009) di Marco Risi parla dell’uccisione del giornalista napoletano Giancarlo Siani da parte della Camorra. (aise) 

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