EMERGENZA BOSNIA: CROCE ROSSA ITALIANA LANCIA UNA RACCOLTA FONDI SULLA PIATTAFORMA GOFUNDME

Emergenza Bosnia: Croce Rossa Italiana lancia una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe

ROMA\ aise\ - In Bosnia-Erzegovina è in corso una grave crisi umanitaria. A Lipa, dove a dicembre 2020 un incendio ha distrutto il campo di accoglienza, così come in altri crocevia della cosiddetta nuova rotta balcanica, migliaia di persone migranti vivono in condizioni drammatiche. Manca tutto: acqua, cibo, medicine, servizi di base, elettricità.
La Croce Rossa Italiana è da anni al fianco della Società di Croce Rossa di Bosnia ed Erzegovina, che dall’inizio dell’emergenza assiste migliaia di persone che transitano per il Paese, fuggendo da guerre e povertà con la speranza di poter raggiungere l’Europa: “supportiamo il lavoro della Consorella nei centri di accoglienza ma anche e soprattutto fuori”, conferma la Cri, spiegando che le Unità Mobili, formate da personale medico-sanitario, psicologi e altri volontari esperti, lavorano senza sosta per raggiungere i numerosi migranti rifugiati nelle aree più remote, in condizioni inumane, tra boschi e zone di frontiera, in attesa di poter attraversare il confine con la Croazia.
“Il Covid-19 non deve farci dimenticare le gravi crisi umanitarie in atto”, commenta Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. “A Lipa dopo l’incendio del 23 dicembre scorso che ha tolto il solo riparo ad oltre un migliaio di persone migranti, le condizioni umanitarie sono gravissime. I profughi, provenienti in gran parte dal Pakistan e dall'Afghanistan, sono supportati dalla Croce Rossa bosniaca che sta facendo il massimo. Due settimane fa circa abbiamo inviato i primi aiuti. Sono partiti, infatti, dal Centro Operativo Emergenze di Avezzano della CRI, tre autoarticolati contenenti beni di prima necessità e giacche a vento, coperte, vestiario e scarpe invernali che sono stati messi a disposizione della Società Nazionale bosniaca a Sarajevo e a Biha? (nell'area dell’Una Sana ai confini con la Croazia). Ma la situazione è ancora drammatica e dobbiamo intervenire. Mancano l’acqua, le fognature o l’elettricità. Non si può vivere in queste condizioni, non dobbiamo voltare la testa dall'altra parte”.
Dunque, spiega la Croce rossa, “occorre un sostegno ulteriore, per le persone migranti ma anche per la popolazione locale che si trova ad affrontare una doppia emergenza: la crisi migratoria e la pandemia di COVID-19, con le sue drammatiche conseguenze anche socio-economiche”.
Per questo, la Cri ha lanciato una campagna di raccolta fondi su GoFundMe. In alternative si può donare usando l'IBAN: IT93H0200803284000105889169 (CAUSALE: Croce Rossa Italiana- emergenza Bosnia). (aise)

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