IL CHIANTI VIAGGIA NELLO SPAZIO CON “SPACELAB”

IL CHIANTI VIAGGIA NELLO SPAZIO CON “SPACELAB”

FIRENZE\ aise\ - Collegarsi con gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale e condurre i loro stessi esperimenti grazie a stampanti 3D e strumentazioni all’avanguardia: sono solo alcune delle finalità di “SPACELAB” campagna di crowdfunding a cura dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti organizzata allo scopo di #educarealfuturo attraverso la creazione di un laboratorio di tecnologie spaziali dedicato ai ragazzi unico in Italia.
La raccolta fondi ha preso il via sabato 18 maggio sulla piattaforma di crowdfunding Eppela (www.eppela.com/spacelab).
Domenica 26 maggio, presso l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, dalle 18 alle 23.30, si terrà un evento inaugurale della campagna, oltre alla presentazione, durante la serata ci sarà un collegamento radio con la Stazione Spaziale Internazionale, inoltre, per chi lo desideri sarà possibile osservare il cielo, in via del tutto eccezionale con il telescopio MARCON, il più grande della Toscana.
Il progetto è realizzato all’interno dell’iniziativa Social Crowdfunders: percorso di crescita delle organizzazioni non profit, ideato da Siamosolidali.it, progetto di Fondazione CR Firenze, in collaborazione con la cooperativa Feel Crowd; promosso da Università degli Studi di Firenze e Unione Comunale del Chianti Fiorentino, ha come partner Kayser Italia.
L’iniziativa Social Crowdfunders prevede un supporto concreto alla realizzazione di nuovi progetti che aiutino la comunità attraverso: sia la leva finanziaria, sia mediante l’erogazione di servizi ad hoc. La campagna di crowdfunding ha come obiettivo economico 16.000,00 euro. Al raggiungimento del 50% del budget, Fondazione CR Firenze raddoppierà la cifra raccolta.
SPACELAB è un percorso educativo che unisce scienza, arte e natura, volto alla formazione di ragazzi, insegnanti e famiglie mediante l’apprendimento diretto. È uno strumento innovativo che produce un’esperienza emozionale e intellettiva, stimolante e creativa.
I fondi raccolti attraverso la campagna di crowdfunding saranno impiegati per l’acquisto di tutto il materiale necessario al collegamento video con la stazione spaziale internazionale utilizzabile anche da persone affette da disabilità disabili (accesso con carrozzina, sottotitoli per non udenti, tastiere per domande da persone mute), una stampante 3-D per la realizzazione di piccoli progetti che coniughino creatività e comprensione degli strumenti tecnologici con lo sviluppo della capacità progettuale, strumenti utilizzati nello spazio per esperimenti di fisiologia umana, di botanica e di etologia resi disponibili dalla Kayser Italia, leader europea nel campo della Life Science e degli strumenti per la Stazione Spaziale Internazionale, strumenti hands-on per sperimentare sia nel Parco Botanico, sede dell’OPC, sia all’interno delle scuole.
Dichiara Emanuele Pace, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti: “Fin dal 2010, momento della sua apertura, l’OPC ha una mission: portare la scienza nel quotidiano di ognuno, raccontando a grandi e piccini, le meraviglie dell’universo e le imprese dell’uomo nello spazio, perché divengano patrimonio di tutti. Questa campagna è l’inizio di un percorso che speriamo di realizzare con il contributo di tanti: avvicinare i bambini e gli adolescenti all’avventura dell’uomo nello spazio. L’astronauta nell’immaginario collettivo, e in particolare dei bambini, è un eroe; se il progetto SPACELAB si realizzerà, i ragazzi potranno sperimentare quello che fanno gli astronauti e potranno parlare con loro. Questo per noi è l’impegno più importante: portare la meraviglia dello spazio ai ragazzi, incuriosirli al sapere. Vuoi #educarealfuturo: insieme possiamo!”.
Aggiunge Paolo Lucchesi, Presidente Associazione Amici dell'OPC: “L’Associazione Amici dell’OPC è impegnata nel valorizzare il patrimonio di conoscenze prodotto dall’OPC per portarlo all’attenzione di tutti, a cominciare dagli studenti. L’idea di una collaborazione con l’Istituto Comprensivo Don Milani di Barberino Tavarnelle e con l’Associazione dei Genitori, oltre che con l’OPC - l’Università di Firenze e con Kayser Italia, ci consentirà di dar vita al nostro sogno: la prima Comunità Educante in Chianti, uno spazio diffuso dove i ragazzi potranno sviluppare la propria conoscenza e apprendere, divertendosi, ciò che potrà permettere loro di avere successo nella vita. E’ ciò che speriamo: basta un piccolo contributo da parte di ognuno per realizzare un laboratorio unico non solo nel Chianti, non solo in Toscana, ma in Italia, e di questo, ne siamo tutti – cittadini e istituzioni – davvero molto orgogliosi. Chiedo a tutti di sostenerci per #educarealfuturo: insieme possiamo!”
“La Fondazione crede fortemente nello strumento del crowdfunding – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze - Questa è la terza edizione del bando Social Crowdfunders che mette a disposizione non solo risorse economiche ma anche un kit di servizi fondamentali per la buona riuscita della campagna. Ci auguriamo che l’obiettivo di ‘SPACELAB’ sia sempre più condiviso e che questa sfida venga vinta al meglio”.
L’Associazione Amici dell’OPC ha come scopo attuare, incoraggiare, favorire, sostenere l’accesso di ogni cittadino al sapere scientifico e promuovere con iniziative culturali aperte l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti alla cittadinanza dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino, al territorio del Chianti, alla Città Metropolitana di Firenze. Associazione Amici dell’OPC collabora con altre Associazioni, Fondazioni e Istituzioni universitarie, culturali e professionali pubbliche e private, italiane e straniere.
L’Osservatorio Polifunzionale del Chianti – OPC è una struttura pubblica per la ricerca scientifica di proprietà dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino e gestita dall’Università degli Studi di Firenze. La sezione astronomica dell’Osservatorio ha il telescopio più grande della Toscana e uno dei maggiori in Italia.
L’OPC punta sul trasferimento della conoscenza scientifica in ambito astronomico, ambientale, geosismico, meteorologico dai ricercatori ai non addetti al settore, è aperto ad appassionati e curiosi ed è accessibile a ogni forma di disabilità. L’attività verso le scuole e i giovani è centrale, con i divulgatori dell’OPC formati per comunicare con bambini e ragazzi di ogni età. L’OPC ha inoltre inaugurato nel 2016 con Andrea Bocelli il primo percorso di astronomia per non vedenti. (aise) 

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