GALLESANO E LA SUA VOGLIA DI SAPORI

GALLESANO E LA SUA VOGLIA DI SAPORI

FIUME\ aise\ - “Una manifestazione che si sta ormai affermando come una delle realtà più consolidate nel panorama estivo istriano. E che ogni anno regala sempre grandi novità ed emozioni grazie alle numerose iniziative e ai gustosissimi piatti proposti. Piatti che anche quest’anno sono andati a ruba. Dove? Naturalmente a Gallesano, dove nel fine settimana si è tenuta la 13.esima edizione della serata riservata e dedicata alla degustazione delle pietanze tipiche del posto”. A pubblicarne un resoconto è “La voce del popolo” quotidiano diretto a Fiume da Roberto Palisca.
“Organizzata dalla Comunità degli Italiani “Armando Capolicchio”, la grande festa è stata infatti un successo. Nonostante sia stato rimandato – causa maltempo – da venerdì a sabato sera e nonostante le diverse sagre organizzate nelle località limitrofe, l’appuntamento con la tradizione gastronomica gallesanese ha attirato centinaia di amanti della cucina tipica locale, tra i quali anche il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, e il presidente dell’Assemblea dell’UI, Paolo Demarin, che assieme a Diriana Delcaro Hrelja, presidente del sodalizio “Armando Capolicchio” e Lionella Brisinello, presidente della CI di Lipik, hanno avuto l’onore di dichiarare ufficialmente aperta l’edizione 2019 della “Degustazione dei piatti tipici di Gallesano”. Come ogni anno, i piatti forti della serata non potevano che essere polenta e cioche e “maccheroni al sugo de gal”. I tantissimo ospiti presenti hanno, però, potuto degustare anche dell’ottimo prosciutto e degli ottimi formaggi pecorini. Il menù del giorno prevedeva anche le tripe de agnel e i dolci, sia gallesanesi che non.
Alla festa di sabato hanno infatti partecipato anche gli amici delle Comunità degli Italiani di Valle e Lipik. Mentre i primi hanno portato a Gallesano i loro “biscoti”, i secondi hanno presentato al pubblico i loro salumi e formaggi, ma anche la loro crostata e una torta della nonna. Come ogni anno, il pubblico ha avuto pure l’opportunità di degustare diverse varietà di vino, portato alla CI dalla famiglia Giacometti-Moscarda. Inoltre, i tantissimi ospiti della serata hanno potuto ammirare e imparare i nomi gallesanesi di diversi oggetti che in passato, e in alcuni casi ancora oggi, non potevano mancare nelle cantine dei gallesanesi. Poiché ogni festa che si rispetti non può prescindere dalla musica, questa non è mancata. Il compito di mantenere alto l’umore dei gallesanesi e dei loro ospiti è stato quindi affidato al Duo Nevera”. (aise) 

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