DIPLOMAZIA ECONOMICA E DELLA RICERCA

DIPLOMAZIA ECONOMICA E DELLA RICERCA

ROMA – focus\aise – È stato inaugurato a Shenzhen il nuovo centro innovazione Cina-Italia, nato dalla collaborazione di omniaservices, gaoke group e zhuoyi incubatrice service, con la partecipazione del Consiglio italiano della ricerca, Università di Tor Vergata, Università La Sapienza. Alla cerimonia ha partecipato la console Lucia Pasqualini, accompagnata dal suo staff. La sessione ufficiale di apertura è stata aperta da Wang Lixin, vice sindaco di Shenzhen, e seguita da workshop tematici. Il Centro Italo-cinese mira a sostenere il lancio di iniziative industriali e commerciali da parte di aziende italiane hi-Tech nel mercato asiatico, nei settori delle tecnologie digitali, delle tecnologie ambientali, delle biotecnologie.
È stato invece il direttore generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI, Vincenzo De Luca, a firmare il Programma Congiunto per promuovere la cooperazione scientifica e tecnologica bilaterale con la Federazione Russa. La firma è avvenuta alla Farnesina dove, nell’ambito della visita ufficiale in Italia del presidente Vladimir Putin, De Luca ha ricevuto il capo del Primo Dipartimento Europeo del Ministero degli Affari Esteri russo, Alexey Paramonov. Il documento – che si iscrive nel contesto dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Federazione russa sulla cooperazione scientifica e tecnologica – è stato firmato per la Russia dal direttore del Dipartimento di relazioni internazionali del Ministero dell’Istruzione e della Scienza, Igor Ganshin. Il Programma congiunto mira ad espandere ed intensificare la cooperazione scientifica e tecnologica tra le Parti considerando le seguenti aree prioritarie: Aerospazio; Scienze della vita; Energia e ambiente; Astrofisica, fisica e fisica applicata; Chimica; Matematica; Scienze della terra. Si prevede di procedere alla call per la raccolta di progetti di ricerca tra Italia e Russia per il Protocollo esecutivo di cooperazione scientifica e tecnologica 2021-2023 nel corso del 2020.
La medesima Direzione Generale della Farnesina si è mossa anche nell’ambito di un altro Accordo di Cooperazione, quello tra Italia e Israele nel Campo della Ricerca e dello Sviluppo Industriale, Scientifico e Tecnologico. Insieme all’Israel-Europe Directorate (ISERD), in rappresentanza della Israel Innovation Authority, la Direzione Generale guidata da De Luca ha avviato le procedure previste per la selezione di progetti ammissibili a sostegno finanziario, disciplinate dall’Art. 4 dell’Accordo. Si richiede la presentazione di progetti congiunti di ricerca italo-israeliani, nelle aree di ricerca contemplate nell’Art. 2 dell’Accordo, entro il 28 ottobre 2019 (ore 17.00, ora italiana). Queste le tematiche ammesse: medicina, biotecnologie, salute pubblica e organizzazione ospedaliera; agricoltura e scienza dell’alimentazione; applicazioni dell’informatica nella formazione e nella ricerca scientifica; ambiente, trattamento delle acque; nuove fonti di energia, alternative al petrolio e sfruttamento delle risorse naturali; innovazioni dei processi produttivi; tecnologie dell’informazione, comunicazioni di dati, software, sicurezza cibernetica; spazio e osservazione della terra; qualunque altro settore di reciproco interesse. I progetti selezionati dalle autorità italiane e israeliane verranno finanziati mediante contributi che verranno erogati a ciascun partner dalle proprie autorità nel rispetto dell’Accordo di cui sopra nonché delle leggi, norme, regolamenti e procedure nazionali in vigore.
Promuovere lo scambio e la mobilità dei ricercatori tra l’Italia e l’Argentina e le attività di ricerca su temi di interesse comune è l’obiettivo di Cuia - Consorzio delle Università Italiane per l'Argentina – e Conicet che, nell’ambito dell’accordo stipulato nel 2017, hanno lanciato in questi giorni l’edizione 2020/2021 del loro Programma di Cooperazione Bilaterale con il concorso per progetti di ricerca scientifica e tecnologica tra le Università italiane associate al Cuia e gli istituti del Conicet. Sono ammesse domande in tutte le aree di ricerca. In particolare, vengono ritenute prioritarie le seguenti aree, in linea con le aree tematiche delle cinque Scuole del CUIA: Scienze esatte e ingegneria; Bio-scienze e Bio-tecnologie; Patrimonio culturale; Studi sull’integrazione regionale; Trasferimento di conoscenze e sviluppo territoriale. La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è fissata al 14 settembre 2019.
Infine il 26 ottobre prossimo si terrà a Cambridge la SPP Italy "Science, policy and the public in Italy", conferenza di una giornata che esplora il rapporto fra scienza e politica in Italia. Organizzata dalla Cambridge University Italian Society in collaborazione con la Association of Italian Scientists in the UK, la conferenza si terrà presso il Lecture Theatre della Old Divinity School. Nel mondo globalizzato in cui viviamo, non è mai stato più facile per i ricercatori spostarsi oltre confine. La scienza e l'innovazione tecnologica sono viste da molti come un'impresa internazionale. Tuttavia la maggior parte delle decisioni politiche sono ancora prese dai governi a livello nazionale e locale. SPP Italia intende offrire ai ricercatori che lavorano nel Regno Unito l'opportunità di confrontarsi con politici e comunicatori scientifici provenienti dall'Italia e di riflettere sul modo in cui la scienza può supportare le buone decisioni politiche. La discussione si concentrerà su importanti questioni politiche di tre aree della scienza e della tecnologia: energia e ambiente (energie rinnovabili, tecnologie di trasporto verdi, città intelligenti, produzione sostenibile); sanità pubblica e biotecnologie (mutazione genetica, cellule staminali e medicina rigenerativa); tecnologie digitali (deep learning e intelligenza artificiale, informatica pervasiva, media sociali e digitali). La conferenza inviterà i ricercatori italiani, così come altri ricercatori interessati alle questioni italiane, a incontrare politici e comunicatori scientifici dall'Italia. I giovani ricercatori (livello di dottorato e postdoc) avranno la possibilità di portare il loro contributo alla discussione presentando prove di ricerca nel loro campo di competenza. Interverranno in qualità di relatori Massimiano Bucchi dell’Università di Trento, Marco Cappato dell’Associazione Luca Coscioni, Riccardo Luna dell’Agi e Silvia Schiappa di Deep Mind Google. (focus\aise) 

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