"HARLEM. YOU WRITE THE RULES": IN LIBRERIA LA NEW YORK ANNI SESSANTA DI LUCA LEONE

"HARLEM. YOU WRITE THE RULES": IN LIBRERIA LA NEW YORK ANNI SESSANTA DI LUCA LEONE

MODENA\ aise\ - "Erano nati, cresciuti e vivevano in un mondo difficile, pieno di ingiustizie e soprusi, ma mai avevano abbandonato la retta via e non perché fossero due santi, ma perché l’illegalità per una persona nera era il baratro. Come per ogni cosa, ci devi essere portato: devi essere bravo in quello che fai, altrimenti è meglio lasciar perdere. Questo valeva per tutti, tranne che per i neri. Un nero doveva essere il migliore in quello che faceva. Il migliore per poter essere considerato come un bianco nella media, altrimenti finivi nel fango e quindi anche a fare il malvivente dovevi essere il migliore e, se non lo eri, o venivi soppresso dagli altri malviventi o venivi soppresso dalla Legge, che notoriamente non è uguale per tutti".
Con questo breve brano, tratto dal romanzo di Luca Leone "Harlem. You write the rules", appena pubblicato da Infinito edizioni (pp.480, euro 17), entriamo nella mentalità della New York bianca degli anni Sessanta dove la necessità di riscatto sociale era altissima, soprattutto nella popolazione nera. Protagonisti di "Harlem. You write the rules" sono due anime della Harlem nera, Richard "Pee Wee" Kirkland e Joe Hammond "il Distruttore", due teenager destinati a entrare nella storia del basket di strada.
Luca Leone (Roma, 1972), web designer, appassionato da sempre di informatica, cresce a base di Nero Wolfe e Commodore 64. Il suo libro d’esordio è "Jack, thriller", ambientato nel mondo della ricerca scientifica. Altra passione di una vita è il calcio e dopo lunga riflessione racconta questo sport nel libro "Solo come in area di rigore" con lo pseudonimo di John Doe (Infinito edizioni, 2014). Collabora con l’Overtime Festival di Macerata, è ambasciatore del Benfica e ha un suo blog personale dove racconta il talento nello sport. (aise)


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