GIORNATA DELLA MEMORIA/ L’UNHCR: RICORDARE IL PASSATO CONTRO IL RIPETERSI DELLA STORIA

GIORNATA DELLA MEMORIA/ L’UNHCR: RICORDARE IL PASSATO CONTRO IL RIPETERSI DELLA STORIA

ROMA\ aise\ - In occasione della Giornata della Memoria, che quest’anno ricorda i 75 anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, l’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, vuole "ricordare e onorare i milioni di cittadini ebrei, rom, omosessuali e altre vittime dell’Olocausto".
"Dagli orrori dell’Olocausto e dalle atrocità della seconda guerra mondiale sono nate le Nazioni Unite", ricorda l’UNHCR, "con lo scopo di riaffermare la fiducia nella dignità e nel valore della persona umana e di difendere il diritto fondamentale a vivere in pace, al sicuro da persecuzioni e violenze. Questi principi sono fondamentali oggi come allora e sono anche alla base del mandato di protezione dell’UNHCR nei confronti dei rifugiati".
"Nel mondo, milioni di persone continuano a soffrire a causa di discriminazioni e violenze, inclusi coloro che fuggono da guerre e persecuzioni", ha dichiarato Roland Schilling, rappresentante UNHCR per l’Italia. "Sono più di 70.8 milioni le persone in fuga dalle loro case, il dato più alto dalla seconda guerra mondiale. Allo stesso tempo crescono gli estremismi e si moltiplicano gli episodi di intolleranza e xenofobia che alimentano l’isolamento e l’esclusione sociale".
"Abbiamo il dovere di ricordare il passato, di opporci ad ogni forma di antisemitismo e pregiudizio nei confronti di qualsiasi essere umano e di proteggere coloro che ne hanno bisogno", ha aggiunto Schilling. "Queste azioni rappresentano il miglior antidoto contro il ripetersi della storia nelle sue forme più aberranti, e gettano le basi per una convivenza pacifica e dignitosa nel futuro". (aise)


Newsletter
Archivi