CORONAVIRUS/ DOMANI A BRUXELLES VERTICE DEI MINISTRI DELLA SALUTE UE

CORONAVIRUS/ DOMANI A BRUXELLES VERTICE DEI MINISTRI DELLA SALUTE UE

ROMA\ aise\ - Si è riunita questa mattina, 12 febbraio, la task-force sul Coronavirus del Ministero della Salute. Alla presenza del Ministro, Roberto Speranza, che oggi ha incontrato anche l’Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese, Li Junhua, sono state valutate le informazioni arrivate dalla conferenza scientifica in corso all’OMS a Ginevra. Inoltre, è stato messo a punto il dossier per la teleconferenza dei ministri della Salute G7 e per il vertice dei ministri della Salute UE convocato a Bruxelles per domani, 13 febbraio, su iniziativa dell’Italia.
Intanto, secondo l’Istituto Superiore di Sanità che il nuovo coronavirus, dalle analisi genetiche e dai confronti con le sequenze di altri coronavirus da diverse specie animali, sembra essere originato dai pipistrelli. Ma, come per i casi precedenti, denominati SARS-CoV e MERS-CoV, si ipotizza che la trasmissione non sia avvenuta direttamente da pipistrelli all’uomo, ma che vi sia un altro animale ancora da identificare che ha agito come una specie di trampolino di lancio per trasmettere il virus all’uomo.
Si è ipotizzato quindi che questo ruolo intermedio fra pipistrelli e umani lo abbiano avuto alcune specie di serpenti, frequentemente venduti nei mercati di animali vivi, ma lo studio scientifico che ha proposto questa ipotesi ha utilizzato un metodo indiretto per dimostrarla, non comparando isolati di virus dai serpenti, dai pipistrelli e dall’uomo, e dunque alcuni esperti hanno criticato lo studio, affermando che non è chiaro se i coronavirus possano infettare i serpenti. C’è, inoltre, una ricerca che ha indicato il pangolino, il formichiere squamoso, come probabile serbatoio per il virus, ma anche questa resta in attesa di conferme.
Anche l’Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani ha diramato il suo bollettino medico quotidiano, nel quale si legge che le 20 persone che hanno avuto contatti con la coppia di cittadini cinesi positivi all’infezione da Coronavirus e ricoverate in isolamento nella terapia intensiva dell’Istituto, non presentano alcun sintomo e si trovano in buone condizioni generali. Inoltre, sono risultati tutti ripetutamente negativi ai test. Le condizioni cliniche della coppia cinese, spiega ancora lo Spallanzani, sono invariate con parametri emodinamici stabili, mentre continuano la terapia antivirale. La prognosi resta riservata.
Infine, il cittadino italiano di ritorno dalla città di Wuhan, terzo ed ultimo caso confermato di infezione in Italia, si trova anche lui in buone condizioni generali e, soprattutto, afebbrile.
Ad oggi, l’Istituto spiega che sono stati 64 i pazienti sottoposti al test per il coronavirus. Di questi, 46 sono risultati negativi al test e di conseguenza dimessi. Mentre 18 sono tutt’ora ricoverati. (aise)

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