IDENTITÀ DIGITALE SPID: LE PRECISAZIONI DELLA FARNESINA

IDENTITÀ DIGITALE SPID: LE PRECISAZIONI DELLA FARNESINA

ROMA\ aise\ - I cittadini italiani residenti all’estero possono ottenere l’identità digitale SPID, purché abbiano a disposizione i documenti necessari per la registrazione: tessera sanitaria con codice fiscale e un documento d’identità valido (uno tra carta d’identità o passaporto). In assenza della tessera sanitaria, si può esibire il tesserino del codice fiscale (che nel retro riporta il "Numero di identificazione della tessera").
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale precisa in questo senso alcune indicazioni apparse nei giorni scorsi circa il servizio SPID. E proprio in raccordo con la Farnesina, l’Agenzia per l’Italia Digitale ha sensibilizzato tutti i gestori di identità digitale (società private accreditate) affinché tengano in considerazione le specificità degli utenti che risiedono all’estero: le credenziali SPID vengono infatti rilasciate dagli stessi gestori di identità digitale, previo riconoscimento dell’utente.
Da una ricognizione effettuata dall’Agenzia risulta che, al 13 febbraio 2018, non tutti i gestori sono tuttavia già pronti per il rilascio dell’identità digitale all’estero.
"Sielte" accetta un numero di cellulare rilasciato da un operatore mobile stabilito all’estero, e non richiede un domicilio sul territorio italiano. L’identificazione dell’utente può avvenire tramite webcam, a titolo gratuito.
Anche "Namirial" accetta un numero di cellulare rilasciato da un operatore mobile stabilito all’estero e non richiede un domicilio sul territorio italiano. Non prevede tuttavia riconoscimento de visu tramite webcam, ma il cittadino può ricevere l’identità SPID se dotato di Carta Nazionale dei Servizi, nuova Carta di Identità Elettronica o firma elettronica qualificata.
"Register" accetta un numero di cellulare rilasciato da un operatore mobile stabilito nell’Unione Europea e non richiede un domicilio sul territorio italiano; il riconoscimento de visu tramite webcam è previsto ma a pagamento, oltre ad altre modalità a titolo gratuito.
Per aggiornamenti in tempo reale sulle modalità di attribuzione delle credenziali SPID ai cittadini italiani residenti all’estero, da parte dei gestori di identità digitale, è disponibile la pagina https://www.spid.gov.it/domande-frequenti (Domanda: "Può avere SPID anche un cittadino italiano residente all’estero?"). (aise) 

Newsletter
Rassegna Stampa
 Visualizza tutti gli articoli
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli