IL GOVERNATORE MUSUMECI (SICILIA) IN VISITA UFFICIALE A NEW YORK/ L’INCONTRO CON I SICILIANI IN NORD AMERICA

IL GOVERNATORE MUSUMECI (SICILIA) IN VISITA UFFICIALE A NEW YORK/ L’INCONTRO CON I SICILIANI IN NORD AMERICA

PALERMO\ aise\ - Termina oggi la visita ufficiale del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci negli Stati Uniti. Iniziata sabato 25, la visita è stata organizzato con un “duplice obiettivo”: riallacciare un rapporto umano e culturale con i siciliani e con i loro discendenti e incontrare una delegazione di imprenditori per promuovere le opportunità di investimento nell'Isola.
Sabato scorso, a Brooklyn, Musumeci ha incontrato alcune comunità siciliane, mentre ieri mattina nel New Jersey è stato ospite della Federazione dei Siciliani: presenti alcune delegazioni delle associazioni siciliane provenienti da Boston, Chicago, Hartford, nel Connecticut, New York, New Jersey, Philadelphia e dal Texas, rappresentate dalla Confederazione Siciliani Nord America.
Nel suo intervento, il Governatore ha voluto evidenziare l’importanza di “ristabilire” quel ponte tra istituzione regionale e siciliani all’estero, interrotto dalle passate amministrazioni: “la Sicilia – ha evidenziato Musumeci - in questo momento ha bisogno di voi. È importante il vostro contributo. La missione di questi giorni ha un significato, che è quello di promuovere potenziali opportunità, in termini di investimenti, collaborazioni con scambi di carattere culturale e commerciali. Vi è la forte volontà da parte del governo che rappresento di far cambiare passo per fare crescere sotto tutti i punti di vista la nostra terra, ed il fatto che il New York times dopo Forbes abbia inserito la Sicilia tra le destinazioni da visitare nel 2020, è un buon auspicio”.
Presenti all'evento anche Vincenzo Arcobelli, consigliere del Cgie e cofondatore della CSNA (Confederazione Siciliani Nord America) che ha espresso apprezzamento per il lavoro del Governatore e assicurato la disponibilità della confederazione a coordinare la rete associativa, sia negli sul territorio nord americano che in altre parti nel mondo, per poter favorire incontri operativi, come quello del 2009 a Siracusa che coinvolse gli imprenditori siciliani nel mondo.
Ieri pomeriggio, Musumeci si è recato nel Queens per assistere al Festival della musica italiana, mentre questa mattina presenzierà a New York alla commemorazione della Giornata della Memoria, assieme al console generale Francesco Genuardi. Subito dopo incontrerà alcuni imprenditori, assieme ai responsabili dell'Ice.
Nel pomeriggio, infine, Musumeci sarà relatore al meeting sulla enogastronomia organizzato dallo Ief, l'Italian Export Forum presso la School of Visual Art di New York.
“Tra Sicilia e Stati Uniti esiste un legame antico e profondo che nasce dalla presenza Oltreoceano di un'altissima percentuale di italo-americani di origine siciliana i quali oggi sono i migliori ambasciatori delle bellezze della nostra terra e dei suoi prodotti”, le parole di Musumeci. “Gli Usa rappresentano per noi uno dei mercati più importanti del mondo per le nostre esportazioni, un importante riferimento nel campo dell'innovazione tecnologica e una fonte preziosa dalla quale provare ad attrarre investimenti sul nostro territorio. Le statistiche ci dicono che dal 2018 ad oggi l'export dalla nostra regione verso gli Stati Uniti è in costante crescita e premia soprattutto il settore agroalimentare. Un ambito che, grazie anche all'intelligenza di molti produttori locali che hanno saputo ben promuovere i loro prodotti, ha fatto da volano anche per il turismo enogastronomico e culturale”.
“La percezione all'estero della nostra Isola è notevolmente migliorata e si è lasciata alle spalle pregiudizi e luoghi comuni a beneficio delle nostre testimonianze storiche, delle bellezze paesaggistiche e dal nostro stile di vita. Su questo aspetto – ha concluso – il mio governo lavora con impegno costante per valorizzare al meglio il legame antico con la comunità siculo-statunitense”.
È, questa, la seconda visita di Musumeci negli Stati Uniti: a dicembre scorso, infatti, il Governatore si è recato in Pennsylvania, assieme all'assessore alla Salute Ruggero Razza, per incontrare i vertici della University of Pittsburgh Medical Center, allo scopo di concordare il potenziamento in Sicilia del grande Centro di alta specializzazione in trapianti di quella Università, operante da anni a Palermo. (aise) 

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