FESTA DELLA REPUBBLICA A BRUXELLES: ELENA BASILE METTE IL MADE IN ITALY IN VETRINA

FESTA DELLA REPUBBLICA A BRUXELLES: ELENA BASILE METTE IL MADE IN ITALY IN VETRINA

BRUXELLES\ aise\ - La Festa della Repubblica è stata l’occasione per celebrare anche gli stretti legami che uniscono da tempo il Belgio all’Italia e ai tanti italiani residenti nel "Plat pays" (come definiva il suo paese Jacques Brel in una celebre canzone) e questi ultimi al loro Paese di origine. Paese cui sono tutti visceralmente attaccati. Anche se non sempre, dall’estero, riescono a comprendere bene la direzione presa o che vuole prendere, soprattutto rispetto all’Europa.
Ma in Belgio (sia a livello bilaterale, che presso l’UE e la NATO) l’Italia ha la fortuna di disporre di ambasciatori di primo piano, che la rappresentano al meglio, anche nei momenti più turbolenti e meno comprensibili da parte della comunità internazionale.
Martedì 4 giugno l’ambasciatrice d’Italia in Belgio, Elena Basile, ha ospitato presso la propria Residenza – lo storico e bellissimo Palazzo di Avenue Legrand, di cui proprio quest’anno si festeggia il centesimo anniversario in quanto rappresentanza diplomatica dell’Italia in Belgio – la tradizionale cerimonia in occasione della Festa della Repubblica.
Nel ricordare i valori della Repubblica Italiana e l’importanza storica del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, l’ambasciatrice Basile si è soffermata sulla solida relazione tra il nostro Paese ed il Belgio, anche grazie ai profondi legami creatisi tramite l’emigrazione italiana di ieri e di oggi.
"Con la Festa della Repubblica, come ha affermato recentemente il presidente Mattarella, celebriamo l’unità del Paese, i valori repubblicani e il contributo dei cittadini e di tutte le forze politiche all’interesse generale", ha detto l’ambasciatrice Basile durante il suo indirizzo di saluto ai partecipanti, più di cinquecento persone, incluse molte autorità, quali il principe Laurent, fratello del re Filippo dei Belgi, e la principessa Lea, cui ha voluto offrire una vera e propria vetrina del Made in Italy.
"Sono solita ricordare, durante le celebrazioni della Festa Nazionale", ha proseguito, "lo spirito di mediazione con il quale i padri costituenti hanno saputo riflettere nella nostra Costituzione, per anni un modello per l’Europa, la sintesi tra visioni del mondo differenti, prendendo le parti migliori delle tradizioni politiche liberali, cristiano democratiche e comuniste".
"Traendo spunto dall’esperienza costituzionale, l’Italia può e deve oggi contribuire alla riforma dell’Europa, incoraggiando la leadership europea ad una reale mediazione tra visioni differenti, evitando i compromessi al più basso comune denominatore che purtroppo negli anni più recenti sono stati spesso una pratica diffusa", ha precisato l’ambasciatrice Basile.
Accanto ai numerosissimi sponsor, rappresentativi delle più importanti indicazioni geografiche italiane (come ad esempio il Brunello di Montalcino, il Primitivo di Manduria e il Prosecco DOC) e di grandi marchi dell’agro-alimentare (come Barilla, Ferrero, Campari e Tassoni), Elena Basile ha saputo ottenere anche il supporto delle più importanti imprese italiane operanti in Belgio, quali Intesa San Paolo, Enel, Leonardo, Banca Monte Paschi, Fiat Chrysler Abarth, Grimaldi Lines e molte altre. In occasione del 120° anniversario della Fiat, all’interno della Residenza è stato esposto il nuovo modello di 500, accanto alla versione storica che ha reso il marchio famoso in tutto il mondo.
L’ospite d’eccezione dell’evento è stato il Museo Salvatore Ferragamo di Firenze, che per l’occasione ha esposto una selezione di scarpe iconiche realizzate dal grande stilista, tra cui le scarpe indossate da Audrey Hepburn, che è nata proprio a Bruxelles ed il cui novantesimo anniversario della nascita è stato celebrato con una esposizione che conteneva, tra tanti cimeli, quelli del celebre film "Vacanze romane". Il nipote di Salvatore Ferragamo, Diego Paternò Castello di San Giuliano, ha portato la testimonianza della potenza innovativa che Ferragamo ha riposto nelle sue creazioni.
Alle celebrazioni, durante le quali sono state consegnate alcune onorificenze del Presidente della Repubblica (a Marie-France Renard, professoressa emerita di Letteratura Italiana dell’Università Saint-Louis di Bruxelles, Ernesto Di Meo, presidente Onorario dell’Associazione degli abruzzesi a Bruxelles "Abrussels", Melanie De Biasio, famosa cantante jazz belgo-italiana), hanno preso parte numerosi esponenti del mondo politico-diplomatico, economico, culturale e della stampa. Hanno partecipato molte altre personalità, come il presidente del Parlamento della Federation Wallonie-Bruxelles, Philippe Courard, il ministro federale dell’Interno, Pieter De Crem, il presidente emerito della Corte Costituzionale, Etienne De Groot.
La Festa della Repubblica, unitamente alle Feste dell’Esercito Italiano e della Marina Militare, nonché dell’Anniversario dell’Arma dei Carabinieri, è stata l’occasione per l’organizzazione di un evento celebrativo informale anche presso la residenza del rappresentante permanente d’Italia presso il Consiglio Atlantico, l’ambasciatore Francesco Maria Talò. (alessandro butticé\aise)


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