COMMERCIO ITALIA-CINA: OLTRE MILLE AZIENDE AL WEBINAR DI ICE E FARNESINA

COMMERCIO ITALIA-CINA: OLTRE MILLE AZIENDE AL WEBINAR DI ICE E FARNESINA

PECHINO\ aise\ - Sono oltre mille aziende che hanno partecipato al webinar ospitato oggi dall’Ambasciata d’Italia a Pechino organizzato assieme alla Farnesina e Agenzia ICE per le imprese italiane interessate al mercato cinese. L’iniziativa, di cui hanno dato notizia tutti e tre i soggetti ospitanti, si colloca nel più ampio programma di numerosi eventi virtuali realizzati finora dall’Ambasciata in collaborazione con i principali soggetti del Sistema Paese.
In apertura dei lavori, moderati dall’Ambasciatore d’Italia in Cina, Luca Ferrari, il Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Manlio Di Stefano, ha illustrato i principali strumenti messi a disposizione delle imprese dal Governo per fronteggiare l’impatto dell’epidemia di Covid-19 sul sistema produttivo nazionale.
Il Presidente dell’Agenzia ICE, Carlo Maria Ferro, durante il suo intervento ha ricordato le principali iniziative a sostegno delle imprese italiane attive in Cina, soffermandosi sulle opportunità di rafforzare la presenza del “made in Italy” nei profittevoli canali della Grande Distribuzione Organizzata e dell’e-commerce cinesi.
Il vasto potenziale espansivo ancora inespresso dell’export italiano è stato invece al centro dell’intervento del Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Lorenzo Angeloni, che ha presentato il “Piano straordinario per il made in Italy” con risorse già stanziate per circa 350 milioni di Euro destinati all’individuazione di nuovi mercati e alla loro penetrazione in base alle priorità strategiche delle aziende italiane.
I numerosissimi dirigenti aziendali intervenuti nel corso del webinar hanno potuto rivolgere domande ai relatori per chiarire alcune peculiarità del mercato cinese nell’attuale congiuntura economica e rispetto ai diversi settori merceologici, avvalendosi delle testimonianze dal campo di manager italiani che lavorano in Cina da molti anni e dell’expertise del Direttore per la regione Asia-Pacifico di SACE, Marco Ferioli.
Il taglio particolarmente operativo è stato fortemente apprezzato dai partecipanti e analoghe iniziative sono già state messe in cantiere per il prossimo futuro dall’Ambasciata d’Italia e dall’Ufficio ICE a Pechino. “Queste manifestazioni di apprezzamento dal mondo dell’impresa ci incoraggiano – ha osservato l’Ambasciatore Ferrari in chiusura dei lavori – e confermano la fondamentale importanza dell’agire coeso e coordinato di aziende e istituzioni, per battere un’agguerrita concorrenza e per cogliere le numerose opportunità che il mercato cinese continuerà a offrire nei prossimi mesi”. (aise) 

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