FARE CINEMA: LA FARNESINA PORTA IL CINEMA ITALIANO NEL MONDO

FARE CINEMA: LA FARNESINA PORTA IL CINEMA ITALIANO NEL MONDO

ROMA\ aise\ - È stata presentata ieri pomeriggio al Museo Macro di Roma la seconda edizione di “Fare Cinema”, iniziativa promossa dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali, ANICA e Istituto Luce, con l’obiettivo di promuovere all’estero la produzione del cinema italiano di qualità, con l’aiuto della rete consolare e degli Istituti Italiani di Cultura nel mondo.
Il progetto fa parte delle azioni previste nel Piano di promozione integrata “Vivere ALL’Italiana” e si svolgerà nella settimana tra il 20 e il 26 maggio in 100 città in giro per il mondo. Gli eventi saranno dedicati alla promozione dei molteplici “mestieri del cinema” attraverso conferenze, incontri col pubblico, seminari, racconti ed esperienze di un lavoro quotidiano tenuti da 100 testimonial/ambasciatori del cinema italiano: attori, registi, produttori, sceneggiatori, direttori di fotografia, scenografi, compositori, costumisti, truccatori, montatori, effetti speciali, etc.
Alla presentazione sono intervenuti Elisabetta Belloni, Segretario Generale del MAECI, Vincenzo De Luca, Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese alla Farnesina, Fabio Corsi, Responsabile promozione cinema e audiovisivo dell’agenzia ICE, Francesco Rutelli, Presidente di ANICA, Mario Turetta, direttore generale DG Cinema del MIBAC e Camilla Cormanni, Responsabile eventi internazionali culturali dell’Istituto Luce.
“È un piacere e un orgoglio presentare al MACRO “Fare Cinema”” ha detto durante i saluti introduttivi l’ambasciatrice Elisabetta Belloni. “Il cinema è uno strumento che permette di coniugare modernità e cultura” ha continuato, “è identità d’Italia e un’eccellenza del Paese riconosciuta nel mondo, come sottolineato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante il ricevimento dei premiati ai David di Donatello al Quirinale qualche settimana fa”.
Con “Fare Cinema”, ha aggiunto Belloni, “vogliamo portare tutto questo all’estero come parte importante delle attività del Sistema Paese, volte alla crescita d’Italia. Dobbiamo essere capaci di trasmettere non solo cultura, ma un insieme di mestieri che comportano occupazione ed economia”, ha sottolineato l’ambasciatrice prima di ringraziare “gli Istituti Italiani di Cultura nel mondo e i testimonial, a partire da Dario Argento, la cui presenza oggi fa sì che la Farnesina abbia un testimonial d’eccezione, ma anche tutti gli enti privati e le associazioni culturali coinvolte”.
La Farnesina, ha concluso il Segretario Generale, “tiene molto a dare segnali positivi alle nuove generazioni, promuovendo iniziative a loro dedicate. Tra queste il Sanremo Giovani World Tour e il Premio Vivo d’Arte sono esempi concreti fatti per la realizzazione dei giovani”.
“Cinema italiano è sinonimo di lavoro e passione per la qualità. La sua promozione all’estero è parte integrante del nostro sforzo per l’internazionalizzazione del Sistema Paese”, ha sottolineato nel suo intervento il Dg De Luca. “L’anno scorso ci sono stati 100 eventi in 50 città. Quest’anno, invece, saranno 100 le città ad ospitarci, grazie ad una rete consolare molto estesa. Per noi questo progetto significa promuovere non solo i film, ma tutto il circuito che c’è intorno. Per questo è importante portare questa iniziativa dove il cinema ha mercato”, ha ribadito De Luca nel suo intervento terminato con la visione del video vincitore del Contest Internazionale per la promozione dell’Italia in 1 minuto.
Il “grazie a De Luca e all’impegno dei diversi governi per la creazione della cosiddetta “diplomazia della cultura” è arrivato da Francesco Rutelli, Presidente di ANICA, secondo cui “il cinema non deve essere archeologia industriale, ma deve creare identità italiana nel mondo”.
De Luca e Rutelli hanno quindi siglato un Accordo per diffondere la rassegna “VideoCittà” di Anica tramite rete diplomatica.
A ringraziare la Farnesina anche Fabio Corsi, Responsabile della promozione cinema e audiovisivo dell’Agenzia Ice, secondo cui “Vivere ALL’Italiana” è “fondamentale per l’ICE e per l’impatto sui mercati esteri, in quanto, il cinema, è un settore d’eccellenza del Made in Italy”.
Prima di dare spazio agli spettacoli degli studenti del Centro Sperimentale di Cinematografia e al testimonial Dario Argento, Camilla Cormanni, Responsabile Eventi Internazionali Culturali dell’Istituto Luce, è intervenuta per sottolineare come il “cinema rappresenti il primo veicolo di promozione per il Paese”, per poi ricordare che l’anno prossimo sarà festeggiato Fellini e che “grazie anche al Ministero degli Affari Esteri, la rassegna su Luchino Visconti organizzata al Lincoln Center di New York ha avuto un grande successo di pubblico, promuovendo il cinema italiano in tutto il mondo, anche grazie ai sottotitoli in numerose lingue diverse”.
Molto applaudito il regista Dario Argento che ha definito il cinema un oceano, “immenso e meraviglioso”. (luca matteuzzi\aise) 

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