GOVERNO "MARATONETA" SINO AL 2023

GOVERNO "MARATONETA"   SINO AL 2023

ROMA/aise/ - E’, inevitabilmente, la manovra per il 2020, appena approvata, il filo conduttore della conferenza stampa di fine anno del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il premier ne ricorda gli aspetti salienti come la  sterilizzazione della clausola Iva, il percorso intrapreso di riduzione delle tasse sul lavoro a vantaggio dei ceti medi, ma parla anche dell’agenda 2020/2023, che comprende la riforma della Pubblica Amministrazione con una decisa svolta digitale; la velocizzazione dei processi per dare un senso compiuto allo stop alla prescrizione ; una riforma fiscale che ha per corollario l’aggressione dell’evasione fiscale e dell’economia in nero; un piano strutturale per il Sud, cui andrà il 37% delle risorse, che si coniuga anche con un rilancio più generale delle infrastrutture; interventi per risolvere i casi aperti - Ilva, Altalia e il recentissimo caso della Banca Popolare di Bari - con un intervento mirato dello stato, volto a garantire la valenza strategica di questi settori.
Insomma, una vera e propria “maratona”, così l’ha definita Conte, che ha per arrivo il 2023. Poi, a sorpresa, il Premier ha annunciato la sostituzione del dimissionario Lorenzo Fioramonti con Lucia Azzolina, all'Istruzione, e Gaetano Manfredi all'Università e Ricerca, in un MIUR scorporato nuovamente in due ministeri.
Sul piano strettamente politico, ll presidente Conte ha rivolto un appello alle forze politiche della maggioranza a vincere le tentazioni separatiste, perche, ha spiegato, in questo modo si indebolisce il governo. Personalmente, ha aggiunto, non sento alcun bisogno di gruppi autonomi che facciano riferimento al presidente del consiglio.                 Giuseppe Conte, poi, che non vede nubi per il governo, ha lanciato, comunque, i suoi strali a Matteo Salvini, censurandone duramente il modo - “insidioso”- di interpretare il ruolo di leader politico; si è espresso per il mantenimento del reddito di cittadinanza ed ha considerato “a tempo” quota 100, che a suo avviso andrebbe almeno rivista per essere confermata; ha promesso, infine, la revisione dei decreti sicurezza secondo le indicazioni del presidente Mattarella, la cui eventuale riconferma vedrebbe – a titolo personale – con favore.(aise) 

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