IIC: COSA VI SIETE PERSI

IIC: COSA VI SIETE PERSI

ROMA – focus/ aise - Successo a Washington DC per l'evento dedicato all’artista e designer Lucia Odescalchi. L’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura hanno infatti organizzato, in collaborazione con il National Museum of Women in the Art (NMWA) di Washington, una discussione sul design e l’oreficeria italiana alla presenza della stessa Odescalchi.
La conversazione, ospitata presso l’Auditorium dell’Ambasciata e moderata da Ilene Gutman, vice direttore del NMWA, ha evidenziato il filo conduttore che unisce le creazioni di Lucia Odescalchi, indossate da numerose personalità della scena internazionale, alla storia, alla cultura e alle tradizioni del nostro Paese.
I gioielli di Lucia Odescalchi, creazioni uniche esposte per la prima volta negli USA, sono caratterizzati da una particolare combinazione di oro, platino, argento e pietre preziose con nuovi materiali quali silicone, resine e fibre di carbonio e realizzati tramite l’impiego di tecnologie all’avanguardia che fanno da ponte tra passato e presente, permettendo la realizzazione di gioielli dall’eterna bellezza.
"Le sue creazioni", ha affermato Ilene Gutman, "affondano le loro radici in un tradizione artistica ed orafa millenaria che Lucia ha saputo adattare e plasmare con uno sguardo al futuro e alle esigenze del mondo contemporaneo".
“Storia della povertà” è il tema della conferenza che si è tenuta venerdì 14 febbraio alle ore 19.30 a Lima, presso l'auditorium dell'Istituto Italiano di Cultura, che ha organizzato l'evento insieme all'Ambasciata d'Italia a Lima e all'Università cattolica Sedes Sapientiae.
La conferenza è stata a cura di monsignor Vincenzo Paglia, ma ha visto anche la presenza di R.P. Giampiero Gambaro, vicecancelliere amministrativo dell'UCSS.
La conferenza ha presentato la storia di un legame dinamico tra la Chiesa e la società attraverso la lotta alla povertà nelle sue forme più diverse e il ruolo guida della carità come strumento essenziale per guarire i dilemmi sociali del mondo globalizzato. L’intervento del arcivescovo Paglia trae spunto dall'omonimo libro di sua paternità, pubblicato da Rizzoli nel 2014.
Mons. Vincenzo Paglia è presidente della Pontificia accademia per la vita, arcivescovo di Terni-Narni-Amelia, consigliere spirituale della Comunità di Sant'Egidio e presidente della Federazione biblica cattolica internazionale. Alcune delle sue pubblicazioni sono: In cerca dell’anima. Dialogo su un’Italia che ha smarrito se stessa (Piemme, 2010); Cercando Gesù. In un mondo sempre più confuso siamo ancora capaci di amore? (Piemme, 2012) con Franco Scaglia e Lettera a un amico che non crede (Rizzoli, 2013). È responsabile della pubblicazione annuale "La parola di Dio ogni giorno".
Martedì 11 febbraio, all’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, sono tornate le “Storie in valigia”, le letture animate curate da Silvia Ferioli e Francesca Parenti.
Appuntamento dalle 15:30 alle 17:30 per i bambini dai 3 ai 5 anni prima e dai 6 ai 9 anni dopo: Ferioli e Parenti, per un’ora per ogni fascia d’età, hanno letto in italiano delle interessanti storie animando i racconti con mimica e materiali visivi colorati molto interessanti.
L’ultimo appuntamento di questo trimestre sará martedì 17 marzo, sempre dalle ore 15:30 alle 16:30 per bambini di età 3-5 anni e dalle 16:30 alle 17:30 per bambini di età 6-9 anni.
Silvia Ferioli e Francesca Parenti trasporteranno i bambini nel mondo speciale delle storie estraendo dalla loro valigia racconti avvincenti come ad esempio quello di Hogard, il draghetto tutto cuore, che ne combina delle belle, oppure quello di un Rinofante che passeggia sopra i tetti delle case o ancora quello dei corvi che vorrebbero essere di mille colori! (focus\ aise) 

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