COME CAMBIA L’UE: FOCUS SULLE ELEZIONI NEL NUOVO NUMERO DI PRIMADITUTTOITALIANI

COME CAMBIA L’UE: FOCUS SULLE ELEZIONI NEL NUOVO NUMERO DI PRIMADITUTTOITALIANI

ROMA\ aise\ - “I sovranisti avanzano in Europa, ma non sfondano. Quindi saranno all’opposizione del nuovo europarlamento, la cui grande coalizione Ppe-Pse necessita di essere rimpinguata per condurre i giochi nella futura Commissione, dopo aver perso circa 40 seggi a testa. Potrebbero essere i liberali dell’Alde ad andare in soccorso di Manfred Weber assieme ai Verdi”. Così si legge sulla prima pagina del magazine online Primadituttoitaliani, del CTIM, disponibile qui.
Un’analisi che fa seguito ai risultati delle recenti elezioni europee e che prosegue: “al di là delle alchimie di palazzo, ciò che conta è che in tutti gli stati membri è cambiato qualcosa, segno che il già fatto non andava bene. Londra si lecca le ferite della Brexit, anche in virtù di un governo che non ci ha capito molto quanto al modus con cui condurre l’uscita: e Farage fa segnare un exploit. La Francia ha dato mandato a Marine Le Pen di provare a far meglio di Emmanuel Macron, con i gillet gialli in grande spolvero. Orban in Ungheria fa bingo col 50%. La Grecia condanna Tsipras alla marginalità, scommettendo sui liberal- conservatori di Nea Dimokratia. La Germania vede perdere già, dopo appena sei mesi, il nuovo volto della Cdu, Annegret Kramp-Karrembauer”.
Da segnalare poi sul nuovo numero il fondo di Roberto Menia sulle prospettive italiane di “destracentro”, l’intervista di Francesco De Palo al magnate della pasta Francesco Divella, la seconda puntata del viaggio firmato da Claudio Antonelli sull’apporto italiano alla comunità canadese del wine and food, un focus sui detenuti italiani all’estero e l’intervento di Ferrante De Benedictis su sovranismo e mondialismo. (aise) 

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