CORONAVIRUS/ UNGARO (IV): BENE LE MISURE “ALL'ITALIANA” IN TICINO

CORONAVIRUS/ UNGARO (IV): BENE LE MISURE “ALL

ROMA\ aise\ - “È una buona notizia che il Canton Ticino abbia deciso sabato di seguire l’Italia nelle misure per restringere i contagi dal pericoloso Coronavirus”. È quanto afferma l’on. Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva eletto nella Circoscrizione Estero-Europa, che nei giorni scorsi aveva “interloquito sul tema con l’ambasciatrice elvetica in Italia, Rita Adam, che ringrazio per la prontezza nel trasmettere al Governo federale le preoccupazioni espresse dal sottoscritto assieme ai colleghi Gadda e Del Barba, così anche dal Governo italiano”.
“Il Canton Ticino”, ricorda Ungaro, “è in emergenza come la Lombardia: ha una popolazione di 350mila abitanti ci sono 265 casi, 64 ricoverati in ospedale, 13 in terapia intensiva e purtroppo 5 decessi. Da ieri e fino al 29 marzo, come nel nostro Paese, sono chiusi tutti gli esercizi pubblici e i negozi che non offrono beni di prima necessità. Garantita la consegna dei pasti a domicilio e i servizi bancari, postali e delle mense non aperte al pubblico. Restano aperte le attività essenziali come gli alimentari e le farmacie. Chiusi parrucchieri, barbieri e centri di estetica, anche a domicilio. Aperti valichi principali per l’interscambio commerciale”.
“Ora” Ungaro invita alla “massima attenzione alle condizioni di lavoro e ai rischi collegati per tutti i lavoratori italiani residenti in Svizzera e i lavoratori transfrontalieri”. (aise)


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