DA BRUXELLES A NIZZA: UNA PAGINA DI "BUONA PRATICA PER L'EMIGRAZIONE" – DI MAURO ROTA

DA BRUXELLES A NIZZA: UNA PAGINA DI "BUONA PRATICA PER L

NIZZA\ aise\ - Abbiamo conosciuto Enrico Musella una decina di anni fa in occasione di una ricerca dottorale della Direttrice del Centro di Ricerca D.L.C.M., Silvana Scandella. A quell'epoca Enrico Musella rivestiva la carica di Presidente del Comites di Nizza e da subito oltre all'ampia disponibilità era emersa una personalità collaborativa con alle spalle un grande bagaglio di competenze e conoscenza del mondo in emigrazione.
L'acquisizione documentale sfociò poi in una tesi di dottorato sulla stereotipia e ricerca identitaria degli Italiani all'estero continuando a coltivare i contatti con il Presidente Musella.
Dopo un quarto di secolo all'estero in una mobilità transnazionale mi sia concesso riconoscere la non generalizzata efficienza del Comites di Nizza, allora come adesso, attualmente presieduto da Salvatore Franco Valenti. Persona dal carattere concreto e dinamico, Enrico Musella si è adoperato affinché la sede del Comites offrisse uno sportello di accoglienza e di ascolto al servizio dei connazionali che ogni giorno ancor oggi bussano alla porta dell'ufficio per informazioni, richieste e necessità. Con intelligente capacità ha imbastito una rete di contatti coinvolgendo le autorità locali francesi della Ville de Nice, del Département Alpes-Maritimes e della Région PACA, e quelle italiane privilegiando il rapporto con il Consolato Generale e con le amministrazioni comunali confinanti.
Il recupero della memoria storica del nizzardo Giuseppe Garibaldi; la ricorrenza dei 600 anni del Ducato di Savoia; la celebrazione della raccolta fondi per le zone terremotate del Centro Italia; la celebrazione del bicentenario di Giuseppe Verdi; la dedica di una stele a Sandro Pertini, nizzardo di adozione; la commemorazione del nizzardo Generale Thaon de Revel fondatore dell'Arma dei carabinieri; il riconoscimento del ruolo del Console Generale a Nizza, Alberto Calisse, nell'aver salvato centinaia di ebrei dalla shoah; e ancora la preziosa e competente disponibilità nell'organizzazione del recente Convegno internazionale “Migrazioni e Mobilità. Ieri, oggi e domani” tenutosi al Consolato Generale di Nizza, sono la testimonianza di un impegno costante nell'aver qualificato la comunità italiana all'estero e ancor più il nostro Paese.
Una carriera che parte dall'impegno nell'associazionismo dei “Piemontesi nel Mondo”, poi membro della Consulta per l'Emigrazione della Regione Piemonte e che dal 2015 vede Enrico Musella eletto Consigliere Generale del Cgie per la Francia.
A premiare un percorso di vita speso con dedizione per la promozione del patrimonio italiano nel Mondo e a sostegno della comunità italiana all'estero è stato il conferimento dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine "Al merito della Repubblica Italiana" consegnata venerdì 24 gennaio 2020 dal Console Generale d'Italia a Nizza, Raffaele de Benedictis. La presenza di Laurence Navalesi, Conseillère Municipale Ville de Nice, Subdéléguée aux Relations Transfrontalières e di Paolo Celi, Presidente dell'associazione A.F.I. (Amitié France Italie) ha testimoniato la capacità di coltivare ottime relazioni favorendo scambi culturali, sociali, economici e politici.
La cerimonia con grande partecipazione di pubblico è stata l'occasione di aggregazione conviviale della comunità italiana della Costa Azzurra che, rinnovando gli auguri per il nuovo anno, ha approfittato della degustazione della tradizionale “Galette des Rois “ e del panettone appositamente benedetto da Papa Francesco.
Un esempio di “Buona pratica per l'Emigrazione”, come ho voluto anticipare nel sottotitolo: un modello di concreta dedizione che fa onore al nostro Paese. Auguri neo-Cavaliere! (mauro rota*\aise)
* Presidente Circolo di Bruxelles dell'Ente Bergamaschi nel Mondo 

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