CULTURA IN AMBASCIATA

CULTURA IN AMBASCIATA

ROMA – focus/ aise - “Immagini Stratigrafiche”. È questo il titolo della mostra di Anna Romanello che l’Ambasciata d’Italia in Montenegro ha organizzato presso la sede espositiva di “Musei e Gallerie” di Podgorica, che verrà inaugurata oggi, inserendosi nella XV “Giornata del Contemporaneo”, promossa dal MAECI.
La mostra, che resterà aperta al pubblico fino all’8 novembre, punta a dare al pubblico montenegrino l’occasione unica di ammirare opere e installazioni della nota e poliedrica artista calabrese, che combina tecniche diverse (dall’incisione alla fotografia, dalla pittura alla grafica), raggiungendo effetti sorprendenti. L’artista ci accompagna con le sue immagini e le installazioni evocative, i flussi colorati e sfumate sovrapposizioni a strati, in una realtà nuova, complessa, emozionante: esempio delle innovative tendenze artistiche dell’Italia contemporanea.
L’esposizione “Immagini stratigrafiche”, creata appositamente per il Montenegro, si inserisce anche nel programma di celebrazioni proposte dall’Ambasciata d’Italia in occasione del 140mo anniversario dalla prima apertura delle relazioni diplomatiche con il Paese balcanico, nel 1879.
Anna Romanello, inoltre, terrà anche una lezione sulle tecniche utilizzate per la creazione delle opere esposte a beneficio degli studenti montenegrini.
Il progetto, oltre che dall’Ambasciata d’Italia, è sostenuto dal Ministero della Cultura del Montenegro, dalla Municipalità di Podgorica e dalla società italiana Terna Crna Gora.
Anna Romanello, già docente di Grafica d’Arte all’Accademia di Belle Arti di Roma, dopo gli studi all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano si trasferisce a Parigi all'École Nationale Supérieure des Beaux-Arts. Sempre a Parigi si specializza in tecniche grafiche all'Atelier 17 di S. W. Hayter e l’Atelier di H. Goetz, dove elabora la tecnica al carborundum e nell’atelier di J. G. Friedlaender, sperimenta nuove tecniche con artisti e incisori di fama internazionale. Rientrata in Italia lavora alla Calcografia Nazionale a Roma. Soggiorna a Londra dove avvia un progetto di opere fotografiche sulla città. Inizia il suo percorso didattico nel 1973 all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, per poi proseguire la sua carriera Accademica presso le Accademie di Belle Arti di Firenze, Napoli e infine dal 1996 è stata Docente di Grafica d’Arte all’Accademia di Belle Arti di Roma. All’interno della sua didattica sviluppa nuove tecniche di stampe calcografiche a colori simultanei, xilografie e collage fotografici. Viene invitata a tenere conferenze e workshop in varie Accademie come Bruxelles, Ourense (Spagna), Reggio Calabria e Napoli. Edita numerosi libri d'Artista in Italia e Francia, vive tra Roma e Parigi. Tra le principali esposizioni personali: 2018 Rende, Museo d’Arte MAON, “Fotografia e memorie”; 2018 Roma, Borghini Arte Contemporanea, Luci nella città; 2017 Roma, Biblioteca L. Quaroni Sapienza Università di Roma, “BOOKBA” Libri d’Artista-libri Oggetto; 2017 Bruxelles, Fondazione Skriptura, “Hayter e Romanello”; 2017 Roma, Studio MOCA “Forme Incise”; 2017 Zagreb (Croazia), Gallerija Forum, “Zenska Krv”; 2016 Roma, Case Romane Del Celio. “Attraversare il Tempo”; 2014 Sibari (Cs) Museo Archeologico della Sibaritide, “I Luoghi della memoria”; 2014 Ourense (Spagna) EASD Escola de Arte e Superior de Deseño de Ourense, “Anna Romanello, exposicion”; 2014 Levalloi-Perret (Parigi), Galleria Arte Viva, “London Reflections”; 2012 Corigliano Cal., Loft gallery, “London Reflections”, “10° edizione del festival CoriglianoCalabroFotografia.”; 2012 Roma, Centro Luigi Di Sarro, “London Reflections”; 2009 Corigliano Cal., Loft Gallery, “Settima Edizione, Corigliano per la fotografia”; 2008 Vienna, Istituto Italiano di Cultura, “Metamorphosen-magica Roma magica Vienna”; 2008 La Maddalena “Colori simultanei”; 2007 Rende, Museo del Presente “Tentative d’évasion”; 2003 Torino, Associazione Culturale Evaluna; 2001 Levallois-Perret (Parigi), Galleria Arte Viva. La sua opera è stata recensita su cataloghi, giornali, riviste. (aise)
Nell’ambito della XIX Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, l'Ambasciata d'Italia in Lussemburgo, in collaborazione con il Comune di Dudelange, accoglierà, il 21 ottobre prossimo, una selezione delle opere più recenti dell’artista Michele Rosa, la cui mostra ha come titolo “Frammenti di vita”.
La vivacità dell’attività creativa dell’artista e il suo spessore culturale che danno vita all’esposizione, sono frutto di una sensibilità e di un lavoro di ricerca durato un’intera vita. Dalle sue opere traspare una grande padronanza dell’uso del colore e della luce, che conferisce brio e notevole dinamicità alle rappresentazioni, con un’energia positiva che suscita emozioni. È un’arte che non ha bisogno di traduzioni, un veicolo di dialogo interculturale, al di là dei confini temporali e spaziali.
Il Palazzo municipale di Dudelange, sede della mostra, è una cornice che richiama la radice di un intenso e antico legame con la città che ha accolto in Lussemburgo, sin dalla fine dell’800, la comunità italiana, apprezzandola per il suo contributo umano, culturale e socio-economico allo sviluppo del Granducato. Per tutte queste ragioni, l’esposizione di Michele Rosa è stata inserita nel programma di manifestazioni promosse dall’Ambasciata d’Italia in occasione della XIX Settimana della Lingua e Cultura Italiana a Lussemburgo. Sarà Dario Fo - premio Nobel per la Letteratura del 1997 - il protagonista della XIX edizione della Settimana della Lingua Italiana nel mondo che l’Ambasciata d’Italia a Minsk organizza dal 28 ottobre all’1 novembre.
In linea con il tema prescelto quest’anno - “l’Italiano sul palcoscenico” - Mario Pirovano, attore della compagnia di Dario Fo e suo grande amico, rappresenterà per la prima volta in assoluto in Bielorussia nell’auditorum dell’Università linguistica di Minsk l’opera teatrale “Mistero Buffo”, nel cinquantesimo anniversario dalla prima rappresentazione.
Al suo fianco, Roberto Villa, fotografo di scena di molte rappresentazioni di Dario Fo, racconterà chi era l’artista e l’uomo Dario Fo attraverso le tante immagini raccolte negli anni.
Ci sarà anche la partecipazione diretta degli studenti di italiano che metteranno in scena un piccolo omaggio a Dario Fo. Presso la Biblioteca Pushkin ci saranno inoltre lezioni aperte e laboratori per bambini dal titolo “La Scuola dei bei sognatori” sull’opera del grande scrittore Gianni Rodari e sulle fiabe popolari italiane.
Non mancherà una piccola rassegna cinematografica di commedie italiane che sempre incontra i favori del pubblico locale presso il cinema Pioneer, istituzione storica della capitale.
La settimana sarà completata da un omaggio a Leonardo, di cui quest’anno ricorre il cinquecentesimo della morte. Presso la Galleria nazionale d’arte di Minsk verrà allestita una mostra fotografica che ripercorre i momenti salienti della vita del nostro grande artista e a seguire verrà proiettato il film “Io, Leonardo” produzione 2019.
L’ingresso a tutti gli eventi sarà gratuito. (focus\ aise) 

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