CULTURA ITALIANA ECCELLENZA NEL MONDO

CULTURA ITALIANA ECCELLENZA NEL MONDO

ROMA – focus/ aise - Gli italiani sono un popolo colto per eccellenza, sono famosi in tutto il mondo per esportare la propria arte e sapienza e certamente non si potrebbe dire il contrario in questo momento. Molte le iniziative, I finanziamenti e i progetti in corso. Vediamo di cosa si tratta.
Si scopre vetrina della poesia europea contemporanea Friedrichshafen, città turistica sul lago di Costanza, che rende omaggio alla terza tappa della 12^ edizione del Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno ospitando la manifestazione.
Il Festival è diretto dalla giornalista e scrittrice Marcella Continanza e presieduto dal poeta greco Titos Patrikios, che segue il lavoro di approfondimento delle tematiche.
L’inaugurazione avrà luogo il 27 settembre alle ore 18 nella sede del Museo Zeppelin-Haus con il saluto del presidente dell’Associazione Italienischer Kulturverein e. V. di Friedrichshafen, Giovanni D’Amicodatri, a cui seguiranno i discorsi del sindaco di Friedrichshafen Andreas Brand e del console generale a Stoccarda Massimo Darchini. Alle ore 19, il forum sul tema "Quo Vadis Europa" con i poeti ospiti del Festival.
Il 28 settembre, alle ore 16, Cinema e Poesia con la lettura dal testo "Poesie in film" con Barbara Zeizinger e l’attore Moreno Fabbri.
Il 29, alle ore 10, si chiude con l’omaggio a Goethe. Fra le varie manifestazioni, concerti, incontri e lesung tra cui la classica "Poeti dell’Europa" con i poeti ospiti del Festival: Casimiro de Brito (Portogallo), Maura Del Serra (Italia), André Ughetto (Francia), Mila Haugova (Slovacchia), Francesc Parcerisas (Spagna) e Barbara Zeizinger (Germania). (maria guarracino\aise)
Parliamo adesso di cinema e spostiamoci a Cipro, dove tornano gli Italian Film Days: dal 9 al 15 settembre l'Ambasciata d’Italia a Nicosia, in collaborazione con la casa di produzione cinematografica IMAGO Film Group, porterà per il secondo anno consecutivo un Festival del cinema italiano a Cipro, con una scelta di film tra i migliori nei rispettivi generi.
L'edizione di quest'anno è stata ampliata con più film, coinvolgendo più località e con sottotitoli completi in greco e in inglese.
Le proiezioni, infatti, si svolgeranno a Larnaca, Nicosia e Limassol, in collaborazione con i teatri K-Cineplex, Pantheon e Rialto, con ingresso gratuito. Il direttore del festival, Claudio Rossi Massimi, regista, ha preparato la presentazione per ciascun film.
L'inaugurazione ufficiale è avvenuta a Larnaca il 9 settembre, alla presenza dell'Ambasciatore Andrea Cavallari e delle autorità locali, con la proiezione del film “Quando Corre Nuvolari” basato sulla storia della leggenda dell’automobilismo Tazio Nuvolari.
Il Festival si sposterà poi a Nicosia l’11 settembre per concludersi a Limassol nel fine settimana, con una speciale serata di chiusura il 15 settembre con il film "Un figlio a tutti i costi" alla presenza del regista/attore Fabio Gravina e del produttore/sceneggiatore Salvatore Scarico. Durante la serata del 15, in base alle valutazioni del pubblico, verrà annunciato il film più apprezzato del festival.
La seconda edizione degli Italian Film Days si svolge sotto l'egida del Ministero dell'Istruzione e della Cultura di Cipro, che ha anche generosamente sponsorizzato i sottotitoli in greco, del Vice Ministero del Turismo e dei Comuni di Nicosia, Limassol e Larnaca. L’evento è sostenuto dagli importanti contributi di numerosi sponsor e supportato da una delle principali reti televisive cipriote, Antenna, in qualità di media sponsor.
“Italian Film Days 2019”, un'iniziativa dell'Ambasciata d'Italia a Cipro, ha ricevuto un finanziamento speciale dal Ministero degli Affari Esteri italiano nel contesto dell'accordo culturale bilaterale tra Italia e Cipro. Attraverso questa iniziativa, l'Ambasciata concorre a "Fare cinema", il progetto della Farnesina volto a presentare produzioni cinematografiche italiane di qualità all'estero nell'ambito del piano promozionale #VIVERE ALL'ITALIANA.
Il programma del Festival e gli aggiornamenti quotidiani sono sulla pagina Facebook dell'Ambasciata.
Guardiamo ora all’Emilia-Romagna: dal tour teatrale negli Usa agli spettacoli di danza in Tunisia, dalla promozione della cultura gastronomica artusiana alle rappresentazioni per bambini in Giappone. Una vetrina della cultura dell’Emilia-Romagna all’estero: sono 29 i progetti finanziati con un bando dalla Regione Emilia-Romagna nel 2019 per promuovere e diffondere a livello internazionale la produzione e il patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna.
Dalle arti performative alla musica, alle attività espositive e l’editoria, dal documentario a rassegne multidisciplinari: il finanziamento di 291.600 euro va a sostegno di attività culturali negli ambiti più diversi, ma è il teatro il settore con il maggior numero di progetti finanziati (14), seguito da musica e danza. Le attività proposte, già presentate o in svolgimento nell’anno in corso, interessano 57 città di 27 Paesi in Europa, Asia, Nord-Centro-Sud America, Africa, da piccole città a capitali prestigiose quali Parigi, Londra e Praga.
I progetti sono stati valutati tenendo prioritariamente in considerazione, oltre ai curriculum e alla continuità di precedenti attività all’estero, l’idoneità a rappresentare la cultura del territorio, il prestigio e la riconoscibilità delle sedi e delle istituzioni ospitanti, l’impiego di giovani, il coinvolgimento della rete mondiale delle Rappresentanze diplomatiche e culturali.
Dei 37 progetti presentati da istituzioni e associazioni e da professionisti e imprese, 30 sono stati ammessi a contributo e uno si è ritirato.
Oltre a esperienze consolidate, come le tournée di compagnie ed ensemble noti a livello internazionale, sono stati finanziati progetti caratterizzati da un alto valore simbolico o da elementi di forte innovazione, ingredienti che da sempre compongono e identificano la produzione culturale dell’Emilia-Romagna.
"Il sostegno della Regione Emilia-Romagna alle attività di promozione culturale emiliano-romagnola all’estero avviene in una logica di integrazione con altre politiche regionali di settore e parallelamente a politiche nazionali", commenta l’assessore Massimo Mezzetti. "Inoltre", aggiunge, "grazie all’Accordo sottoscritto con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la Regione lavora da molti anni in stretta e fattiva collaborazione, anche finanziaria, con la sua rete culturale. Si tratta di iniziative di qualità e anche innovative, che fanno parte della ricca proposta del nostro territorio". Spostiamoci un po’ più lontano, fino a giungere in Quatar dove, dal 2 al 13 ottobre prossimi la città di Doha ospiterà la prima mostra in Qatar dell’artista Caterina Varchetta dal titolo "No boundaries", ovvero "Senza confini".
La mostra si terrà presso il Katara Cultural Village, fondazione tra le più attive in Qatar per la promozione dell’arte contemporanea e suggestivo luogo di sperimentazione, dove si incrociano e si incontrano espressioni artistiche da tutto il mondo.
Organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Doha e dal Katara, la mostra personale si compone di tele e porcellane realizzate dall’artista durante la sua esperienza di vita in Qatar, alcune delle quali inedite e mai esposte, per la curatela di Elena Sabattini, storica dell’arte e co-founder del blog d’arte ARS 404.
Nell’esposizione le opere dialogano apertamente tra loro, creando un collegamento "vivo" tra il background artistico di Caterina, influenzato dalla cultura italiana e napoletana, e i simboli della tradizione locale e del paesaggio in continua evoluzione del Qatar.
La mostra, che sarà inaugurata mercoledì 2 ottobre, fa parte della rassegna "Giornata del Contemporaneo – Italian Contemporary Art", un’iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso la sua rete di Ambasciate, Consolati e Istituti di Cultura per far conoscere nel mondo il panorama artistico contemporaneo italiano. Il progetto aderisce inoltre alla "XV Giornata del Contemporaneo", realizzata in Italia il 12 ottobre dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall’Associazione dei musei d’arte contemporanea italiani (AMACI).
"Siamo molto soddisfatti di partecipare alla rassegna proponendo un’artista italiana che ha realizzato molte sue opere proprio a Doha, dando vita ad una fusione e ad una commistione di influenze tipiche sia della cultura italiana che della tradizione locale", afferma l’ambasciatore d’Italia in Qatar, Pasquale Salzano. "Un’interpretazione davvero unica e suggestiva, che è simbolo delle nuove ed interessanti prospettive di scambio culturale e contaminazione artistica che si sono avviate in questi anni tra Italia e Qatar".
"No boundaries", commenta la curatrice Elena Sabattini, "è l’incontro-scontro che ha dato vita a una nuova forza creativa e creatrice, nata per Caterina Varchetta dalla sua esperienza in Qatar, e che ha scosso nel profondo la sua intensità artistica".
Il Katara Cultural Village costituisce una tappa fondamentale per l’evoluzione di Caterina Varchetta, che da Napoli, passando per Londra e Parigi, ha espresso il suo universo artistico attraverso la pittura su tela - concepita quasi come un campo di battaglia tra reti, pigmenti, foglie d’oro e molti altri materiali non convenzionali - e la porcellana. A partire da un attento studio di quest’ultima, l’artista realizza porcellane uniche, frutto di innumerevoli cotture in forno, che simboleggiano un’oscillazione continua tra forza e fragilità, luce e ombra, energia e sensibilità.
"No boundaries" a Doha vuole raccontare proprio questo: lo scioglimento di tutte le barriere e le distanze attraverso il contatto tra pratiche artistiche lontane, che nelle opere di Caterina comunicano tra loro e danno vita ad un viaggio emozionante.
Un dialogo che avviene in primo luogo nel rapporto tra tele e porcellane e che valica le resistenze di confini artificiali autoimposti o imposti dall’esterno. La libertà interiore può e deve mantenersi nei graffi delle tele, nelle reti che vengono spezzate e nel forno che accoglie la porcellana per poi darle nuova vita.
Di origine napoletana, Caterina Varchetta è stata protagonista di importanti manifestazioni d’arte internazionali al Palazzo Reale di Genova, alla Villa Fiorentino di Sorrento e al Grand Palais di Parigi: è proprio in Francia che nel 2006 avviene l’incontro con l’universo artistico. Allea la pittura su porcellana e pittura su tela in progetti nei quali si attenuano sempre più le frontiere tra le rispettive pratiche. Le sue creazioni si trovano presso collezionisti di tutto il mondo: Stati Uniti, Australia, Giappone, Singapore, Argentina, Germania, Scozia, Inghilterra, Italia, Francia e Qatar. (focus\aise) 

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