IIC TUNISI: OMAGGIO A ROSSELLINI A 50ANNI DA RIPRESE "ATTI DEGLI APOSTOLI"

IIC TUNISI: OMAGGIO A ROSSELLINI A 50ANNI DA RIPRESE "ATTI DEGLI APOSTOLI"

TUNISI\ aise\ - L'Associazione culturale Afrique-Méditerranée, con il sostegno dell'Istituto Italiano di Cultura di Tunisi e del ministero tunisino della Cultura, organizza dal 25 al 28 agosto 2018, la tredicesima edizione degli "Incontri cinematografici di Hergla", manifestazione, che vuol dare spazio ai progetti e alle esperienze cinematografiche più autentiche e sincere dell'Africa e del Med.
Nati nel 2005, con l'intento di porsi in un'ottica diversa rispetto allo spirito commerciale dell'industria cinematografica, gli "Incontri" di Hergla sono diventati nel tempo un luogo privilegiato di scambio culturale tra l'Africa e il Mediterraneo. Proiezioni all'aperto, dibattiti e workshop formativi diventano qui un'opportunità per scambiare idee ed esperienze tra professionisti del cinema e giovani provenienti da diversi orizzonti.
Hergla, piccolo villaggio di pescatori, incarna perfettamente l'anima africana e quella mediterranea, che gli organizzatori di Afrique-Mèditerranée si sono dati la vocazione di celebrare e promuovere. Nel cuore del Mediterraneo, a metà strada tra l'Africa e l'Europa, Hergla è diventata infatti il luogo ideale per gettare le basi per relazioni più umane e più amichevoli tra Nord e Sud del mondo. Quest'anno la 13ma edizione degli Incontri coincide con il 50mo anniversario della realizzazione delle riprese ad Hergla della serie tv "Atti degli apostoli", un evento ancora molto vivo nella memoria comune degli abitanti di questo bellissimo villaggio.
Un anniversario che "sarà per noi un'opportunità unica per restituire alla città di Hergla e alla Tunisia una parte della propria memoria cinematografica" spiega ad ANSA il regista MOhamed Challouf aggiungendo che "un lavoro minuzioso di ricerca ci ha permesso di identificare e quindi di eseguire la digitalizzazione ad alta definizione di immagini inedite o dimenticate su Hergla e sulla Tunisia in generale: un lavoro di ritrovamento e di conservazione della nostra memoria messo insieme con il supporto dei partner italiani, belgi e svedesi".
Hergla 2018 sarà una bella occasione d'incontro tra tecnici e attori del cinema da entrambe le sponde del Mediterraneo (Tunisia, Italia, Francia, Spagna e Svezia), tra tutti coloro che hanno avuto l'occasione di lavorare insieme negli anni sessanta e settanta sotto la direzione del grande maestro del cinema Roberto Rossellini, iniziatore del Neorealismo e con il grande regista e drammaturgo spagnolo Fernando Arrabal.
Ospiti d'onore di questa edizione saranno, tra gli altri: Renzo Rossellini, figlio del regista Roberto Rossellini e direttore di produzione, Carlo Fioretti, assistente direttore della fotografia e assistente operatore sul set di "Atti degli apostoli", Pino Bertucci, tecnico luci 50 anni fa nella troupe del film e Nacer Ktari, primo assistente di Roberto Rossellini, l'86enne regista spagnolo Fernando Arrabal, Hassen Daldoul, produttore, Farid Boughedir, regista e primo assistente di Arrabal nel film "Viva la Muerte", Kassem Larbi Ben Nakaa, organizzatore generale di "Viva la Muerte", Abdellatif Ben Ammar, regista e primo assistente di Rossellini in "Il Messia", Lotfi Layouni, direttore del corto: "Un gosse dans la Foule", girato a Hergla nel 1965, Mohamed Kouka, attore tunisino tra i protagonisti degli "Atti degli apostoli", Mehdi Chaouch protagonista nella parte di Fando di "Viva la Muerte" di Arrabal. Hergla 2018 sarà inoltre un'occasione straordinaria per evocare la memoria dei primi passi del cinema in Tunisia dopo l'indipendenza, perché molti degli ospiti fanno parte della prima generazione di registi e tecnici del cinema tunisino formatisi nelle scuole di cinema della riva nord del Mediterraneo. Il programma prevede la proiezione di alcuni film girati a Hergla, come: "Atti degli apostoli" - Roberto Rossellini (Italia, Francia, 1968), "Trappola per Lupi" di Claude Chabrol interpretato da Jean-Paul Belmondo (Francia/Italia 1972) "Un gosse dans la foule" di Lotfi Layouni (Tunisia 1969), "Sur les traces de Baal" di Abdellatif Ben Ammar (Tunisia, 1971), un documentario intitolato "Hergla", con immagini preziose sul villaggio, prodotto nel 1966 dalla società di produzione svedese Sebra Film, "Viva la Muerte" di Fernando Arrabal (Francia/Tunisia 1971). La Televisione tunisina offrirà per l'occasione dai suoi archivi alcuni programmi girati a Hergla negli anni Ottanta e Novanta. Per completare questa operazione di restituzione al pubblico di Hergla del suo importante patrimonio audiovisivo, anche una mostra di 60 fotografie scattate da Carlo Fioretti nel 1968 durante il suo passaggio ad Hergla per le riprese degli "Atti degli apostoli".
IL 27 ed il 29 agosto per sensibilizzare pubblico e società civile sull'importanza del patrimonio cinematografico tunisino e l'urgenza di preservarlo e conservarlo gli "Incontri" propongono due tavole rotonde a tema animate da rinomati esperti del settore. Ad arricchire il programma laboratori per bambini e giovani incentrati anch'essi sulla sensibilizzazione delle nuove generazioni sull'importanza della conservazione del patrimonio filmico a livello privato e familiare. Questi laboratori saranno guidati da Kamel Bellil, con la collaborazione del Cine-Club di Tunisi e l'associazione Hergla El Mostakbal. (aise) 

Newsletter
Archivi