IL CIHEAM BARI ORGANIZZA LA SECONDA CONFERENZA MONDIALE SU SISTEMI ALIMENTARI SOSTENIBILI NEL MEDITERRANEO

IL CIHEAM BARI ORGANIZZA LA SECONDA CONFERENZA MONDIALE SU SISTEMI ALIMENTARI SOSTENIBILI NEL MEDITERRANEO

PALERMO\ aise\ - Maggiori benefici per la salute e la nutrizione, minori impatti ambientali e ricchezza di biodiversità, alto valore socioculturale del cibo, positivi ritorni economici locali: oltre ad essere un modello alimentare salutare per le persone, la Dieta Mediterranea lo è anche per l’ambiente. Alcuni studi rivelano, infatti, che in media per ottenere 100 calorie la Dieta Mediterranea provoca un impatto ambientale inferiore di circa il 60% rispetto ad una alimentazione di tipo nordeuropeo o nordamericano.
Di Strategie verso sistemi alimentari più sostenibili nella Regione mediterranea e della Dieta Mediterranea come volano per collegare consumi e produzioni in modo sostenibile e sano si discuterà durante la seconda conferenza mondiale, che si svolgerà a Palermo il 16 e 17 maggio, organizzata da CIHEAM Bari (Centre International de Hautes Etudes Agronomiques Méditerranéennes) e Forum Mediterranean Food Cultures, con il sostegno di International Foundation on Mediterranean Diet (IFMeD), Union for the Mediterranean (UfM), Ministero italiano per gli affari esteri e della cooperazione internazionale, oltre a Regione Sicilia e Comune di Palermo.
Un appuntamento molto atteso dalla comunità scientifica internazionale che, grazie alla partecipazione di un centinaio di esperti mondiali, si articolerà in 18 sessioni tematiche -lungo tre giornate in quattro sedi storiche nel cuore di Palermo- per dialogare su concetti e approcci metodologici più importati con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità sia del consumo del cibo, sia della produzione dello stesso nei Paesi del Mediterraneo, utilizzando appunto la Dieta Mediterranea come leva. Tutte le sessioni tematiche contribuiranno a sviluppare le conclusioni che costituiranno la call for action: appello di Palermo 2019 per un'azione comune nel Mediterraneo verso sistemi alimentari più sostenibili nel Mediterraneo, affinché venga attuato un cambio di rotta mirato a realizzare nel Mediterraneo un sistema alimentare più sostenibile.
Rafforzare i sistemi alimentari per raggiungere gli obiettivi della CAPMED 2025 del CIHEAM -in linea con l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite-, unendo la sostenibilità con la sicurezza alimentare; consolidare i dialoghi scientifici internazionali sul tema; indirizzare i legami tra cibo, nutrizione, risorse naturali e umane e gli scambi commerciali; la costruzione di una condivisione di ricerche, promuovendo le collaborazioni pubblico-privato e capitalizzando le opportunità che vengono dalle collaborazioni di diversi portatori d'interesse sono alcuni dei temi al centro del forum. Il meeting, poi, si svolge in preparazione al Summit del Dialogo 5+5 delle due sponde, che si svolgerà il 24 giugno a Marsiglia. (aise) 

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