IL GIORNO DEL RICORDO AL QUARTIERE GIULIANO-DALMATA DI ROMA

IL GIORNO DEL RICORDO AL QUARTIERE GIULIANO-DALMATA DI ROMA

ROMA\ aise\ - Nella ricorrenza del Giorno del Ricordo 2020, il Comitato provinciale di Roma dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia ha organizzato e collaborato alla realizzazione di iniziative che avranno luogo sabato prossimo, 8 febbraio, nel Quartiere Giuliano-Dalmata della capitale d’Italia.
Il programma prenderà il via alle ore 14.30, con la deposizione di una corona d'alloro al Monumento ai Martiri delle Foibe al piazzale della metro Laurentina, alla presenza delle autorità istituzionali. A seguire, con una breve passeggiata a piedi, ci sarà una seconda deposizione presso il Monumento ai Caduti Giuliano-Dalmati (Cippo carsico) sulla Laurentina.
La giornata proseguirà alle ore 16.00, con la grande inaugurazione dell'opera pavimentaria "Famiglia e Ricordo" in Piazza Giuliani e Dalmati, con la scopertura di circa 200 pietre riportanti i nomi delle famiglie giuliano-dalmate esuli, dalla Venezia Giulia, Fiume e Dalmazia, in conseguenza della firma del Trattato di Parigi del 10 febbraio 1947. Gli esuli arrivati a Roma, occuparono dal 1947 l’ex Villaggio operaio, costruito per l’Esposizione Universale del 1942 e abbandonato, per renderlo abitabile con il proprio lavoro volontario e poter iniziare una nuova vita operosa e autosufficiente. Si tratta di un Monumento unico in Italia, a testimonianza dell’esodo del 90% della popolazione autoctona italiana dalla Venezia Giulia, Fiume e Dalmazia e realizzato con l’autofinanziamento. Il progetto è stato promosso da Giuliano Dalmata nel Cuore Onlus ed ha visto la collaborazione di Anvgd Roma, Associazione per la Cultura Istriana, Fiumana e Dalmata nel Lazio, Associazione Sportiva Giuliana e Società di Studi Fiumani. Tale opera prevede la posa di 350 mattonelle in travertino che riporteranno incise la famiglia e la città di provenienza degli esuli che hanno inteso prendere parte a questa realizzazione di valore storico-culturale oltre che affettivo. Come previsto dalla risoluzione del Municipio, resa necessaria dalla proprietà comunale del terreno, l’opera vedrà la sua esecuzione tra il Monumento all’Esodo dell’artista Amedeo Colella e l’entrata della Chiesa di San Marco Evangelista in Agro Laurentino.
Per concludere avrà luogo il Concerto di Fisarmoniche nella Chiesa di San Marco (piazza Giuliani e Dalmati), prima della Messa solenne in suffragio delle vittime delle Foibe, sempre presso la chiesa di San Marco. La funzione sarà allietata dal canto dell’esule Ferruccio Conte e dalla viola del musicista fiumano Francesco Squarcia. (aise) 

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