DIPLOMAZIA DELLO SPORT

DIPLOMAZIA DELLO SPORT

ROMA – focus\aise\ - Sport e diplomazia un connubio che già in passato ha dimostrato di funzionare e che torna ancora in occasione dell'edizione 2019 di “Race for the cure”.
Anche quest'anno infatti il Ministero degli Affari Esteri sarà presente con una propria squadra alla maratona per raccogliere fondi per la lotta contro i tumori al seno organizzata dalla Onlus Komen Italia.
A presentare l’iniziativa è stato Luigi Vignali, direttore generale per gli italiani nel mondo e presidente del Circolo degli esteri, che ha ospitato la conferenza di presentazione.
"Facendo gioco di squadra, il Ministero sostiene attivamente il più grande evento mondiale per la prevenzione e lotta al tumore al seno", ha detto Vignali a pochi giorni dalla tappa romana della Maratona che quest’anno celebra i suoi 20 anni: per questo, oltre a correre nella Capitale dal 16 al 19 maggio, “Race for the cure” si terrà anche a Bari (17-19 maggio), Bologna e Pescara (20-22 settembre), Brescia e Matera (27-29 settembre).
La “Race for the cure” è la più grande manifestazione per la lotta ai tumori del seno in Italia e nel mondo. L’evento è organizzato dall’Associazione Susan G. Komen Italia che utilizza i fondi raccolti dal progetto per realizzare programmi di Prevenzione a sostegno delle donne.
Si è svolta invece sabato, 11 maggio, sempre a Roma l’annuale partita di basket fra la Nazionale Diplomatici e la selezione delle rappresentanze diplomatiche statunitensi presenti in Italia. Giunto quest’anno alla sua quarta edizione, l’evento è un appuntamento fisso del calendario della “diplomazia dello sport”.
Quest’anno la partita era inserita all’interno di una più vasta iniziativa, tesa a promuovere la diffusione di un sano stile di vita e dei valori di reciproca comprensione e tolleranza: assieme alla partita fra Nazionale Italiana Diplomatici e la rappresentativa statunitense, si è giocata una seconda partita, fra la squadra dell’American Overseas School of Rome e la squadra di Tam Tam Basket di Castevolturno, composta esclusivamente da giocatori nati in Italia da genitori immigrati. Proprio alla Tam Tam andranno i proventi versati in beneficienza da giocatori e spettatori dell’incontro.
Ad introdurre l'iniziativa il team manager della Nazionale diplomatici, il direttore generale Luigi Vignali ed il consigliere per gli Affari culturali dell’Ambasciata statunitense Rodney Ford. (focus\aise) 

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