I NUMERI DEL MAECI

I numeri del Maeci

ROMA – focus/ aise - È stato pubblicato oggi l’“Annuario Statistico 2020 – Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in cifre”, il documento che ogni anno presenta i dati dell’impegno della Farnesina a servizio dell’Italia nel mondo. Uno strumento di lavoro per gli operatori di politica estera, ma anche per gli interlocutori istituzionali e la società civile, che contiene un’ampia rassegna di informazioni utili per comprendere il lavoro del Ministero e della sua rete all’estero: da quelli relativi a struttura e risorse, fino alle attività svolte e ai servizi offerti.
“Questo annuario statistico presenta una fotografia della rete degli Esteri e allo stesso tempo mostra, come in uno specchio, il ruolo che l’Italia riesce a svolgere a livello mondiale”, spiega nella prefazione il Segretario Generale della Farnesina, Ambasciatrice Elisabetta Belloni. “Viviamo in un mondo di reti – osserva il Segretario Generale Belloni – Il MAECI, con i suoi 301 uffici distribuiti in 128 Paesi del mondo, è probabilmente l’Amministrazione Pubblica che ha più familiarità con l’importanza e il potenziale che una rete può esprimere, soprattutto in un contesto complesso e competitivo come quello delle relazioni internazionali”.
“La rete dei nostri uffici all’estero – continua Belloni – è uno strumento prezioso, la vetrina del Sistema Italia nel mondo, la voce con cui l’Italia parla nei fora di cooperazione multilaterale e presso le capitali straniere, la porta d’accesso per tanti cittadini stranieri che vogliono fare ingresso sul nostro territorio, un attivo strumento per tutelare la sempre crescente comunità degli italiani all’estero e il motore propulsivo dell’export delle nostre aziende”. Una rete che rappresenta uno strumento fondamentale per garantire diritti e servizi: “lo abbiamo dimostrato concretamente quest’anno, durante la pandemia, grazie all’impegno straordinario, durato mesi, dell’Unità di Crisi e di tutte le Ambasciate e Consolati che si sono prodigati per far rientrare in Italia oltre 110.000 connazionali da 121 Paesi grazie a 1182 operazioni aeree, marittime e terrestri”, spiega il Segretario Generale.
Per citare solo alcuni dei numeri della Farnesina, nel 2019 ci sono state: 297 visite istituzionali, 6.093.729 italiani iscritti in anagrafe consolare, 2.040.175 visti di ingresso in Italia rilasciati, 405.317 passaporti emessi dalla rete consolare, 47.639 interventi di tutela e assistenza a favore di connazionali all’estero, 60.403 iscritti ai corsi di lingua italiana presso gli Istituti Italiani di Cultura, 146.000 follower del profilo Twitter e 112.000 della pagina Facebook, più di 9 milioni di visualizzazioni del sito esteri.it.
I DATI IN SINTESI
ORGANIZZAZIONE E RISORSE UMANE
La rete diplomatico-consolare si compone di 301 uffici all’estero, di cui 128 Ambasciate, 80 Uffici consolari, 8 Rappresentanze Permanenti, 84 Istituti Italiani di Cultura e 1 Delegazione Diplomatica Speciale.
Gli Uffici all’estero sono distribuiti nel Mondo in base alle seguenti quote percentuali: 27% in Unione europea, 23% in America, 17% in Asia e Oceania, 13% in Europa extra UE, 11% in Medio Oriente e 10% in Africa sub-sahariana. Il numero complessivo di unità di personale di ruolo per il 2019 ammonta a 3.554 unità e si conferma ancora in diminuzione (dal 2010 si registra una flessione del 22%). Sotto il profilo di genere, la percentuale femminile del personale di ruolo è stabile al 45%. Rispetto all’anno precedente, la quota percentuale di donne in carriera diplomatica rimane stabile al 23% mentre quella delle dirigenti diminuisce di un punto % (33%).
Nel 2019 nei gradi apicali della carriera diplomatica sono 4 le donne ambasciatori di grado, 22 le Ministre Plenipotenziarie, 52 le Consigliere di Ambasciata, 40 le Consigliere di Legazione e 114 le Segretarie di Legazione per un totale di 232 donne su 1.018 Diplomatici nel complesso. Focalizzando l’attenzione sull’area geografica in cui insiste la sede di servizio, si segnala che la maggior parte del personale si concentra nelle sedi dei Paesi dell’Unione europea (27%), quindi in quelle collocate in America (22%), in Asia (16%), in Europa extra UE (16%), nel Mediterraneo e Medio Oriente (11%) e in Africa sub-sahariana (7%). Per quanto riguarda la tipologia di sede di servizio, il 60% del personale all’estero presta servizio nelle Ambasciate e nelle Rappresentanze Permanenti, il 31% lavora presso i Consolati e il 9% presso gli Istituti Italiani di cultura.
RISORSE FINANZIARIE
In questa sezione dell’Annuario statistico vengono presentati i dati relativi alle risorse finanziarie assegnate al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in base alla legge di bilancio. La presentazione è articolata con la finalità di evidenziare entità e destinazione delle risorse.
BILANCIO MAECI: il valore complessivo del bilancio di previsione per l’anno 2020 (2.978 milioni di euro) include i fondi gestiti per l’attuazione della politica estera italiana e della cooperazione internazionale. Include i trasferimenti all’AICS e la componente del FES (Fondo europeo di sviluppo) nonché le spese finalizzate al perseguimento delle priorità di politica estera attraverso trasferimenti di natura finanziaria a favore di entità esterne (ad esempio i contributi obbligatori agli Enti e agli Organismi internazionali) e gli oneri di funzionamento. Tra gli stanziamenti attributi al bilancio MAECI per l’esercizio finanziario 2020 si segnalano le risorse finanziarie destinate alle attività di promozione del commercio internazionale e di internazionalizzazione del sistema produttivo, di cui 127 milioni relativi al Fondo per la promozione del Made in Italy.
BILANCIO EFFETTIVO 2020: lo stanziamento effettivo destinato al funzionamento del MAECI risulta pari a 1.107 milioni di euro: tale valore rappresenta lo 0,12% del Bilancio dello Stato.
FARNESINA DIGITALE
I servizi consolari anagrafici a distanza erogati tramite la piattaforma “Fast-It” continuano a riscuotere successo: il dato 2019 registra un aumento del 130% rispetto all’anno precedente.
FARNESINA VERDE
Il costante impegno del MAECI per la sostenibilità ambientale si traduce in risparmio energetico, con la produzione di oltre 47.000 Kwh dell’impianto fotovoltaico, in diminuzione dell’uso di plastica, grazie agli erogatori di acqua potabile installati nel Palazzo, ma anche in attività mirate ad incentivare forme di mobilità sostenibile, come il progetto “Bike bike to work” introdotto alla Farnesina con l’obiettivo di promuovere l’utilizzo di forme di trasporto integrato «mezzi pubblici-bicicletta (il progetto ha ottenuto il premio «PA Sostenibile 2019» al Forum PA ed è stato individuato come best practice da altre Amministrazioni pubbliche).
FARNESINA SOLIDALE
Tra le iniziative di carattere “solidale” realizzate dal Ministero Affari Esteri meritano una particolare attenzione:
• la collaborazione alla raccolta fondi per la lotta ai tumori al seno;
• l’organizzazione di due giornate per la donazione del sangue;
• l’iniziativa di informazione e sensibilizzazione del personale sul tema dell’alimentazione sana, equilibrata e sostenibile;
• la raccolta volontaria di rifiuti nell’area circostante il Palazzo della Farnesina.
ATTIVITÀ E SERVIZI
Il secondo capitolo dell’Annuario Statistico è dedicato alle attività svolte e ai servizi erogati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Le elaborazioni sono organizzate in sette sezioni, associate ai principali settori di intervento: relazioni internazionali, diplomazia culturale, scientifica ed economica, italiani all’estero, visti di ingresso in Italia, cooperazione allo sviluppo, comunicazione istituzionale e informazione e rapporti con il parlamento.
FUNZIONARI ITALIANI, END E OSSERVATORI ELETTORALI
Il valore più alto di funzionari italiani nelle Organizzazioni Internazionali si registra presso la Commissione europea (1.535 funzionari italiani pari all’11% del totale dei funzionari della Commissione), seguito da quello della European Central Bank (606 italiani), European Investment Bank (466 italiani pari all’11,8%) e Agenzia Spaziale europea (401 funzionari italiani cioè il 17% del totale in servizio presso l’ESA). Sotto il profilo di genere osserviamo la prevalenza di funzionari donne soprattutto presso OCSE, UNHCR, UNICEF, CORTE DI GIUSTIZIA, IOM. Gli END, Esperti Nazionali Distaccati presso l’Unione europea, risultano 217 in totale nel 2019 (leggermente meno rispetto all’anno precedente): il 27% presta servizio presso la Commissione europea, il 19% presso il SEAE e il 50% è distribuito negli altri Organi e Organismi.
ISTITUZIONI SCOLASTICHE E UNIVERSITARIE ITALIANE ALL’ESTERO
Aumenta il numero degli alunni iscritti nelle scuole italiane all’estero: nell’anno scolastico 2018/2019 sono 33.237 e di questi 23 mila sono cittadini stranieri. In aumento anche il numero dei Lettorati presso le Università straniere (+12%).
CORSI DI LINGUA ITALIANA ORGANIZZATI DAGLI ISTITUTI ITALIANI DI CULTURA
Nel 2019 si sono iscritti ai corsi di lingua organizzati dagli IIC oltre 60 mila utenti.
PATRIMONIO LIBRARIO PRESSO GLI ISTITUTI ITALIANI DI CULTURA
Nelle biblioteche degli Istituti Italiani di Cultura sono custoditi un milione di volumi: fra le collezioni più nutrite segnaliamo la biblioteca dell’IIC di Parigi con oltre 58 mila volumi, quindi quella del Cairo (35.000 volumi) e quelle di Madrid, Buenos Aires, Città del Messico, San Paolo con circa 30 mila volumi.
INCENTIVI ALLA TRADUZIONE, AL DOPPIAGGIO E ALLA SOTTOTITOLATURA DI OPERE ITALIANE
Nel 2019 sono stati assegnati complessivamente 101 tra premi e contributi per la traduzione, la sottotitolatura e il doppiaggio di opere italiane.
“VIVERE ALL’ITALIANA”
Da alcuni anni il MAECI ha sviluppato una strategia innovativa di promozione integrata all’insegna di “Vivere all’italiana” e nel 2019 la rete estera ha organizzato circa 10.000 eventi in diversi settori di attività tra cui cinema, spettacoli, arte contemporanea, arti visive, design, cucina registrando un incremento del 12,6% sull’anno precedente.
SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO
Nel quadro delle iniziative realizzate nell’ambito della “Settimana della lingua italiana nel mondo” si segnalano 284 eventi di carattere linguistico e oltre 230 tra spettacoli, proiezioni, mostre e conferenze.
COLLEZIONE D’ARTE FARNESINA
Sono stati organizzati nel 2019 diversi eventi espositivi e inaugurazioni (478 opere esposte) che hanno attratto al MAECI oltre 1500 visitatori.
BORSE DI STUDIO
Le borse di studio assegnate dal Governo italiano a studenti stranieri e cittadini italiani residenti all’estero per l’anno accademico 2019/2020 sono state 5.394 (numero stabile rispetto all’anno precedente).
MISSIONI ARCHEOLOGICHE
Nel 2019 le missioni archeologiche e i progetti pilota sono stati 200 e hanno interessato soprattutto il bacino del Mediterraneo (88 missioni archeologiche e 3 progetti pilota) con un aumento quindi del 5,4%.
COOPERAZIONE SCIENTIFICO-TECNOLOGICA
La quota dei progetti di “Grande rilevanza” ammessi a finanziamento aumenta di 4 punti percentuali e arriva al 95%. Aumenta anche il numero dei ricercatori che hanno effettuato scambi di ricerca (nel 2019 sono stati 251).
DIPLOMAZIA ECONOMICA
A decorrere dal 1° gennaio 2020 sono trasferite al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale le funzioni esercitate dal MISE, Ministero dello sviluppo economico, in materia di definizione delle strategie della politica commerciale e promozionale con l’estero e di sviluppo dell’internazionalizzazione del sistema Paese. La rete diplomatico-consolare, insieme alle Camere di Commercio e all’ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, sostiene le imprese italiane operanti nel mondo e nel 2019 ha coinvolto 305 imprese di cui il 45% PMI, con un risultato significativo sia per l’economia reale che per l’occupazione del nostro Paese: l’impatto complessivo (combinando gli effetti diretti, indiretti ed indotti) è previsto pari all’1,9% del PIL, con una creazione di circa 429 mila posti di lavoro e un gettito per l’erario stimato in 11,8 miliardi di Euro. Sotto il profilo del numero di mercati coinvolti, l’azione della Rete diplomatico-consolare ha interessato più di 70 mercati. L’Asia è stato il continente con il numero maggiore di progetti: 200 in totale, di cui 122 solo in Cina. Con riferimento al valore dei progetti, invece, gli Stati Uniti sono stati il mercato più rilevante, grazie ad importanti commesse nel campo infrastrutturale e dei mezzi di trasporto.
ITALIANI ALL’ESTERO
In questa sezione dell’Annuario statistico sono presentati i servizi erogati ai cittadini italiani all’estero tramite la rete diplomatico-consolare, inclusi i dati sulla tutela e l’assistenza a residenti e turisti, sugli interventi effettuati in situazioni di emergenza, sui detenuti italiani all’estero e sulla sottrazione internazionale di minori.
ANAGRAFE CONSOLARE
Aumenta del 5% il numero degli Italiani iscritti negli schedari consolari: al 31 dicembre 2019 sono oltre 6 milioni i nostri connazionali all’estero secondo le risultanze della rete. Aumentano tutti i principali servizi consolari erogati dalle sedi all’estero: i passaporti aumentano del 9% così come gli atti di navigazione, le carte di identità crescono del 7% e gli atti di stato civile e di cittadinanza del 6%. Nel 2019 gli interventi di protezione consolare coordinati dalla Direzione generale per gli Italiani all’estero sono stati 47.077, le missioni affidate ai Carabinieri 521 e gli interventi dell’Unità di crisi 562 (tra cui 53 collegati ad attentati, 100 a disastri e calamità naturali, 219 a tensioni socio-politiche).
DETENUTI ITALIANI ALL’ESTERO E MINORI CONTESI
Nel 2019 il numero di casi registrati dalle nostre sedi di italiani detenuti all’estero è diminuito. Si segnala la persistente difficoltà di rilevazione a causa delle norme in materia di privacy che in alcuni paesi sono molto stringenti e rendono complessa l’acquisizione delle notizie relative alla fase processuale/grado di giudizio. Nel 2019 sono stati gestiti dal MAECI 286 casi di assistenza a minori italiani contesi e 227 casi di sottrazione internazionale di minori italiani.
VISTI DI INGRESSO IN ITALIA
Nel 2019 l’Italia supera quota 2 milioni (2.040.175) di visti d’ingresso rilasciati e si conferma al terzo posto in ambito UE dopo Francia e Germania.
Analizzando il dato per Paese di richiesta, si segnala nel 2019 il “sorpasso” della Repubblica Popolare Cinese sulla Federazione Russa. Il turismo si conferma settore trainante anche per il 2019, con una quota pari all’81% sul totale dei visti rilasciati; segue la tipologia di visti d’affari, di studio e per motivi familiari. Esaminando l’ultimo Rapporto Prometeia sul valore economico generato nel 2019 dall’attività della Rete diplomatico-consolare di rilascio dei visti, si evince che l’effetto sull’economia italiana è stimato in circa 5 miliardi di Euro. Gli effetti derivanti sui consumi in Italia dai soggiorni dei titolari di visto sono stati calcolati in 3,4 miliardi di euro, quelli sulla partecipazione alle fiere e a incontri d’affari in 424 milioni di euro e quelli sugli acquisti di prodotti italiani, al rientro del visitatore nel paese d’origine, in 1,2 miliardi di euro. All’aumentare dell’1% dei visti turistici emessi, secondo lo studio Prometeia, l’export del “Made in Italy” aumenterebbe dello 0.57%.
COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
Le risorse destinate alle attività di cooperazione allo sviluppo, la cui esecuzione è affidata all’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), vigilata dal MAECI, ammontano per il 2019 a €372.209.222 distribuite tra diverse aree di intervento tra cui agricoltura, silvicoltura, approvvigionamento idrico, salvaguardia ambientale, salute, governo e società civile, emergenze.
COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE E INFORMAZIONE
Con riferimento al sito web istituzionale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel 2019 sono state visualizzate più di 9 milioni di pagine uniche del sito principale e oltre 84 milioni di quelle dei siti della rete diplomatico-consolare. I canali social del MAECI hanno registrato cifre interessanti per quanto riguarda i followers e gli utenti: 146 mila followers del profilo twitter Farnesina@ItalyMFA, 302 mila utenti del canale Youtube e 112mila di Facebook.
RAPPORTI CON IL PARLAMENTO
Il numero degli atti di sindacato ispettivo indirizzati al MAECI nel 2019 diminuisce complessivamente del 15%: sono stati 218 gli atti in totale (di cui 85 interrogazioni scritte e 87 interrogazioni orali) contro i 256 dell’anno precedente.
CONFRONTO CON ALTRI PAESI
Nel terzo capitolo dell’Annuario statistico vengono presentati i principali elementi comuni ai Ministeri degli Esteri di alcuni Paesi europei (Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito e Spagna): uffici all’estero, risorse umane e finanziarie, aiuto pubblico allo sviluppo, contributi al bilancio delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea, visti rilasciati.
Le informazioni a confronto riguardano la dotazione di personale (per componenti di ruolo e non), la struttura organizzativa, le quote di bilancio (dello Stato e del Ministero degli Esteri). La fonte di riferimento per i dati di bilancio nazionale e di PIL è l’EUROSTAT, mentre i dati inerenti le risorse umane e finanziarie dei Ministeri degli Esteri vengono acquisiti direttamente dalle amministrazioni locali per il tramite delle sedi diplomatiche italiane. Il risultato del confronto è interessante soprattutto per la dimensione dei valori assoluti, ma è opportuno segnalare che nella lettura e nell’interpretazione comparativa dei dati deve essere sempre tenuta presente la complessità di confronto tra istituzioni differenti non solo per forma dello Stato e di Governo, ma anche per metodi a e procedure applicati alla contabilità nazionale e alla gestione delle risorse umane.(focus\ aise) 

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