COOPERAZIONE A 360°

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ROMA – focus/ aise - È stato siglato lunedì 10 febbraio, allo Steri un Memorandum of Understanding (MOU) tra l’Università degli Studi di Palermo e la University of the Punjab di Lahore, in Pakistan.
L’accordo – siglato dal Rettore Fabrizio Micari e dall’Ambasciatore del Pakistan in Italia, Nadeem Riyaz – definisce programmi di mobilità rivolti a studenti a docenti e promuove la cooperazione internazionale tra le due istituzioni accademiche.
L’accordo tra i due Atenei propone poi di sviluppare forme di collaborazione congiunta per facilitare la mobilità di studenti per l’accesso ai programmi di laurea o post-laurea, l’interscambio di docenti per svolgere attività di insegnamento e di ricerca cooperativa, e l’organizzazione di attività di promozione reciproca della cultura pakistana ed italiana.
È stato completato in questi giorni lo studio internazionale per la mappatura dei genomi del cancro, pubblicato in copertina sulla rivista “Nature” da un team composto da 1300 scienziati e clinici provenienti da 37 paesi diversi. Tra questi anche l’Italia, rappresentata da 35 ricercatori, di cui 33 provenienti dall’Università di Verona, uno da quella di Padova e uno dall’Ulss di Treviso.
Il progetto è il frutto della collaborazione tra il Consorzio Internazionale del Genoma del Cancro (Icgc) e il consorzio statunitense Tcga. Questo team internazionale ha lavorato al progetto “Genomi Pan-Cancro” (Pan-Cancer Analysis of Whole Genomes - Pcawg), che ha completato l’analisi più dettagliata ad oggi disponibile di 2.600 genomi di 38 diversi tipi di tumore.
“Siamo di fronte a una delle più grandi imprese scientifiche del mondo, e tra i protagonisti c’è l’Università di Verona, che rappresenta l’Italia nel Consorzio Internazionale Genoma del Cancro”, ha commentato il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia.
“Se in un consesso di tale valore c’è una realtà di ricerca e buona sanità come Verona, c’è Padova e c’è Treviso – ha aggiunto il Governatore veneto - significa che in Veneto si è saputo creare una rara condivisione di energie e sapere tra Università, ricerca e ambito sanitario, dalla quale scaturiscono risultati come questo. Ciò che rende più soddisfatti – ha concluso Zaia – è che il destinatario finale di tali sforzi è la persona malata. Un giorno questo studio mondiale consentirà di salvare altre vite dal cancro, e potremo dire con fierezza che il Veneto migliore c’era”.
Lo studio appena pubblicato pone le basi per la seconda fase delle attività del consorzio Icgc che consiste nella realizzazione del progetto denominato Argo (Accelerating research in genomic oncology) che si occuperà di tradurre i risultati del sequenziamento del genoma dei tumori di singoli pazienti in terapie personalizzate e “di precisione”. Si svolgerà dalle 9.00 a Via Gentile, a Bari, il prossimo giovedì 27 febbraio l’incontro con gli stakeholder nell'ambito del progetto "Eu Cycle", finanziato con fondi Interreg Europe 2014-2020 per l’obiettivo "Migliorare le politiche economiche a bassa emissione di carbonio".
Il Dipartimento Mobilità della Regione Puglia ha dunque invitato al confronto e alla partecipazione i soggetti pubblici e privati interessati allo sviluppo della mobilità ciclistica in Puglia e al suo contributo al processo di decarbonizzazione dei trasporti.
Il programma prevedere la registrazione alle ore 9.00, seguita dai saluti a cura di Giovanni Giannini, Assessore ai Trasporti della Regione Puglia. Alle ore 10.00 si discuterà di Mobilità regionale e policy, con Barbara Valenzano, Direttore Mobilità e Qualità urbana regionale. Dopodiché Raffaele Sforza, Project Manager di Eu Cycle, descriverà il progetto, Irene di Tria, Dirigente Sezione Mobilità Sostenibile e Vigilanza TPL, lo Stato dell’arte del Po Fesr Pugli 2014-2020 e infine Pasquale Orlando, autorità di Gestione Po Fesr Puglia, la nuova Programmazione per la mobilità sostenibile 2021-2025.
Partendo dalle riflessioni sui progetti finanziati dalla Regione con i fondi FESR 2014-2020 per la mobilità sostenibile, l’incontro è organizzato per interagire con gli stakeholder al fine di individuare le esigenze del territorio e attivare una rete di relazioni.
EU CYCLE si propone quindi di contribuire a migliorare la qualità e l’efficacia degli investimenti nella mobilità sostenibile e a fornire utili indicazioni per la nuova programmazione europea.
La partecipazione all'evento è libera, ma è richiesta la registrazione entro lunedì 24 febbraio, mediante la scheda allegata da restituire a r.sforza@regione.puglia.it. (focus\ aise) 

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