GIOVANISSIMA E IMMENSA. RITRATTO DELLA NOSTRA SOCIETÀ ALLE SOGLIE DEL “NEW NORMAL”: MILANO NEL LIBRO DI ACHILLE COLOMBO CLERICI

Giovanissima e immensa. Ritratto della nostra società alle soglie del “new normal”: Milano nel libro di Achille Colombo Clerici

MILANO\ aise\ - Arriva in libreria in questi giorni la più recente fatica letteraria di Achille Colombo Clerici, avvocato, giurista ed autore, dal titolo “Giovanissima e immensa. Ritratto della nostra società alle soglie del “new normal”, 1098 pagine, editore Giampiero Casagrande, con interviste di Antonio Armano, giornalista e scrittore di Milano.
Milano, la città e il suo circondario, non può fermarsi e stare ferma. Giovanissima e immensa, come recita il titolo, essa è tale proprio per la capacità costante di rinnovarsi, di apertura e di forza attrattiva di ciò che a livello economico, sociale, culturale si muove e accade in tutto il Paese anche in ottica europea e mondiale.
Achille Colombo Clerici dedica alla città di Milano, della cui vita economica e amministrativa è stato ed è eminente protagonista, uno straordinario affresco e una dichiarazione d’amore: scritto in modo brillante e coinvolgente, di immediata e godibile lettura il volume è composto di brevi capitoli e ritratti del tutto autonomi, ciascuno dei quali rappresenta un frammento e una tessera dedicati a episodi, persone (spesso per tramite di interviste, simili a colloqui), eventi e luoghi diversi, ma tutti centrali e legati alla città, quale ideale meta permanente, che sia città natale o di elezione, centro di studio o di lavoro, luogo di crescita o di passaggio.
Di pagina in pagina, si realizza così una sorta di ampio e sfaccettato ritratto cittadino a cavallo tra storia, costume, cultura, cronaca e memoria personale e dei diversi protagonisti: dallo sviluppo urbanistico e architettonico della città, ai problemi dell’organizzazione amministrativa, allo sviluppo culturale, dalla crescita industriale ed economica, alla coesione sociale emerge nitido il profilo di quella che si potrebbe chiamare “cultura ambrosiana”.
Chi conosce Milano troverà in queste pagine motivi per continuare ad apprezzarla, a viverla, a frequentarla; chi non la conosce, o la conosce poco, troverà una fonte inesauribile di storia e di storie, di persone e di personaggi (rintracciabili nell’indice dei nomi), di incontri e di relazioni, che ben si inserisce nel contesto di un dibattito internazionale sulla formazione e sul ruolo delle “Città-Stato”.
Il volume, completato da una approfondita riflessione sulla tragica pandemia del covid-19 che ha investito anche il territorio cittadino e sul rapporto tra il progressivo rallentamento delle attività economiche e sociali da essa provocato e il dinamismo e la laboriosità tipicamente milanesi, diventa il ritratto del luogo-persona, amato dall’autore, lasciato ai lettori di oggi e di domani.
I quasi 3000 personaggi che formano l’indice dei nomi si prestano come “strumento” per navigare nel testo e scoprire gli intensi rapporti con la società milanese dell’autore. (aise) 

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