GLI STRAORDINARI RISULTATI DELLA RICERCA ITALIANA

GLI STRAORDINARI RISULTATI DELLA RICERCA ITALIANA

ROMA – focus/ aise – Settimana davvero soddisfacente nel campo della ricerca, dove le eccellenze italiane certamente non mancano e non hanno nulla da invidiare a quelle di altri Paesi. In occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione (GMA), istituita per celebrare il giorno di fondazione della FAO nel 1945, ENEA ha presentato la prima infrastruttura di ricerca a guida italiana selezionata fra le eccellenze nel settore “Health&Food” dal Forum strategico europeo ESFRI. Si tratta di METROFOOD-RI, progetto a guida ENEA che coinvolge oltre 2.200 ricercatori di 48 tra le maggiori istituzioni di 18 Paesi europei, che punta ad armonizzare gli studi nel campo della sicurezza alimentare e della tracciabilità dei cibi per contrastare sofisticazioni e contraffazioni. L’obiettivo di METROFOOD–RI è fornire servizi a livello territoriale, agendo sul piano dell’affidabilità delle misure e dell’armonizzazione delle procedure, attraverso un approccio FAIR - cioè Findable, Accessible, Interoperable, Re-usable - nella gestione dei dati in modo da allineare ricerca e innovazione ai valori, ai bisogni e alle aspettative della società, in linea con i principi della Responsible Research and Innovation”, ha evidenziato la ricercatrice ENEA Giovanna Zappa, che coordina METROFOOD-RI. Sempre ENEA protagonista di un’altra impresa: sono infatti stati brevettati degli innovativi amplificatori di segnali elettromagnetici deboli, che permettono misurazioni di grande precisione, non ottenibili con altri metodi, per applicazioni in campo medico (apparecchiature per ecografie e body scanner), telecomunicazioni (radar e sonar), beni culturali (sistemi laser diagnostici) fino agli esperimenti di fisica nucleare. Oltre a dimensioni e consumi elettrici ridotti e costi di produzione inferiori del 75% rispetto ai prezzi di mercato, questi sistemi hi-tech garantiscono elevate prestazioni in termini di affidabilità riuscendo ad operare anche in presenza di disturbi e rumori provenienti dall’ambiente circostante, come la rete elettrica, i trasmettitori radio e altre apparecchiature elettroniche. L’ENEA, in questo modo, è in grado di fornire un supporto tecnico-scientifico alle aziende interessate a questa tecnologia per la progettazione di soluzioni ad hoc; in particolare alle PMI che, rispetto alle imprese più grandi, riescono ad adattare in maniera più flessibile il loro processo produttivo. Ma l’apoteosi della ricerca italiana sarà senza dubbio tra oggi e domani, quando verranno assegnati ai 5 migliori giovani scienziati italiani in Nord America gli ISSNAF Awards 2018, nel corso dell’evento annuale della fondazione ISSNAF all’Ambasciata italiana di Washington. L'evento di quest’anno, inoltre, celebra i 10 anni della fondazione che riunisce oltre 4.000 uomini e donne di scienza italiani che lavorano e studiano fra Stati Uniti e Canada, e gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Al centro dell’edizione di quest’anno ci sono le nuove tecnologie per affrontare l’invecchiamento della popolazione: “Longevity: the Impact of Research, Economics, AI and Robotics to Live longer, better Lives”. Nel 2025 si prevede che saranno 1,2 miliardi le persone con almeno 60 anni di età. Questo cambiamento sarà affrontato in due modi: il primo panel si concentrerà sull’impatto della longevità su economia e società; il secondo su come la tecnologia (robotica, intelligenza artificiale, realtà aumentata) contribuirà a darci vite più salutari, lunghe e migliori. Con 4 mila affiliati e un network che raggiunge gli 8 mila contatti, ISSNAF rappresenta la più vasta rappresentanza di ricercatori e studenti italiani in Nord America, dove è organizzata con 18 chapter di cui 8 territoriali, l’ultimo nato dei quali è quello della Bay Area in California, e 10 tematici, più Young ISSNAF, il “network nel network” degli under 40. La fondazione è in grado di mettere in contatto oltre 300 centri di eccellenza dalla ricerca all’accademia e ha sostenuto oltre 80 borse di studio negli ultimi 3 anni, in collaborazione con istituzioni italiane, statunitensi e canadesi. (focus\ aise) 

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