DONNE IN BICICLETTA: UNA FINESTRA SULLA STORIA DEL CICLISMO FEMMINILE IN ITALIA NEL LIBRO DI ANTONELLA STELITANO

DONNE IN BICICLETTA: UNA FINESTRA SULLA STORIA DEL CICLISMO FEMMINILE IN ITALIA NEL LIBRO DI ANTONELLA STELITANO

ROMA\ aise\ - Una storia di emancipazione femminile letta attraverso le vicende di donne che, sfidando pregiudizi e luoghi comuni, hanno deciso di inforcare una bicicletta e lanciare la loro sfida personale. Si intitola “Donne in bicicletta” il libro di Antonella Stelitano (Ediciclo edizioni – 496pagine; 20euro) arricchito da immagini inedite e d'epoca.
“Al ciclismo femminile non solo non sono stati dedicati molti libri, ma nemmeno molte ricerche o articoli di giornale”, scrive Stelitano. “Inoltre, troppo spesso anche gli archivi personali e delle società (come pure quelli della Federciclismo) si sono persi nel tempo, tra traslochi, esigenze di spazio e rivoluzioni tecnologiche. Altre volte i documenti si sono rovinati o sono stati semplicemente buttati, segnale anche questo dello scarso interesse verso il ciclismo femminile. Per tale ragione questa storia non ha la pretesa di essere completa, ma solo di contribuire alla ricostruzione della grande avventura del ciclismo femminile italiano”.
Secondo l’autrice “la cultura sportiva di un paese si misura non solo in medaglie, ma anche nella custodia della propria storia. […] Lavorare a questo volume e stata un’esperienza umana bellissima, perché ho sempre avuto intorno a me campionesse del passato e del presente che mi hanno spinto, ogni giorno di più, a credere in questo progetto e a adoperarmi perché venisse alla luce. Questo libro, dunque, non può che essere dedicato a coloro che sfidando difficolta, fatica e sacrifici, spesso senza gratificazioni e a volte subendo anche insulti, sono sfrecciate via dritte fino al traguardo. Se oggi molte giovani atlete possono contare su una squadra, uno sponsor, un allenatore, un preparatore atletico e un calendario di gare, lo devono a quelle coraggiose pioniere. Il percorso e ancora lungo e sicuramente non facile, ma sono certa che, come le loro colleghe del secolo scorso, neanche loro si arrenderanno al motto testa bassa e pedalare”.
Antonella Stelitano vive a Treviso, giornalista, da anni si occupa di sport e diritti umani. È autrice di numerosi saggi e volumi. Nel 2016 ha vinto il Premio Nazionale per la Storiografia Sportiva “A. Manacorda” con il volume I Papi e lo Sport. Oltre un secolo di incontri e interventi (Libreria Editrice Vaticana, 2015), e per due volte è stata premiata al Concorso Letterario del Coni nella sezione saggistica. È membro della Società Italiana di Storia dello Sport e del Comitato Italiano Fair Play. È Stella di Bronzo al merito sportivo del CONI. (aise) 

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