I COMITES AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

I COMITES AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

ROMA – focus/ aise - È stata fissata al 13 marzo l’assemblea del Comites di Tel Aviv. La riunione era inizialmente prevista per il 6 marzo, ma era stata annullata dal presidente Raphael Barki a causa delle nuove normative israeliane contro il coronavirus.
Rientrato dall’Italia il 24 febbraio, Barki sarà in auto-quarantena sino al 9 marzo.
L’Assemblea, ha riferito il presidente annunciando la nuova data è convocata per le ore 10 presso il Bet Italia in rechov Nachal Soreq 1 a Yafo.
Resta invariato l’ordine del giorno. Si parlerà infatti di: Bilancio consuntivo 2019; Rinnovo elezioni consiglio Comites; Mandato e rappresentatività dei consiglieri del Comites; Assistenza pensionistica; Stato di avanzamento dei progetti speciali (PoSSo, Laboratorio teatrale); Varie ed eventuali.
La riunione sarà aperta al pubblico.
Aderendo alle indicazioni delle autorità cantonali in cui opera e nel rispetto delle raccomandazioni federali in materia di prevenzione del rischio contagio da Covid-19, il Comites di Basilea ha invece deciso, di concerto con tutti i soggetti ed Enti coinvolti, di posticipare gli eventi e le iniziative pubbliche previste almeno fino al 15 Marzo.
Nello specifico, la presentazione del “Rapporto degli Italiani del Mondo 2019” a cura della Fondazione Migrantes prevista per questo venerdì, 6 marzo, sarà posticipata a sabato 16 maggio alle 18.30 sempre presso i locali della Missione Cattolica Italiana di Basilea, che ha rinnovato la propria disponibilità ad ospitare l’iniziativa.
L’evento informativo organizzato in collaborazione con l’Associazione Solidarietà e Diritti, sul tema del “Mandato previdenziale e Testamento Biologico” previsto per sabato 7 marzo sarà, invece, posticipato a sabato 9 maggio, alle 14.30.
“Ringraziamo la comunità tutta per la collaborazione e per l’impegno di voler riservare le nuove date che permetteranno uno svolgimento delle iniziative proposte più sereno, sicuro e rispettoso per tutte e tutti noi”, annota il Comites, che esprime “vicinanza a tutta la comunità italiana, svizzera e internazionale che con dignità, unione e forza sta lottando contro la nuova epidemia da Corona Virus. Il nostro ringraziamento particolare va al personale sanitario e medico e alla comunità scientifica internazionale che in queste settimane sta donando senza tregua le proprie competenze, cure e tempo per la salvaguardia della nostra salute, nonostante le soventi condizioni di precarietà e instabilità lavorativa che caratterizzano il settore. Semplicemente Grazie!”. (focus\ aise) 

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