DELEGAZIONE FVG IN ETIOPIA: VISITA AL CENTRO CULTURALE E AL CIMITERO ITALIANO

DELEGAZIONE FVG IN ETIOPIA: VISITA AL CENTRO CULTURALE E AL CIMITERO ITALIANO

TRIESTE\ aise\ - "L'impegno culturale e la cooperazione italiana in Etiopia costituiscono la testimonianza di un legame solido tra i due Paesi e rappresenta un'interessante opportunità anche per il Friuli Venezia Giulia che in questo Paese è attivamente presente attraverso diversi progetti e iniziative". È quanto sottolineato dal Presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Piero Mauro Zanin che nei giorni scorsi ha guidato una delegazione del Consiglio regionale in Etiopia.
Con la delegazione, cui faceva parte anche l'assessore regionale alle infrastrutture e territorio Graziano Pizzimenti, Zanin ha incontrato lo staff che guida il Centro Italiano di Cultura, uno dei 26 istituti presenti nel mondo, cui ha illustrato il docufilm sui progetti di cooperazione internazionale del FVG in Etiopia che nel 2020 sarà presentato nella rassegna documentaristica che ogni anno si tiene in maggio proprio presso il Centro che promuove un intenso programma di mostre, incontri e appuntamenti di approfondimento culturale.
Nella delegazione, infatti, anche il regista Paolo Parisotto, autore del docufilm, insieme con Giuseppe Milocco rappresentante della cooperativa Pescatori di Marano Lagunare, impegnata in questo settore dell'economia etiope, e Aurelio Zentilin dell'associazione culturale maranese "Sapori United".
Il Centro culturale, inserito nel complesso delle scuole italiane, con le classi dalle elementari alle superiori e 800 studenti seguiti da insegnanti italiani, è a tutti gli effetti un istituto scolastico comprensivo. Inoltre - come ha spiegato la responsabile culturale Francesca Amendola, veneta, da quattro anni alla guida del centro - le scuole italiane rappresentano, con quelle francesi, americane e inglesi, non solo le opportunità formative internazionali per la popolazione, ma sono anche quelle che offrono le condizioni di accesso più economiche.
Inoltre, l'istituto, essendo dotato del secondo auditorium più capiente e organizzato della capitale, ospita le iniziative promosse da altre ambasciate.
Zanin si è recato anche al cimitero italiano, costruito nel 1941 accanto a quello civile degli italiani che sono sepolti ad Addis Abeba dove vive ancora una comunità di circa 2000 persone, per lo più appartenenti alla terza generazione e inserite attivamente nel tessuto economico dell'Etiopia. (aise) 

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