GLI ULTIMI INCONTRI DEL MINISTRO

GLI ULTIMI INCONTRI DEL MINISTRO

ROMA – focus/ aise - Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha incontrato giovedì scorso alla Farnesina il primo ministro della Repubblica d’Albania, Edi Rama.
Si è trattato di una utile occasione per ribadire la forte vicinanza delle istituzioni e del popolo italiano a seguito delle devastazioni subite dall’Albania con il terremoto del 26 novembre scorso e la volontà di contribuire al successo della Conferenza donatori di Bruxelles del 17 febbraio.
"Italia e Albania puntano con decisione a consolidare ulteriormente la già forte collaborazione bilaterale, nel contesto del partenariato strategico costruito assieme negli ultimi dieci anni", ha commentato Di Maio.
Il ministro ha inoltre tenuto a confermare il pieno sostegno del nostro Paese al percorso di integrazione europea dell’Albania e della regione dei Balcani occidentali. L’Italia, ha detto Di Maio, continuerà a profondere sforzi al più alto livello per giungere in tempi rapidi a una decisione positiva per l’apertura dei negoziati di adesione con Tirana e Skopje, possibilmente già in occasione del Consiglio Europeo di marzo.
"Stabilità, sviluppo e benessere dell’Iraq sono prioritari per l’Italia". Questo è quanto ha detto venerdì, 24 gennaio, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, durante l’incontro tenuto a Roma con il Presidente della Repubblica dell’Iraq, Barham Salih, giunto in Italia per incontri istituzionali.
Il colloquio, come riferito in una nota della Farnesina, ha fornito l’occasione per uno scambio di vedute sui principali dossier bilaterali e sul piano regionale in merito agli ultimi sviluppi nell’area.
Il Ministro italiano ha quindi potuto sottolineare la solida amicizia che unisce i due Paesi, fondata su un costante dialogo politico e su profonde relazioni culturali e commerciali, che andrebbero ulteriormente rafforzate per promuovere i comuni interessi economici. Di Maio, inoltre, ha auspicato una pronta stabilizzazione della situazione di sicurezza, ribandendo di essere da "sempre stati vicini al popolo iracheno nei momenti più difficili" e di rimanerci anche "in questa fase di stabilizzazione e ricostruzione".
Il Titolare della Farnesina ha quindi aggiunto che "l’Italia resta in prima fila tra i sostenitori dell’Iraq nel contrasto a Daesh e nel consolidamento delle forze irachene". (focus\ aise) 

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